16 Settembre 2026

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Omegna, il Lago d’Orta si accende per San Vito: undici giorni di festa tra musica, tradizione e spettacoli piromusicali

Dal 21 al 31 agosto torna una delle feste patronali più antiche del Piemonte. La 123ª edizione celebra anche i 25 anni del Parco della Fantasia dedicato a Gianni Rodari, con un programma pensato per coinvolgere adulti e bambini.

OMEGNA – Per undici giorni il Lago d’Orta diventerà il grande palcoscenico naturale della Festa di San Vito. Dal 21 al 31 agosto Omegna, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, celebra la 123ª edizione di una delle feste patronali più antiche e radicate del Piemonte, capace negli anni di trasformarsi in un appuntamento che unisce devozione, spettacolo, musica e promozione del territorio.

Omegna_Festa di San Vito_processione

A rendere particolarmente suggestiva la manifestazione è proprio il rapporto con il lago. Il golfo di Omegna farà infatti da scenario ai tradizionali spettacoli piromusicali, diventati uno dei simboli della festa e capaci di richiamare visitatori ben oltre i confini del territorio cusiano.

Quest’anno gli appuntamenti con i fuochi saranno tre e uno di essi rappresenterà una novità pensata soprattutto per il pubblico più giovane.

Il primo grande spettacolo è in programma domenica 23 agosto alle 21.30, quando i fuochi realizzati da GFG Pyro saranno accompagnati dalle colonne sonore di celebri capolavori cinematografici.

Il 27 agosto, invece, il Lago d’Orta cambierà atmosfera: per la prima volta i fuochi artificiali saranno accompagnati dalle musiche dei cartoni animati e dei film d’animazione più amati. Una serata espressamente rivolta anche alle nuove generazioni, che proseguirà con il Teens Party, tra musica, colori, coreografie e atmosfere ispirate agli show Disney.

Il momento culminante arriverà domenica 30 agosto con il Gran Galà della pirotecnica. Lo spettacolo inizierà alle 21.30 e, per la prima volta, saranno utilizzate 15 chiatte posizionate nel lago, con l’obiettivo di rendere lo show visibile da tutta la città. Come vuole la tradizione, a mezzogiorno saranno sparati i tre “colpi di benvenuto”.

Lago d’Orta,Omegna

Dalla tradizione religiosa alla grande festa sul lago

Nonostante la dimensione raggiunta dalla manifestazione, il cuore di San Vito rimane quello di una festa patronale.

La comunità di Omegna custodisce da secoli la memoria del santo martire, le cui reliquie giunsero dalle Catacombe romane sulle sponde del Lago d’Orta il 27 agosto 1611.

Tra i momenti più significativi delle celebrazioni ci sarà quindi la solenne processione di sabato 29 agosto, al termine della Santa Messa delle 20.15 nella Collegiata di Omegna. L’urna di San Vito attraverserà le vie e le piazze del centro storico, rinnovando una tradizione che costituisce ancora oggi l’anima della manifestazione.

Accanto alle celebrazioni religiose, il Comitato Festeggiamenti San Vito e l’Associazione Un Secolo di San Vito hanno costruito un calendario che accompagnerà praticamente ogni giornata della festa.

Grande spazio sarà riservato alla musica.

Dopo l’apertura affidata alla Nuova Filarmonica Omegnese, sabato 22 agosto arriverà “Notti magiche 90”, mentre il 23, dopo lo spettacolo piromusicale, sarà la volta di Damiano Fiorella con un omaggio ai grandi cantautori italiani.

Il programma proseguirà il 24 agosto con “About That Night” e il 25 con la Shary Band.

Tra gli appuntamenti maggiormente attesi figura quello di mercoledì 26 agosto, quando approderà a Omegna “I Love Formentera”, format dance nato nel 2009 sulle spiagge delle Baleari, con i DJ di Radio 105 Roberto Milani e Paolino.

Seguiranno i Kartonati il 28 agosto, l’Ascona Big Band il 29 e, dopo il Gran Galà pirotecnico del 30 agosto, la reunion degli Illeciti Musicali.

Omegna, panorama della città

San Vito Bimbi e i 25 anni del Parco della Fantasia

La 123ª edizione avrà però un altro protagonista: Gianni Rodari.

Omegna è la città natale del grande scrittore e pedagogista e proprio nel 2026 ricorrono i 25 anni del Parco della Fantasia “Gianni Rodari”.

La Festa di San Vito diventa così anche l’occasione per rendere omaggio alla vocazione di Omegna come “città dei bambini”, attraverso il programma di San Vito Bimbi.

Spettacoli teatrali all’aperto, laboratori creativi, percorsi d’arte, attività ludiche, incontri con artisti e youtuber comporranno un calendario di iniziative gratuite rivolte alle famiglie.

Una scelta che amplia ulteriormente la natura della manifestazione: non soltanto festa patronale e grande evento serale, ma esperienza da vivere durante l’intera giornata e per più giorni, scoprendo contemporaneamente la città e il territorio del Lago d’Orta.

Non mancherà infine uno spazio dedicato alla cultura con il “Salotto di Diderot”. Gli incontri di quest’anno saranno dedicati al tema “L’arte di crescere in età e in saggezza”, prendendo spunto dal De Senectute di Cicerone. Gli appuntamenti si terranno il 22, 23, 27, 28, 29 e 30 agosto alle 17.30 nella Chiesa dell’Oratorio del Sacro Cuore e saranno moderati dalla ricercatrice e scrittrice Sara Rubinelli.

Tra fede, musica, cultura, spettacolo e iniziative dedicate ai bambini, San Vito torna così ad accendere Omegna e il suo lago per undici giorni, confermando una tradizione ultracentenaria che ha saputo evolversi senza perdere il legame con la propria storia.

E quando i fuochi si rifletteranno sull’acqua del Lago d’Orta, sarà ancora una volta quell’incontro tra paesaggio e spettacolo a raccontare, meglio di qualsiasi definizione, perché questa festa continua dopo 123 edizioni ad attirare pubblico e a rinnovare il proprio fascino.