15 Agosto 2026

Zarabazà

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Realmonte, LIGHT BLUE FESTIVAL – il recap del day 2 con Labadessa, Fresh Mula, Arya e tanti altri

IL GIORNO 2 CONFERMA LA FORZA DELLA QUINTA EDIZIONE TRA SOUL, FUNK E RITMI MEDITERRANEI

REALMONTE, CAPO ROSSELLO (AGRIGENTO)

Baia Capo Rossello (Agrigento) – Si è svolta sabato 1 agosto 2026, la seconda giornata di Light Blue Festival, che ha proseguito il racconto della sua quinta edizione diffusa tra le location più iconiche di Realmonte, confermando la varietà di generi e linguaggi che caratterizza il progetto.

Il Giorno 2 si è mosso tra varie location nel pieno stile di questa edizione, proprio come il giorno 1 e come il finale di questa sera:

Belvedere Kainon, per le Sunset Sessions, ha ospitato UnFauno, artista romano che ha portato dal vivo il suo elettropop dalla scrittura cantautorale, in una visione indietronica e post-romantica capace di alternare ironia e introspezione davanti al tramonto.

Teatro Costa Bianca, main stage della manifestazione, ha acceso la serata con quattro live molto diversi tra loro. Labadessa, illustratore e autore napoletano prima ancora che musicista, ha portato sul palco lo stesso stile essenziale e poetico con cui racconta il disagio contemporaneo, tra ironia e malinconia. Fresh Mula, artista italo-senegalese, ha proposto un live che fonde rap, jazz, soul e influenze afro in una visione contemporanea dell’hip hop, restituendo un’identità sonora radicata nella black culture. Arya, cantante e songwriter italo-venezuelana, ha incantato il pubblico muovendosi tra nu soul, R&B e hip hop, con una vocalità calda e avvolgente. Ad aprire la serata, Gonzalo Baby Boy, progetto siciliano dall’anima urban e black, ha portato energia e groove con il suo stile fuori dagli schemi, giocando su contaminazioni hip hop e ironia tagliente.

Lido Rossello, cuore pulsante del festival, ha ospitato la notte in collaborazione con il collettivo palermitano Subterraea Soundsystem. Grandi protagonisti Napoli Segreta, progetto culturale e dj set che attraversa funk, disco e suggestioni d’archivio, riscoprendo e rielaborando la tradizione musicale partenopea degli anni ’70 e ’80 in chiave attuale, trascinando il pubblico in un viaggio sonoro identitario e travolgente. E ancora il dj set di Ssaramood, che ha portato il pubblico in un viaggio nel cuore del Mediterraneo, tra ritmi ed elementi del mondo elettronico-etnico. Ad aprire le danze, Radio Beirut.

RECAP DEL DAY 1 – 31 luglio

Il Day 1 si è articolato tra le diverse location del festival:

Kainon Belvedere, per le Sunset Sessions, ha ospitato Svegliaginevra, che al tramonto si è esibita in un intimo set acustico, voce e chitarra, regalando al pubblico un momento di raccoglimento sospeso tra il cielo e il mare.

Teatro Costa Bianca, main stage della manifestazione, ha visto esibirsi Bassolino, figura di spicco della scena nu-jazz ed elettronica napoletana, il cui approccio live organico e improvvisativo intreccia jazz, funk, disco e suggestioni della tradizione partenopea; Parbleu, progetto nato a Napoli che propone un’esplosione multiculturale tra disco dinamico, funk futuristico, cumbia, ritmi afro-caraibici, tropicalia e un tocco retrò di stampo francese; e Libero Reina, musicista siciliano il cui sound Electro Mediterraneo unisce elettronica e beats a strumenti tradizionali del Mediterraneo e del Vicino Oriente, dando vita a un dialogo sonoro tra radici siciliane e suggestioni arabo-mediorientali.

Al Lido Rossello, cuore pulsante del progetto, i talk, le attività e i momenti di relax hanno animato la giornata, in attesa dell’accensione notturna con DJ set e le performance di Retro Cassetta e Sumo Collective, con la preziosa collaborazione del collettivo Subterranea Soundsystem.

Light Blue Festival si conferma un affascinante palcoscenico naturale in cui il Mediterraneo si fa contemporaneo, autentico e condiviso, in attesa del gran finale di questa sera, domenica 2 agosto.

SERATA FINALE DOMENICA 2 AGOSTO

OKGIORGIO

NICO AREZZO – GIOIA LUCIA

MASAMASA – ROSITA BRUCOLI – GERO RIGGIO – FEEDA

LA LINE-UP DEL FESTIVAL NEL DETTAGLIO a questo link

LA STORIA

Il LIGHT BLUE FESTIVAL si distingue per la varietà dei suoi performer e dei loro stili musicali, promuovendo un’esperienza che unisce le generazioni attraverso la musica.

Nasce nel 2019 con l’obiettivo di celebrare la cultura e la musica, e valorizzare la provincia di Agrigento e il suo ricco patrimonio.

La prima edizione si è svolta presso il Lido Azzurro di Porto Empedocle, con lo scopo di arricchire la vita notturna dello stesso quartiere. I rapper Highsnob e Nashley hanno inaugurato l’evento con successo, ma è stata la serata del 10 agosto a rivelare pienamente il potenziale del festival con oltre 5000 partecipanti.

La seconda edizione, nel 2021, registra la presenza di altri grandi eventi, come il pool party con il DJ Francesco Farfa e l’esibizione di Roy Paci feat. Aretuska ai piedi del Tempio di Giunone, all’interno della Valle dei Templi, registrando il sold out.

Nel 2024, dopo due anni di stop, è tornato con un’edizione ancora più affascinante che ha contato tra gli ospiti nomi di spicco del più interessante cantautorato indie italiano: Emma Nolde, Napoleone, Anna Castiglia, Giulia Mei, Mille, Marco Castello e Amalfitano.

La quarta edizione, nel 2025, porta sul palco artisti come Dov’è Liana, affascinante progetto french pop contaminato dalla italo disco, accanto a nuove voci in forte ascesa come la rapper Lina Simons e la cantautrice e producer Elasi. Tra i primi festival a intercettare il talento di TonyPitony, lo ospita con largo anticipo: pochi mesi dopo, l’artista si impone come una delle rivelazioni più sorprendenti del panorama musicale italiano.