7 Ottobre 2026

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Calabria Colleziona 2026: a Rende due giorni tra monete, francobolli e piccoli pezzi di storia

Il 12 e 13 settembre torna all’Hotel San Francesco la manifestazione dedicata al collezionismo. Alla seconda edizione espositori e appassionati da tutta Italia, tra numismatica, filatelia, cartoline, giocattoli d’epoca e memorabilia. Ingresso gratuito.

Ci sono oggetti che valgono pochi euro e altri che possono valerne migliaia. Ma spesso il loro vero valore è un altro: raccontano una storia.

Una vecchia moneta passata attraverso generazioni, una banconota ormai fuori corso, una cartolina spedita decenni fa, un francobollo, una figurina, un disco o un giocattolo possono diventare minuscoli archivi della memoria. È proprio questo mondo che il 12 e 13 settembre 2026 si ritroverà a Rende, in provincia di Cosenza, per la seconda edizione di “Calabria Colleziona”.

La manifestazione si svolgerà negli spazi dell’Hotel San Francesco e si presenta come un appuntamento dedicato alla numismatica, alla filatelia e al collezionismo, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento regionale e un’occasione d’incontro anche per operatori e appassionati provenienti dal resto d’Italia.

Non soltanto monete e francobolli

Basta guardare le immagini della precedente edizione per capire la dimensione dell’appuntamento: tavoli occupati da raccoglitori, monete e banconote, espositori e visitatori intenti a osservare, confrontare e cercare quel particolare pezzo capace di completare una collezione.

E il bello del collezionismo è proprio questo: non si sa mai cosa si possa trovare su un tavolo.

Accanto ai settori tradizionali della numismatica e della filatelia ci saranno infatti cartoline e documenti di storia postale, giocattoli d’epoca, immaginette sacre, figurine dei calciatori, militaria e altri oggetti da collezione.

Un universo nel quale convivono valore economico, ricerca, curiosità e soprattutto memoria.

Una manifestazione che cresce

La seconda edizione di Calabria Colleziona si avvale della collaborazione dell’ANFC – Associazione Numismatica, Filatelica e Collezionistica, presieduta da Attilio Maglio, e del patrocinio dei NIP – Numismatici Italiani Professionisti.

Una collaborazione che punta ad accrescere ulteriormente il profilo culturale della manifestazione e a favorire la presenza di professionisti, studiosi e appassionati.

Il programma non sarà limitato alla parte espositiva e commerciale. Sono previsti anche mostre, dibattiti, incontri culturali e relazioni, trasformando il convegno in un’occasione per conoscere meglio ciò che si nasconde dietro gli oggetti esposti.

Perché una moneta non racconta soltanto quanto valeva. Può raccontare un sovrano, un’economia, una guerra, una città. Un francobollo può ricostruire un’epoca; una cartolina può restituire l’immagine di un luogo prima che venisse trasformato; persino una vecchia figurina può diventare testimonianza di costume.

Collezionare per conservare la memoria

È probabilmente questo l’aspetto più interessante di “Calabria Colleziona”: provare a portare il collezionismo fuori dalla cerchia degli specialisti e mostrarlo anche come strumento di conservazione della memoria collettiva.

Dietro molte collezioni nate quasi per gioco ci sono anni di ricerca, catalogazione e studio. E dietro ogni oggetto può esserci una storia che rischierebbe altrimenti di andare perduta.

La manifestazione vuole quindi mettere insieme mercato, cultura e divulgazione, rendendo questo mondo comprensibile anche a chi non ha mai posseduto un catalogo numismatico o cercato il francobollo mancante di una serie.

E magari proprio una visita per semplice curiosità potrebbe essere sufficiente per scoprire una nuova passione.

Calabria Colleziona 2026: informazioni

L’appuntamento è all’Hotel San Francesco di Rende (Cosenza) sabato 12 settembre, dalle 9 alle 20, e domenica 13 settembre, dalle 9 alle 13.

L’ingresso è gratuito.

Per chi arriva da fuori è prevista anche la possibilità di pernottare in convenzione, mentre nella struttura saranno disponibili servizi di catering, bar e ristorazione.

Due giorni, dunque, nei quali una moneta, una cartolina o un vecchio giocattolo possono smettere per qualche minuto di essere semplicemente degli oggetti.

E tornare ad essere pezzi di storia da tenere tra le mani.