Torna Arcosoli Jazz 2026, la rassegna promossa dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi che, dal 15 luglio al 5 agosto, porterà sul palco del Teatro Panoramica Templi alcuni tra i più prestigiosi protagonisti della scena musicale internazionale.
Ad inaugurare il festival, mercoledì 15 luglio, sarà il Fusion Experience Quartet, formazione guidata dal chitarrista italiano Ciro Manna, tra i più autorevoli interpreti della fusion europea. Ad affiancarlo, tre autentici fuoriclasse della scena internazionale: Dave Weckl, batterista a lungo al fianco di Chick Corea; Richard Bona, bassista, cantante e compositore camerunense, collaboratore di artisti come Pat Metheny, Joe Zawinul e Bobby McFerrin; e il tastierista francese Michael Lecoq, raffinato interprete della scena fusion internazionale.
Il 19 luglio i riflettori saranno puntati su Bill Frisell e il suo trio, con uno dei chitarristi più influenti della musica contemporanea. Vincitore di numerosi Grammy Awards, Frisell è un musicista originale, capace di fondere jazz, folk, country e rock. Ad accompagnarlo saranno il sassofonista Greg Tardy, il contrabbassista Thomas Morgan e il batterista Rudy Royston.
Il 23 lugliosarà la volta delle sonorità rivoluzionarie del bassista Victor Wooten & Bros. Vincitore di cinque Grammy Awards, Wooten è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi virtuosi del basso elettrico.
La sera del 25 luglio vedrà protagonista il pianista e cantante jazz neo-bop americano Johnny O’Neal Trio, tra gli interpreti più autorevoli della tradizione pianistica jazz.
Il 26 luglio spazio al David Kikoski Quartet, guidato dal pianista statunitense David Kikoski, musicista di grande rilievo nel panorama jazz internazionale e protagonista di prestigiose collaborazioni con artisti come Roy Haynes, Bob Berg, Pat Martino, Randy Brecker, Michael Brecker e Bill Evans.
A seguire, il 27 luglio, il festival ospiterà il progetto Perico Sambeat Xavi Torres Trio, con il sassofonista spagnolo Perico Sambeat, considerato uno dei maggiori protagonisti della scena jazz europea. Al suo fianco Xavi Torres al piano, Mauro Cottone al contrabbasso e Andreu Pitarch alla batteria.
A chiudere la rassegna, mercoledì 5 agosto, sarà un’autentica leggenda della chitarra mondiale: Robben Ford. Inserito da Musician Magazine tra i cento più grandi chitarristi del XX secolo, Ford ha costruito una carriera straordinaria collaborando con artisti del calibro di Miles Davis, George Harrison, Bob Dylan, Joni Mitchell e Bonnie Raitt. Ad accompagnarlo saranno il tastierista Johnny Henderson e il polistrumentista Gary Husband.
Sette appuntamenti musicali imperdibili per una delle rassegne culturali più interessanti dell’estate siciliana, in un festival capace di richiamare appassionati da tutta l’isola e di proporre, in uno scenario unico al mondo, l’incontro tra la grande musica e la storia millenaria della Valle dei Templi.


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