Dopo il debutto SOLD OUT di Verona
A seguire in Sicilia:
24/07 Taormina – ospite Tedua
Il tour proseguirà nelle città di Porto Recanati con ospite Venerus,
Roma con ospite Dardust, Castiglioncello con ospite Bresh, Assisi, Matera
Ospiti d’eccezione: Venerus, Dardust e Bresh
Disponibile su tutte le piattaforme digitali il brano
CANTO D’AMORE con Marco Mengoni

Il tour di Angelina Mango – prodotto e organizzato da Live Nation – vedrà la cantautrice esibirsi in alcuni degli anfiteatri più belli d’Italia e spazi all’aperto. I live estivi seguono il successo del tour nei teatri – tutto sold out in pochissimi giorni – con cui la cantante ha portato dal vivo il suo ultimo album caramè e i brani più conosciuti della sua carriera.
Angelina Mango si esibirà il 24 luglio a Taormina (Teatro Antico), il 28 luglio a Porto Recanati (Arena Beniamino Gigli), il 30 luglio a Roma (Auditorium Parco della Musica – Cavea), il 2 agosto a Castiglioncello (Castello Pasquini); il 5 agosto ad Assisi (Rocca Maggiore); fino al gran finale dell’8 agosto a Matera (Cava del Sole). I biglietti sono disponibili al seguente link: https://www.livenation.it/angelina-mango-tickets-adp1428302.
Ad accompagnare Angelina Mango durante le date del tour ci saranno alcuni amici incontrati durante la sua carriera con cui riproporrà i loro duetti: Marco Mengoni, con cui la cantautrice ha appena pubblicato il singolo Canto d’Amore, presente nella data di Verona, Tedua il 24 luglio a Taormina, Venerus il 28 luglio a Porto Recanati, Dardust il 30 luglio a Roma e Bresh il 2 agosto a Castiglioncello.
Nel tour Angelina porta dal vivo i suoi brani di repertorio insieme alle canzoni dell’album caramé (Latarma Records, distribuito da ADA/Warner Music Italy) – pubblicato a sorpresa ad ottobre 2025 – uscito a un anno e mezzo di distanza da poké melodrama, il primo album della cantautrice pubblicato il 31 maggio 2024. Il titolo compone anche le prime parole del disco: l’incipit di una lettera intima che si trasforma in presentazione, che apre questo viaggio di sincerità e costruzione. E il “me” del titolo è anche Angelina che ha scritto e prodotto tutti i brani dell’album, affiancata più volte dal fratello Filippo. Con lei, alla produzione anche Giovanni Pallotti. Nel disco, anche amici stretti e altri artisti, come Madame, Calcutta, Dardust, Mr. Monkey e Henna, che hanno compreso esattamente il senso di questo lavoro.
GLI ARRANGIAMENTI
Gli arrangiamenti restano al centro dello spettacolo: riprendendo il lavoro nato già nei teatri, Angelina ha scavato ancora di più nel passato, dando una nuova veste ai suoi brani più vecchi e adattandoli alla sua voce di oggi. Le canzoni cambiano nel tempo e con loro cambia anche la voce che le racconta – una voce che oggi aggiunge nuove sfumature anche ai suoi primi brani.
BAND
Ad accompagnare Angelina Mango sul palco, una band capace di cucirsi addosso i suoni di caramè e perfetta per la dimensione teatrale: l’idea nasce dalla volontà di Angelina di realizzare un live che potesse raccontare a pieno il suo ultimo disco, ampliando la formazione classica. Torna il chitarrista Umberto Scaramozza, così come Filippo Tosto, che al basso aggiunge anche il contrabbasso, strumento che rafforza l’intimità e la profondità emotiva dello spettacolo. Alle percussioni acustiche ed elettroniche Marta Canuscio, che accompagna i brani anche con un synth a fiato e la fisarmonica e Davide Rasetti è al piano e alle tastiere; alla batteria arriva Davide Savarese. A chiudere l’ensemble gli archi di Giulia Gentile e Sofia Volpiana: un violoncello che intreccia cori e synth, e un violino che lavora sulle armonizzazioni vocali con effetti e theremin, contribuendo a un sound profondamente emotivo che arricchisce l’esibizione donando ulteriore intimità allo show.
IL PALCO
Con NINA CANTA NEI TEATRI D’ESTATE, Angelina Mango ha portato ancora una volta il pubblico a rivivere i suoi brani in un’atmosfera intima di condivisione, che hanno preso forma in luoghi in cui musica, arte e natura si uniscono, per dar vita a spettacoli unici tra anfiteatri, teatri all’aperto, castelli, piazze d’armi e una cava. Anche la scenografia – ideata dalla stessa Angelina – segue questa idea di trasformazione: se il tour nei teatri portava il pubblico nella sua stanza, il suo spazio più intimo, con l’arrivo dell’estate la cantautrice porta tutti nel suo giardino. In ogni tappa, un vivaio locale contribuisce ad allestire il palco con piante vere che, al termine di ogni concerto, tornano al vivaio di provenienza. Una scelta nata dal desiderio di valorizzare il territorio e il contatto con la natura. I vivai coinvolti nell’iniziativa sono Giardineria Drago a Verona, Acerplant a Caserta, Vivai Formica a Palermo e Taormina, Vivaio Storico Sampaolesi a Porto Recanati, Vivaio Effezeta a Roma e Vivai Mastromonaco a Castiglioncello. A completare la messa in scena del palco, speciali arredi Kartell – sgabelli, panchine e sedie – che hanno contribuito ad amplificare l’atmosfera intima e accogliente del giardino di Angelina.
LO SHOW
Lo show si apre con l’ingresso della cantautrice tra pubblico durante l’Intro e Nina Canta, brano centrale dell’album caramè. Si prosegue con Che t’o dico a fa, che porta sul palco un inno alla vita senza rimpianti e alla libertà, e con La vita va presa a morsi, un brano che rappresenta l’incontro artistico e umano tra Angelina e suo fratello Filippo. A seguire Io e io, dove alla voce di Angelina si unisce quella di Madame, in un flusso che le fa dialogare quasi in un monologo condiviso, dove si intrecciano due parti del proprio essere per affrontare un demone interiore; con Ci siamo persi la fine, Angelina condivide con il pubblico il saluto finale a un amore perduto, un addio in cui c’è poco da spiegare. È il momento di Gioielli di famiglia, brano tratto dall’album poké melodrama, che porta ulteriore emozione tra il pubblico. Arriva poi 7up, rivendicazione del diritto di essere autentici in una società che ci vuole sempre perfetti e performanti; il racconto prosegue linearmente con Pacco Fragile, che rappresenta il desiderio di Angelina di sentirsi umana. L’atmosfera si accende con l’esuberanza di Melodrama e con Come un bambino, con cui Angelina condivide una profonda dedica d’amore per i suoi genitori. Il live prosegue con Aiaiai, l’incontro tra Angelina e Calcutta con la produzione di Dardust, per poi arrivare al racconto di Angelina priva di qualunque impalcatura con La noia, il brano con cui ha vinto il 74° Festival di Sanremo. Durante lo show Angelina ha eseguito Fuori dall’area fumatori, brano inedito presentato per la prima volta, seguito da Tutto all’aria, dove emerge l’intesa tra Angelina e suo fratello Filippo in una scrittura all’unisono che racconta la difficoltà del passaggio verso la vita adulta. La scaletta prosegue con l’introspezione sui temi dell’amore, del rimpianto e dell’autoriflessione in Mani vuote, e con Smile, inno alla resilienza e alla positività nell’affrontare le difficoltà con il sorriso. È il momento di Le scarpe slacciate, dove la musica diventa catartica: la malinconia di una storia finita si alleggerisce in una dimensione uptempo, quasi country, con i cori – come nella vita – a circondare Angelina insieme ad alcune delle persone a lei più care: il fratello Filippo e gli amici. Seguono Cosìcosìcosìcosì durante cui Angelina viene raggiunta sul palco dalla sua migliore amica, la cantautrice Henna e Canto d’Amore, il singolo da poco uscito con Marco Mengoni che parla di contrasti, di come gli esseri umani riescano a essere perfetti e imperfetti insieme, sicuri e insicuri allo stesso tempo; racconta l’esigenza comune di accettare la propria autenticità, della voglia di sbagliare senza colpevolizzarsi, abbandonando la ricerca di perfezione che ci viene richiesta, in ultima analisi di essere pienamente umani. Per continuare con My Love. Verso la conclusione, Angelina si esibisce con Bomba a mano, in cui rivela l’emotività e il desiderio di dare un senso al crollo delle proprie aspettative: qui la fragilità si scontra con chi non ha il coraggio di comprenderne la necessità. Poi Fila indiana, il superamento dei fantasmi del passato, e Velo sugli occhi, il manifesto dell’album, che racconta di quel “velo” che appare sugli occhi quando si perde lo sguardo puro dell’infanzia, di quando la vita era tutta da amare. L’esibizione si conclude con Igloo, un ritorno alla famiglia in cui le parole nascono a distanza, mentre il fratello racconta di aver visto l’aurora boreale, per poi tornare all’unione con le persone del cuore. Entra in scaletta Ci pensiamo domani e, infine, Caramè, il brano che chiude il cerchio: le prime parole del disco, pronunciate alla fine dell’esibizione sul palco, l’incipit di una lettera intima che si trasforma in presentazione, che apre questo viaggio di sincerità e costruzione.
SETLIST
Intro + Nina Canta
Che T’o Dico A Fa
La Vita Va Presa A Morsi
Io E Io
Ci Siamo Persi La Fine
Gioielli Di Famiglia
7up
Pacco Fragile
Melodrama
Come Un Bambino
Aiaiai
La Noia
Fuori dall’area fumatori
Tutto All’aria
Mani Vuote
Smile
Le Scarpe Slacciate
Cosìcosìcosìcosì
Canto D’amore
My Love
Bomba A Mano
Fila Indiana
Velo Sugli Occhi
Igloo
Ci Pensiamo Domani
Caramè
LE DATE – NINA CANTA NEI TEATRI D’ESTATE
24 luglio 2026 – Taormina – Teatro Antico – ospite speciale Tedua
28 luglio 2026 – Porto Recanati – Arena Beniamino Gigli – ospite speciale Venerus
30 luglio 2026 – Roma – Auditorium Parco della Musica (Cavea) – ospite speciale Dardust
02 agosto 2026 – Castiglioncello – Castello Pasquini – ospite speciale Bresh
05 agosto 2026 – Assisi – Rocca Maggiore
08 agosto 2026 – Matera – Cava del Sole

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