A Villafranca di Verona continua per tutto settembre “Un Pomeriggio da Giovane Esploratore”: auto storiche, invenzioni e curiosità raccontate ai più piccoli
Un museo dell’automobile può essere molto più di una successione di vetture da osservare. Può diventare un luogo nel quale fare domande, cercare indizi, scoprire come funzionavano gli oggetti e capire, quasi giocando, quanto le invenzioni del passato abbiano cambiato la nostra vita.
È questa l’idea alla base di “Un Pomeriggio da Giovane Esploratore”, l’iniziativa del Museo Nicolis di Villafranca di Verona che, dopo il riscontro ottenuto durante l’estate, prosegue per tutto il mese di settembre.

Ogni mercoledì pomeriggio il museo apre così le proprie collezioni alle famiglie con un percorso pensato soprattutto per i bambini dai 5 ai 12 anni.
Alle 16 prende il via una visita guidata durante la quale i piccoli visitatori possono muoversi tra automobili storiche, invenzioni, tecnica e oggetti che raccontano l’evoluzione della mobilità e della società. I temi cambiano di volta in volta e, insieme alla storia dei pezzi esposti, vengono raccontati curiosità e aneddoti.

Quando il museo diventa un’avventura
L’aspetto interessante dell’iniziativa sta proprio nel tentativo di cambiare il rapporto dei più piccoli con il patrimonio museale.
Non soltanto “guardare senza toccare”, dunque, ma scoprire attraverso la curiosità.
E forse è proprio questo uno dei modi più semplici per avvicinare i bambini alla cultura tecnica: raccontare un’automobile non soltanto come un oggetto antico, ma come il risultato di idee, tentativi, soluzioni e invenzioni nate in epoche diverse.

Una formula che sembra avere funzionato durante i mesi estivi.
«Le famiglie ci hanno dimostrato che c’è voglia di vivere il museo in modo partecipato e divertente».
A sottolinearlo è Silvia Nicolis, Presidente del Museo Nicolis, spiegando che la prosecuzione dell’iniziativa nasce anche dalla volontà di offrire ai bambini l’opportunità di conoscere questo patrimonio condividendo del tempo con genitori, nonni e amici.
Visita, merenda e l’attestato da portare a casa

Anche il programma è costruito con la semplicità di un pomeriggio in famiglia.
L’ingresso è previsto alle 15.30; dalle 16 alle 16.45 si svolge la visita guidata alle collezioni. A seguire c’è la merenda per i bambini e, alla fine dell’esperienza, arriva probabilmente il momento più atteso dai piccoli partecipanti: la consegna dell’“Attestato del Giovane Esploratore”.
La Formula Family costa 20 euro complessivi ed è riservata a un adulto accompagnato da un massimo di due bambini. Nel prezzo sono compresi ingresso, visita guidata, merenda e attestato finale.

Un viaggio nel Novecento, non soltanto tra automobili

Dietro l’iniziativa c’è un museo che racconta una parte importante della cultura industriale italiana.
Il Museo Nicolis nasce dalla passione di Luciano Nicolis e della figlia Silvia ed è stato inaugurato nel 2000. Oggi si sviluppa su circa 6.000 metri quadrati, con dieci collezioni tematiche attraverso le quali il Novecento viene raccontato intrecciando automobile, tecnologia, design, sport e costume.
Ed è forse proprio qui il piccolo segreto del “Giovane Esploratore”: entrare per vedere delle automobili e uscire avendo scoperto un pezzo di storia.
L’attività si svolge ogni mercoledì di settembre, è su prenotazione ed è consigliata per bambini dai 5 ai 12 anni.


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