Sabato 12 e domenica 13 settembre Casa Lajolo a Piossasco torna a essere il centro pulsante dell’enogastronomia e della cultura del verde con la nuova edizione della Festa degli Orti, quest’anno dedicata a “I gusti della terra“. Un appuntamento ricco che trasforma la dimora e i suoi giardini in un laboratorio a cielo aperto, capace di unire l’alta cucina di chef come Matteo Baronetto, la divulgazione scientifica di Giorgio Vacchiano, degustazioni guidate, laboratori pratici e una ricca mostra mercato di produttori locali.
Il cuore dell’iniziativa, organizzata da Fondazione Casa Lajolo con la collaborazione di molte associazioni del territorio, è un viaggio esperienziale guidato dai cinque sensi, pensato per stimolare la vista, l’olfatto, il gusto, il tatto e l’udito attraverso percorsi sensoriali al buio, incontri dedicati alla fermentazione, all’olio, al miele e persino alla musica abbinata al cibo.
A rendere la dodicesima edizione ancora più articolata è la grande novità della Festa degli Orti Off, il programma diffuso intitolato “Dintorno: cammina e scopri“: propone visite guidate ai musei a cielo aperto, degustazioni di vermouth, percorsi culturali tra le cappelle storiche del borgo ed escursioni naturalistiche al Parco del Monte San Giorgio.
Per accogliere al meglio i visitatori sono stati potenziati anche i servizi di collegamento: altra novità di quest’edizione, la più ricca dalla nascita dell’iniziativa, è l’attivazione del servizio navetta che collega il Borgo di San Vito al centro città e, per gli amanti del trekking, la riapertura della panoramica “Strà d’j Babj”, per salire a piedi immersi nella collina.

IL PROGRAMMA DEI DUE GIORNI
Un tuffo tra profumi, sapori e storie della terra: la nuova edizione della Festa degli Orti a Casa Lajolo si preannuncia come un appuntamento imperdibile per chi ama la natura, l’enogastronomia e le tradizioni locali. Tra le fronde del secolare giardino e gli spazi dell’orto della storica dimora, il fine settimana propone un’immersione completa nel benessere, mettendo in luce le eccellenze del Piemonte attraverso la voce di esperti, chef, studiosi e produttori. Il punto di forza di questo appuntamento sta nella capacità di unire cultura scientifica, alta gastronomia ed esperienze sensoriali a tutto tondo, trasformandosi in un percorso partecipativo pensato per ogni età, capace di stimolare tutti i sensi attraverso un fitto programma di talk, degustazioni guidate, laboratori creativi e momenti d’arte.
La prima giornata, sabato 12 settembre, guidata dal filo conduttore dei cinque sensi, accoglie il pubblico dalle 10 alle 18 con incontri e visite guidate alla dimora, al giardino e all’orto-giardino. Il programma degli incontri prende il via alle 10,30 sotto il maestoso Cedro deodara con l’udito, grazie alla presentazione di Soundfood a cura di Riccardo Migliavada dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, una lampada smart che intreccia note musicali e ricette. Alle 11,30, lo stesso spazio celebra l’olfatto insieme a Cristina Gena e Rossana Turina. Nel pomeriggio il programma prosegue alle 15 in giardino con l’esperienza dedicata al tatto e al benessere, ovvero una speciale visita guidata del giardino a occhi bendati a cura della Fondazione Casa Lajolo. Alle 16,30 si torna sotto il Cedro deodara per esplorare l’Umami con l’incontro con Che fermento!, focalizzato sulle tecniche di fermentazione applicate ai prodotti piemontesi. La giornata si chiude alle 18,30 nell’orto con il binomio “Gusto & Vista“, un aperitivo curato da Giò Catering arricchito da un reading letterario a tema verde.
Domenica 13 settembre, dalle 10 alle 18, la festa entra nel vivo della scoperta del territorio tra mostre, laboratori e una vivace mostra mercato di prodotti locali e vivaistici, oltre alle consuete visite guidate. Le attività iniziano alle 10 in Sala Scuderia con l’inaugurazione della mostra fotografica “Piossasco nel tempo”, un viaggio nella memoria visiva del borgo attraverso cartoline d’epoca. Alle 11, sotto il Cedro deodara, protagonista l’olio, con un talk condotto da Luigi Caricato, ideatore dell’Olio Officina Festival e Giovanni Bocchino, produttore di olio, seguito da una degustazione di oli piemontesi. A seguire, alle 12, lo stesso luogo ospita l’appuntamento dedicato a miele e aceto con Mieli San Lorenzo. Il pomeriggio si apre alle 15 nel Boschetto con le note olfattive di Savoia Experience, percorso guidato da Elena Cerutti e Claudia Sepertino. Alle 16 in Sala Boschera si presenta il libro “Un paese per immagini“, un racconto della storia e della natura di Piossasco con Franco Mottura e Gianfranco Martinatto, mentre alle 17 torna protagonista l’alta cucina sotto il Cedro deodara con lo chef Matteo Baronetto che illustra la nuova edizione di cucina piemontese contemporanea. La chiusura degli appuntamenti principali è affidata alle 18 nel Boschetto a Giorgio Vacchiano con “Cronache di alberi”, uno spettacolo di narrazione scientifica sulla vita e la cooperazione delle foreste. Infine, i laboratori didattici e creativi si tengono domenica 13 dalle 15 alle 18 con cadenza oraria. Tra le proposte figurano “I colori del cibo” con una biologa nutrizionista, “Il gusto dell’arte” per famiglie, il laboratorio pratico “Mani in pasta con la lavanda!” curato da Luisa Delpiano Inversi, il workshop d’acquerello “Dipingi i tuoi gusti” e il gioco interattivo “La ruota della storia”, a cura dell’Associazione Corona Verde di San Vito.

LA NOVITÀ: LA FESTA DEGLI ORTI OFF
La grande novità di quest’anno è la Festa degli Orti Off, intitolata “Dintorno: cammina e scopri”, un ricco programma diffuso nato dalla collaborazione con le associazioni locali e la rete dei volontari del territorio. L’iniziativa invita il pubblico a esplorare le bellezze storiche, artistiche e naturalistiche del borgo e dei suoi dintorni.
Sabato 12 settembre la giornata si apre con visite guidate ai musei a cielo aperto dedicati ad Alessandro Cruto, inventore del filamento della lampadina, e all’artista poliedrico Giuseppe Riccardo Lanza. Le visite, della durata di circa un’ora, si terranno al mattino alle ore 10,30 e 11,30 e nel pomeriggio alle 14,30, 15,30 e 16,30. Il percorso include un’esperienza sensoriale sul Vermouth di Piossasco con un laboratorio olfattivo con il vivaista Marco Gramaglia e una degustazione, a cura dell’Associazione Commercianti Borgo Storico (prenotazione al 376.1231643). Sempre sabato 12 settembre, dalle ore 10 alle 12,30 e nel pomeriggio dalle ore 14,30 alle 17,30, il M.A.S.C.I. propone visite guidate alle storiche cappelle di San Giacomo e del Micelin nel centro di Piossasco.
Domenica 13 settembre alle ore 10,30, per gli amanti della natura, parte da Casa Lajolo un’escursione verso San Valeriano nel Parco del Monte San Giorgio, a cura degli Amici del Monte San Giorgio e di Legambiente Pinerolo. Dalle 14,30 alle 18, invece, l’Associazione Corona Verde di San Vito guida i visitatori alla scoperta del Borgo di San Vito, toccando la Chiesa di San Vito, l’affresco di scuola Jaqueriana della canonica e la chiesa di Santa Elisabetta.
LA MOSTRA MERCATO DI QUALITÀ
Ad arricchire la giornata di domenica 13, sarà una vivace e curata mostra mercato, un vero e proprio punto di forza dell’evento che mette al centro le eccellenze del territorio e la passione dei produttori locali. Passeggiando tra i banchi, i visitatori potranno scoprire e acquistare una ricca selezione di tipicità agroalimentari e piante, incontrando direttamente chi custodisce la tradizione della terra.
Saranno presenti realtà d’eccellenza e associazioni legate alla tutela del verde come Adipa e l’Associazione Parco del Nobile, affiancate dagli esperti vivaisti di BPlant. I cultori dei sapori autentici troveranno le proposte delle Delizie del Dahu della Val Chisone e Val Germanasca, le varietà uniche de I pomodori di Nonno Remo e i rinomati Vini del Pinerolese. La tradizione enogastronomica del territorio sarà rappresentata anche dai prodotti da forno e cereali di Panacea e dalle eccellenze firmate Agriturismo Rivet d’or di Pragelato. Non mancheranno la freschezza dei Piccoli frutti dell’Azienda Agricola San Rocco e la qualità dei prodotti della Tenuta San Lorenzo, per un itinerario del gusto unico.
IN NAVETTA O A PIEDI – NUOVI COLLEGAMENTI QUEST’ANNO
Per facilitare l’accesso alla manifestazione, sono stati predisposti pratici collegamenti per raggiungere comodamente il Borgo di San Vito. Sabato 12 e domenica 13 settembre, dalle ore 9,30 alle 19,30, sarà attivo un servizio navetta da piazza Pertini con partenze ogni ora.
Per chi preferisce una camminata nella natura, in occasione dell’evento è stata riordinata, pulita e riaperta la Strà d’j Babj: l’antica stradina consente di salire al Borgo a piedi dalla città di Piossasco (via Gorizia) immergendosi completamente nella vegetazione collinare.
UTILITÀ
Casa Lajolo è in via San Vito 23 a Piossasco, in provincia di Torino. Informazioni e prenotazioni: www.casalajolo.it, mail info@casalajolo.it
Servizio caffetteria e light lunch nella due giorni affidato a Giò Catering di Piossasco.
Biglietti
Sabato 12 settembre.
Ingresso con visita alla casa, al giardino e all’orto, incontri e laboratori inclusi:10 euro; giovani fino a 25 anni 8 euro; Abbonamento Musei Torino e Piemonte, FAI, bambini sotto i 10 anni e residenti a Piossasco gratuito. Disability Card gratuito, con riduzione per un accompagnatore.
Domenica 13 settembre.
Ingresso con visita alla casa, al giardino e all’orto, incontri e laboratori inclusi: 12 euro; giovani fino a 25 anni 10 euro; Abbonamento Musei Torino e Piemonte e FAI 2 euro; bambini sotto i 10 anni e residenti a Piossascogratuito. Disability Card gratuito, con riduzione per un accompagnatore.

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