5 Ottobre 2026

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Il documentario “Oltre il Muro”, Madre del Buon Consiglio, omaggio a Papa Leone XIV, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia

Prodotto da CrossinMedia in collaborazione con Rai Documentari, il documentario ideato e diretto da Gjon Kolndrekaj è presentato, in Evento Speciale, alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Prodotto da CrossinMedia in collaborazione con Rai Documentari, il documentario ideato e diretto da Gjon Kolndrekaj è presentato, in Evento Speciale, alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Una storia lunga quasi seicento anni, capace di attraversare guerre, invasioni, persecuzioni, dittature, migrazioni e rinascite. Una vicenda che unisce le due sponde dell’Adriatico e che, attraverso la forza della memoria e della fede, arriva fino al presente.

È questo il cuore di “Oltre il Muro – Madre del Buon Consiglio”, il nuovo documentario ideato e diretto da Gjon Kolndrekaj, prodotto da CrossinMedia in collaborazione con Rai Documentari e scritto da Pal Kolndrekaj.

L’opera è presentata presso  la sala Italia Pavilion, Hotel Excelsor,  nell’ambito di un Evento Speciale della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Un racconto dal forte valore storico, culturale e spirituale che si propone anche come un sentito omaggio a Papa Leone XIV, profondamente legato alla devozione per la Madre del Buon Consiglio, figura centrale nella tradizione dell’Ordine di Sant’Agostino.

Una storia che attraversa i secoli

Il viaggio narrativo prende avvio nel 1467, negli anni dell’invasione ottomana dell’Albania, e arriva fino ai nostri giorni seguendo la storia dell’immagine della Madre del Buon Consiglio e il legame spirituale e culturale che, secondo la tradizione, unisce Scutari e Genazzano.

Ma Oltre il Muro va oltre la dimensione del racconto religioso. È una storia di popoli e di identità, di uomini e donne costretti a lasciare la propria terra, di comunità che hanno dovuto affrontare la guerra, la persecuzione e l’esilio senza perdere il legame con le proprie radici.

Attraverso documenti, testimonianze e materiali d’archivio, il documentario ripercorre anche uno dei periodi più drammatici della storia albanese del Novecento: gli anni dell’ateismo di Stato e della repressione religiosa durante il regime di EnverHoxha.

Chiese distrutte o trasformate, sacerdoti perseguitati, simboli religiosi cancellati, tradizioni combattute. Un tentativo radicale di recidere il legame tra un popolo, la propria fede e la propria memoria. Eppure, proprio quando tutto sembrava destinato a scomparire, qualcosa è rimasto.

«Non hanno cancellato la memoria», ricorda nel documentario il Cardinale Ernest Simoni. Una frase che racchiude uno dei messaggi centrali dell’opera: la memoria può essere perseguitata e nascosta, ma difficilmente può essere cancellata quando continua a vivere nella coscienza delle persone e viene trasmessa alle nuove generazioni.

Il ponte tra Papa Leone XIII e Papa Leone XIV

Uno dei fili narrativi più significativi del documentario è il dialogo ideale tra Papa Leone XIII e Papa Leone XIV, due Pontefici appartenenti a epoche lontane ma uniti, simbolicamente, dalla stessa devozione.

Fu Papa Leone XIII, nel 1896, a proclamare la Madre del Buon Consiglio Patrona dell’Albania. Nel 2026 ricorrono i 130 anni da quella proclamazione, un anniversario che conferisce all’opera un particolare valore storico e spirituale.

A distanza di oltre un secolo, questa storia assume oggi una nuova intensità attraverso la figura di Papa Leone XIV e il suo profondo legame con la Madre del Buon Consiglio.

È in questo ideale passaggio tra due epoche che il documentario trova una delle sue chiavi interpretative più profonde: la capacità della fede e della memoria di attraversare il tempo, superare le divisioni e unire popoli e generazioni.

Oltre il muro, oltre i confini

Il muro evocato dal titolo è molto più di una barriera fisica o politica. È la metafora di tutte le divisioni che la storia costruisce tra gli esseri umani: guerre, ideologie, persecuzioni, frontiere e paure.

Andare “Oltre il muro” significa allora cercare ciò che unisce.

Per questo il documentario supera i confini del genere religioso e diventa una riflessione universale sull’identità, sull’emigrazione, sulla libertà e sulla necessità di custodire le proprie radici.

La grande storia si intreccia alle vicende personali di chi ha dovuto abbandonare la propria terra, affrontare la dittatura o ricostruire la propria vita lontano dalla patria. Immagini d’archivio e testimonianze contemporanee compongono così un racconto che parla del passato, ma interroga profondamente il presente.

In un mondo ancora segnato da conflitti e nuove divisioni, Oltre il Muro – Madre del Buon Consiglio propone una riflessione sulla necessità di costruire ponti, riconoscere le proprie radici e ritrovare nella memoria una forza capace di generare futuro.

Il passaggio di testimone tra generazioni

Un significato particolare assume anche la scelta di affidare i testi al giovane sceneggiatore Pal Kolndrekaj.

La sua presenza rappresenta un simbolico passaggio di testimone tra generazioni e rafforza uno dei messaggi più importanti del film: la memoria non è un patrimonio da conservare immobile, ma qualcosa di vivo, da custodire, trasmettere e reinterpretare. È proprio nel dialogo tra passato e futuro che l’opera trova una delle sue dimensioni più autentiche.

our lady of good counsel shrine – Genazzano – Lazio, Italy

L’appuntamento alla Mostra di Venezia

La presentazione alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, fortemente voluta dal Direttore di Rai Documentari, Luigi Del Plavignano, rappresenta un momento significativo per un’opera che affronta temi capaci di parlare a un pubblico ampio e trasversale.

Con Oltre il Muro, Rai Documentari porta in uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al cinema una storia che intreccia memoria, identità, emigrazione, libertà, fede e dialogo tra i popoli.

La vicenda della Madre del Buon Consiglio diventa così il punto di partenza per una riflessione universale sull’esperienza umana: sulla necessità di sapere da dove veniamo, sulla forza delle radici e sulla capacità di ritrovare, anche nei momenti più difficili, la forza per ricominciare.

All’Evento Speciale, coordinato dal noto critico cinematografico Carlo Gentile, saranno presenti: S.E.R. Mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia; la Sen. Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura; Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia e della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica; Nicola Claudio, Presidente di Rai Cinema; e il Direttore di Rai Documentari, Luigi Del Plavignano.

Per la Curia Generalizia dell’Ordine di Sant’Agostino sarà presente anche Padre Pasquale Di Lernia, O.S.A., Procuratore Generale. Interverranno inoltre S.E.R. Mons. Giovanni Peragine, Arcivescovo della Diocesi di Scutari, accompagnato da una delegazione della Chiesa Albanese; Don ArturJaku, Rettore del Santuario di Scutari; il regista Gjon Kolndrekaj e lo sceneggiatore Pal Kolndrekaj, il M.stro David Scillia che ha composto la colonna sonora originale, e la  cantante Alma Manera che è la voce della sigla.

Il documentario è patrocinato dalla Curia Generalizia dell’Ordine di Sant’Agostino, che ha seguito le fasi della realizzazione offrendo la propria consulenza, dall’Arcidiocesi di Scutari-Pult, dalla Diocesi di Tivoli e Palestrina e dai Santuari della Madre del Buon Consiglio di Genazzano e Scutari.

“Oltre il Muro – Madre del Buon Consiglio” è un viaggio epico ed emozionale attraverso quasi sei secoli di storia. Un racconto di fede e memoria, ma anche di resistenza, identità e rinascita. Un ponte ideale tra Albania e Italia, tra passato e futuro, tra popoli e generazioni.

Perché i muri possono dividere territori e persone, ma non possono cancellare ciò che continua a vivere nella memoria.