La sesta edizione del Quadila Festival, la rassegna itinerante ideata dalla compagnia teatrale Lo Stagno di Goethe Ets, entra ufficialmente nel vivo del suo fitto palinsesto estivo. Dopo i primi passi mossi a metà giugno, l’edizione 2026 si dispiega ora in tutta la sua ricchezza e, dal 15 al 19 luglio, si concentra sulla sua seconda, intensa settimana di appuntamenti. Il festival, che si muove quest’anno sotto il titolo di “Percorsi di senso”, abita un territorio diffuso tra il Torinese e l’Astigiano, trovando il suo cuore pulsante ad Albugnano ma toccando anche i comuni di Casalborgone e Pino d’Asti in un viaggio che unisce arte, riflessione e convivialità.
Al centro della proposta culturale di quest’anno si colloca una profonda riflessione sulla dimensione sensoriale dell’esperienza umana. In una società occidentale contemporanea dominata dalla forte supremazia della vista, che spesso relega gli altri sensi a un ruolo marginale, il Quadila Festival lancia una sfida aperta per restituire la straordinaria complessità e bellezza della percezione della realtà. Attraverso il teatro, la musica, i laboratori corporei e i momenti di scambio, la rassegna gioca sulla triplice accezione della parola “senso”: inteso come strumento fisico con cui partecipiamo alla vita, come significato profondo che attribuiamo al nostro tempo e come direzione da imprimere al cammino comune, mantenendo sempre una cifra stilistica fondata sulla leggerezza e sulla dimensione comunitaria.
Il sipario sulla seconda settimana si alza mercoledì 15 luglio alla Sala Camilla Serafino di Albugnano con lo spettacolo teatrale “Colors – Quando la mente incontra i sensi”, una produzione della Compagnia Altrevoci. Con il testo e la regia di Paolo Forsennati, l’attore Alessandro Piron dialogherà con le proiezioni cromatiche e con le musiche originali eseguite dal vivo al pianoforte da Isabella Boffa Ballaran. Lo spettacolo è un viaggio intimo ed emozionale che esplora la meraviglia della sinestesia, svelando desideri e trasformazioni interne e invitando il pubblico a vedere i suoni e ad ascoltare i colori.
Giovedì 16 luglio l’epicentro del festival si sposta a Casalborgone per un doppio appuntamento teatrale. Si comincia nel tardo pomeriggio tra le vie del centro storico con “Cosa resta di Giulietta”, uno spettacolo itinerante e site-specific curato da Giulietta De Bernardi che vede in scena un gruppo di giovani interpreti tra i 16 e i 20 anni. Partendo dalla tragedia shakespeariana, i ragazzi si interrogano sull’attualità degli amori ostacolati da ragioni di genere, sociali o religiose, trasformando la rabbia originale in un coinvolgente percorso nello spazio urbano. In serata, ci si sposterà al Teatro San Carlo per “Il funerale di mia madre – The show“, una commedia politica prodotta da Fondazione Solares Teatro delle Arti, TangramTeatro ed Enchiridion. Scritto da Kelly Jones e diretto da Francesca Montanino, lo spettacolo affronta con graffiante ironia i temi della disuguaglianza sociale, del lutto e della fragilità dei legami familiari attraverso la storia di una giovane drammaturga costretta a capitalizzare la propria povertà per pagare le esequie della madre.
Il fine settimana si apre venerdì 17 luglio nel suggestivo Cortile dell’Antica Canonica di Albugnano, spazio quattrocentesco storicamente legato all’Abbazia di Vezzolano. Qui debutta il Quadila Bar, un’iniziativa curata dall’associazione NessunIsola Aps in sinergia con l’Enoteca Regionale di Albugnano e il progetto Riviera Monferrato, pensata come spazio di sosta e socialità dove degustare i vini del territorio e i prodotti a chilometro zero. La serata proseguirà prima con una cena condivisa, organizzata insieme alla Pro Loco, e poi con l’energia travolgente del concerto dei Melty Groove. Il power trio, formato da Alice Costa, Edoardo Luparello e Carlo Peluso, presenterà il disco originale “Free hands”, offrendo una travolgente fusione di soul, funk, rock e pop arricchita da visual e carisma scenico.
La giornata di sabato 18 luglio comincia presto ad Albugnano con il laboratorio “Sensi in movimento – Pilates e Sacks” condotto da Gabriella Minniti. L’incontro propone un’esperienza di consapevolezza corporea e respiratoria che troverà il suo culmine poetico nella lettura teatrale affidata a Rui Albert Padul, incentrata sulle pagine del celebre neurologo Oliver Sacks. Di sera il festival si trasferisce nel Giardino Don Luigi Bruno di Pino d’Asti per un trittico di performance sotto il grande ulivo del “Teatro greco”. Si inizia con la restituzione della residenza teatrale “Al margine di un bosco presso lo stagno” di Nicolas Toselli e Dora Macripò, una rilettura del Woyzeck di Büchner che ne esalta l’originale frammentarietà, incentrandosi sulle dinamiche del patriarcato e del femminicidio. A seguire, l’azione d’arte visiva e performativa “To reach”, a cura di EO Arte e interpretata da Matteo Michele Bisaccia, precederà lo spettacolo finale “Sixto – L’uomo che visse due volte”. Interpretato da Rui Albert Padul per la regia di Alessandro Zatta, lo spettacolo racconterà l’incredibile storia vera del cantautore di Detroit Sixto Rodriguez, diventato a sua insaputa l’idolo dei movimenti anti-apartheid in Sudafrica. Durante tutta la serata sarà attivo un servizio di ristoro curato dall’Associazione Forme Canoniche.
Domenica 19 luglio si aprirà all’insegna dell’esplorazione del territorio con “Sostare sensoriale“, una camminata naturalistica in partenza dall’Agriturismo Terra e Gente di Albugnano. Guidati da Lucia Cane, i partecipanti attraverseranno tre storiche cascine della zona, cimentandosi in prove olfattive, visive e gustative dedicate alla terra, alle erbe e al vino, accompagnati dalle letture teatrali degli attori de Lo Stagno di Goethe su testi di Beppe Turletti. Nel pomeriggio, la Sala Nilde Iotti ospiterà il workshop intensivo di danza e maschere “Nascere nel gesto”, condotto da Alessandra Fumai e Alessandro Sanzone di Anthropos Teatro, un percorso aperto ai maggiori di sedici anni per esplorare il movimento del corpo attraverso l’uso delle maschere larvali. La sesta edizione del festival saluterà la sua seconda settimana tornando nel Cortile dell’Antica Canonica per l’apertura serale del Quadila Bar e per l’atteso spettacolo internazionale “Il canto dei possibili”, una favola sonora firmata dalla Schoß Company svizzera. La performance viscerale di Lisa Tatin, supportata dall’elettronica di Till Lingenberg, indagherà le infinite e pure sfumature della voce umana, spostando definitivamente l’attenzione dello spettatore dall’atto di vedere a quello di ascoltare e sentire profondamente.
Tutti gli spettacoli e gli incontri della rassegna sono a partecipazione gratuita con la possibilità di lasciare un’offerta libera a sostegno del festival, ad eccezione del workshop domenicale di maschere, riservato ai soci o accessibile tramite tesseramento annuale. In caso di maltempo, per ogni evento sono previste sedi alternative al coperto nei medesimi comuni.
Mercoledì 15/07/26
COLORS – QUANDO LA MENTE INCONTRA I SENSI
QUANDO
15/07/2026 Ore 21,15
DOVE
Albugnano, Sala Camilla Serafino
TIPO EVENTO
teatro
spettacolo teatrale
in scena: Alessandro Piron
musiche originali dal vivo: Isabella Boffa Ballaran (pianista e compositrice)
testo e regia: Paolo Forsennati
Compagnia Altrevoci
“Ci sono persone che associano un colore ad una lettera, ad un numero o un segno grafico; c’è chi percepisce i lunedì di colore blu, mentre i sabati di colore giallo; ci sono persone che associano suoni e colori o sapori e gusti. Magari una nota sembra verde, oppure sa di ciliegia, oppure lascia in bocca il gusto dell’aceto. Non si può controllare, non si può eliminare, non si può imparare. È una delle meraviglie della nostra mente. È una meraviglia… ”
In un viaggio sensoriale che fonde musica, parola e immagine, COLORS esplora la sinestesia: la percezione dei colori nei suoni, dei profumi nelle note, dei sapori nelle melodie. Sul palco Alessandro Piron dialoga con proiezioni cromatiche e brani originali eseguiti dal vivo da Isabella Boffa Ballaran; il testo e la regia di Paolo Forsennati seguono una mappa emozionale che attraversa giallo, rosso, arancione, blu, verde, viola e marrone. Lo spettacolo svela memorie, desideri e trasformazioni intime: una confessione musicale che trasforma il pentagramma in una tavolozza dell’anima, invitando lo spettatore a sentire, vedere e riconoscersi nei colori della musica.
In collaborazione con il Comune di Albugnano.
La partecipazione è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
Giovedì 16/07/26
COSA RESTA DI GIULIETTA – SPETTACOLO ITINERANTE
QUANDO
16/07/2026 Ore 18,30
DOVE
Casalborgone, Capoluogo (centro storico)
TIPO EVENTO
teatro
spettacolo itinerante site-specific
A cura di Giulietta De Bernardi
di e con Caterina Momo, Sofia Bottari, Tommaso Gaglianone, Diego Labis, Lia Massa, Irene Tinivella, Claudia e Marta Zacchero, Alice Zangrilli (giovani partecipanti al laboratorio svolto presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli)
Della tragedia shakespeariana Romeo e Giuliettacosa resta? Un gruppo di giovani interpreti, tra i 16 e i 20 anni, guidati da diverso tempo da Giulietta De Bernardi, attrice/formatrice, nello spazio culturale dell’Unione Culturale Franco Antonicelli, si è domandato se oggi abbia ancora senso raccontare una relazione che parla di amore ostacolato, di amore così assoluto ed esclusivo da portare alla morte. «Le storie di cronaca che abbiamo raccolto – dicono le/i giovani – dimostrano che gli amori ostacolati esistono ancora; e i motivi sono tanti: dalle ragioni di genere alle questioni sociali, fino a toccare le motivazioni religiose». Lo spettacolo si sviluppa in una forma itinerante e site-specific dove il pubblico viene coinvolto pienamente nello spazio scenico. La rabbia iniziale con cui si apre il testo originale, va a coincidere con il sentimento che definisce le identità dei gruppi che oggi scendono in strada, attraversano le manifestazioni e, spesso, rispondono inevitabilmente alla violenza con altra violenza: la vittoria finale dell’amore, dunque, è solo un’utopia? E, se sì, quanto può comunque valere?
In collaborazione con il Comune di Casalborgone.
In caso di maltempo l’evento si terrà presso Casa De Bernardi, strada Santa Maria, 2 – Casalborgone
IL FUNERALE DI MIA MADRE – THE SHOW
QUANDO
16/07/2026 Ore 21,30
DOVE
Casalborgone, Teatro San Carlo
TIPO EVENTO
teatro
spettacolo teatrale
compagnia Enchiridion
testo: Kelly Jones
regia e traduzione: Francesca Montanino
con: Elsa Bossi, Alice Giroldini, Mauro Parrinello
Light e Sound Design: Adriano Antonucci
assistente alla regia: Diletta Bracco
una produzione di Fondazione Solares Teatro delle Arti, TangramTeatro, Enchiridion per gentile concessione di The Agency (London) Ltd
La madre di Abigail è morta, ma lei non ha i soldi per pagare il funerale. Se non vuole una sepoltura a carico del Comune, senza fiori né rinfresco, la giovane drammaturga Abigail dovrà scrivere un testo teatrale, che parli di povertà ed emarginazione sociale. Per permettersi il funerale di sua madre, Abigail dovrà scrivere di lei. “Il funerale di mia madre: the show” è commedia politica, che parla di disuguaglianza sociale, ma anche di legami familiari, della loro fragilità, delle bugie dette a voce alta e dei segreti mai confessati; è una storia che parla di lutto, donandoci un meraviglioso vademecum per chi resta, per chi sopravvive. Ma forse è proprio nella difficoltà della creazione artistica, in quel suo ‘tradire’ la vita reale, per farla più vera, che risiede il senso di questo lavoro; o forse no, non solo…
In collaborazione con il Comune di Casalborgone.
La partecipazione è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
Non è necessaria la prenotazione.
Venerdì 17/07/26
QUADILA BAR
QUANDO
17/07/2026 Ore 19
DOVE
Albugnano, Cortile dell’Antica Canonica
TIPO EVENTO
ristoro e socialità
Tra arti, profumi e sapori si incontra l’ispirazione.
Curato da NessunIsola APS con il sostegno e la prestigiosa collaborazione dell’Enoteca Regionale di Albugnano e del progetto Riviera Monferrato, QUADILA Bar è il punto di ristoro del QUADILA Festival: uno spazio conviviale che anima le pause tra un evento e l’altro, dove ci si può incontrare e scambiare idee sorseggiando una selezione curata di vini del territorio e birre artigianali accompagnati da proposte gastronomiche a km0. Per il dopocena amari e grappe di produzione locale.
Enoteca Regionale di Albugnano – l’anima del Nebbiolo d’alta quota
Nata per celebrare l’eccellenza dell’Albugnano DOC, l’Enoteca è un crocevia di passioni dove il Nebbiolo più alto e fresco del Piemonte svela la sua anima elegante e ribelle. Un laboratorio di cultura enoica che unisce produttori visionari e wine lovers alla ricerca di autenticità.
Insieme al Quadila Festival, trasformiamo l’assaggio in un’esperienza sensoriale completa, dove l’arte incontra il vino in un abbraccio indimenticabile, per scoprire la vibrazione di una terra che ha saputo restare pura e fiera.
Progetto Riviera Monferrato: la nuova frontiera dello Slow Living
Riviera Monferrato non è solo un itinerario, è un’emozione collettiva che ridisegna i confini della scoperta territoriale. Il progetto nasce per svelare il volto più intimo e luminoso di queste colline, unendo borghi e persone in un’unica, grande narrazione di bellezza e ospitalità.
NessunIsola Aps è un’associazione nata ad Albugnano pochi mesi fa: famiglie e operatori sociali si sono aggregati per portare avanti progetti a sostegno dei minori, dei nuclei familiari e dei giovani adulti. Mettendo in campo le esperienze e le competenze dei soci, NessunIsola cura il QUADILA Bar, lavorando in sinergia con le altre realtà del territorio e facendo la propria parte per accorciare le distanze all’interno della comunità che il QUADILA Festival contribuisce a creare.
Il cortile dell’Antica Canonica è uno spazio suggestivo al centro di Albugnano.
Le prime memorie scritte della Canonica, sita in via Municipale, a pochi metri dal Belvedere di Albugnano, sono datate 1400; anticamente di proprietà dell’Abbazia di Vezzolano, veniva utilizzata tanto dal clero quanto dalla popolazione: nel cortile, ancora oggi cinto da mura, vi erano il forno pubblico e l’albo pretorio. Intorno al 1800 divenne proprietà della Parrocchia di Albugnano e venne utilizzata per accogliere i prelati del territorio; attualmente è affidata al Comune di Albugnano.
Si ringrazia il Comune di Albugnano per la collaborazione.
In caso di pioggia il Quadila Bar si sposterà presso l’Enoteca Regionale di Albugnano, via Roma 9
CENA CONDIVISA
QUANDO
17/07/2026 Ore 20
DOVE
Albugnano, Cortile dell’Antica Canonica
TIPO EVENTO
ristoro e socialità
Ciascuna/o può portare il cibo che vorrebbe trovare e scambiarlo con le/i commensali
In collaborazione con Pro Loco Albugnano e Comune di Albugnano
In caso di maltempo l’evento si terrà presso la sala Camilla Serafino (via Roma, 9 – sopra l’Enoteca).
FREE HANDS – MELTY GROOVE IN CONCERTO
QUANDO
17/07/2026 Ore 21,30
DOVE
Albugnano, Cortile dell’Antica Canonica
TIPO EVENTO
musica
Alice Costa: voce e basso
Edoardo Luparello: batteria, voce
Carlo Peluso: tastiere, voce
Melty Groove è un power trio che fonde soul, funk, rock e pop. Il loro repertorio comprende hypercover e brani originali. I testi esplorano temi legati all’identità, alle relazioni e ricerca interiore. Sul palco i Melty Groove puntano su performance energiche e coinvolgenti, arricchite da luci e visual che amplificano l’atmosfera live. Con singoli radiofonici e una solida presenza nei club, la band sta costruendo una fanbase fedele, attirando l’attenzione di critica e pubblico. I Melty Groove sono Alice Costa, Edoardo Luparello e Carlo Peluso: tre musicisti che incarnano «una geografia sonora che mischia il Salento al Piemonte, con sovrapposizioni di lingue e linguaggi divergenti e una “presa bene” inesorabile». Promuovono il loro disco originale “Free hands”.
La partecipazione è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
In caso di maltempo l’evento si terrà presso la Sala Camilla Serafino (via Roma, 9 – sopra l’Enoteca).
Sabato 18/07/26
SENSI IN MOVIMENTO – PILATES E SACKS
QUANDO
18/07/2026 Ore 09
DOVE
Albugnano, Cortile dell’Antica Canonica
TIPO EVENTO
laboratorio
Evento gratuito su prenotazione, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
Compila il MODULO DI PRENOTAZIONE
a cura di Gabriella Minniti
con lettura teatrale di Rui Albert Padul
Un laboratorio di Pilates che trasforma l’allenamento in consapevolezza sensoriale: attraverso tatto e propriocezione si radica il corpo, la vista affina l’allineamento, l’udito guida il respiro e il ritmo, mentre olfatto e gusto, stimolati dall’ambiente, amplificano il benessere. Sequenze lente e precise collegano mente e movimento, favorendo equilibrio, fluidità e presenza. Epilogo performativo: una lettura teatrale dalle pagine più poetiche di Oliver Sacks, che traduce in parole l’esperienza corporea appena vissuta. Momenti di condivisione e silenzio profondo permettono di elaborare emozioni, mentre le parole di Sacks risuonano come eco della pratica.
In caso di pioggia l’evento si terrà presso la Sala Nilde Iotti, via Municipale, 5 – Albugnano (sotto la Biblioteca)
Compila il MODULO DI PRENOTAZIONE
AL MARGINE DI UN BOSCO PRESSO LO STAGNO
QUANDO
18/07/2026 Ore 20,15
DOVE
Pino d’Asti, Giardino Don Luigi Bruno
TIPO EVENTO
teatro
Spettacolo
restituzione della residenza teatrale
di Nicolas Toselli
con Dora Macripò e Nicolas Toselli
“Al margine di un bosco presso lo stagno” è un progetto teatrale di Nicolas Toselli con Dora Macripò sul Woyzeck di Büchner, che enfatizza la natura frammentaria dell’opera, concentrandosi sulle scene che precedono e consumano il femminicidio. Il lavoro interroga i rapporti tra guerra, patriarcato e asservimento sociale, portando in scena la comune subalternità dei due protagonisti attraverso l’interpretazione esclusiva e alternata dell’attrice o dell’attore. Nicolas Toselli (pesarese, classe 1993) e Dora Macripò (tarantina, classe 1997) approdano a Pino d’Asti, dove vivono una settimana e portano a conclusione il lavoro iniziato all’Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino; la residenza teatrale dei due artisti – realizzata con la cooperazione del Comune di Pino d’Asti, della Pro Loco locale e del Circolo ARCI Forme Canoniche – APS – si conclude con il debutto nel suggestivo “Teatro greco” sotto il grande ulivo del Giardino Don Luigi Bruno.
In collaborazione con Comune di Pino d’Asti, Pro Loco di Pino d’Asti, Forme Canoniche APS
Per tutta la serata, presso la canonica di Pino d’Asti, taglieri, panini, gelato e servizio bar! A cura di Forme Canoniche APS.La partecipazione è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
In caso di maltempo l’evento si terrà presso il salone della Pro Loco di Pino d’Asti (via Maestra, 19).
TO REACH – PERFORMANCE D’ARTE
QUANDO
18/07/2026 Ore 22
DOVE
Pino d’Asti, Giardino Don Luigi Bruno
TIPO EVENTO
arte
a cura di EO Arte
di e con Matteo Michele Bisaccia
Una figura entra in scena portando, una falce sulla spalla, l’appoggia a terra e lo strumento diventa altro, oggetto perduto, monumento, soglia; il toccare stesso perde la sua concretezza.
Facendo confusione, tra senso e sensi, simbolo e significato, si tocca l’intoccabile.
In collaborazione con Comune di Pino d’Asti, Pro Loco di Pino d’Asti, Forme Canoniche APS
Per tutta la serata, presso la canonica di Pino d’Asti, taglieri, panini, gelato e servizio bar! A cura di Forme Canoniche APS.La partecipazione è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
In caso di maltempo l’evento si terrà presso il salone della Pro Loco di Pino d’Asti (via Maestra, 19).
SIXTO – L’UOMO CHE VISSE DUE VOLTE
QUANDO
18/07/2026 Ore 22,15
DOVE
Pino d’Asti, Giardino Don Luigi Bruno
TIPO EVENTO
teatro
Spettacolo strad-rama
con Rui Albert Padul
regia e drammaturgia: Alessandro Zatta
canzoni: Rodriguez
SIXTO è l’incredibile storia di un uomo che visse due volte. Una rockstar che scoprì di esserlo molti anni dopo: Sixto Rodriguez. A Detroit, Sixto era un semplice padre di famiglia impegnato nella società, nella difesa della working class e dei piccoli diritti di chi vive del proprio lavoro. Per decenni costruì case a basso costo nelle periferie americane, case da due soldi perfette per crescerci una famiglia, di quelle con il giardino dietro e le pareti che con un cazzotto le butti giù; e a Detroit, Sixto scriveva canzoni e suonava. La sua storia si intreccia, insomma, con quella americana; ma anche, incredibilmente, con quella del Sud Africa, dove la sua musica diventa la colonna sonora dei movimenti antiapartheid. I testi di Sixto sembrano scritti apposta per loro, inneggiano alla libertà, alla fratellanza, all’unione dei popoli. In brevissimo tempo Rodriguez diventa il cantante più popolare del Sudafrica, superando in notorietà persino Elvis Presley… tutto a sua insaputa!
In collaborazione con Comune di Pino d’Asti, Pro Loco di Pino d’Asti, Forme Canoniche APS
Per tutta la serata, presso la canonica di Pino d’Asti, taglieri, panini, gelato e servizio bar! A cura di Forme Canoniche APS.La partecipazione è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
In caso di maltempo l’evento si terrà presso il salone della Pro Loco di Pino d’Asti (via Maestra, 19).
Domenica 19/07/26
SOSTARE SENSORIALE – MARCIA BREVIS FRA TRE CASCINE
QUANDO
19/07/2026 Ore 08
DOVE
ritrovo: Albugnano, Agriturismo Terra e Gente, Loc. S. Emiliano, 45
TIPO EVENTO
percorso
Evento gratuito su prenotazione, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
Marcia brevis fra tre cascine, con prove al buio di forme, sapori e profumi e con letture teatrali; media gli incontri e conduce Lucia Cane, guida turistica e naturalistica.
– Cascina Sarassi – Aromi, frutti e fiori. La natura ci parla attraverso i colori ed i profumi.
– Ca’ Mariuccia – L’odore della terra. Dalla terra al grano al pane. I sensi per esplorare uno dei più antichi cibi dell’ uomo
– Cooperativa Agricola Terra e Gente – Odore diVino: profumi, colori e racconti, con aperitivo
Conclusione entro le h. 13
Accompagna le tappe, la lettura teatrale da racconti di Beppe Turletti. Con attori e attrici de Lo stagno di Goethe.
In collaborazione con Associazione InCollina, Azienda agricola Cascina Sarassi, Ca’ Mariuccia, Cooperativa Agricola Terra e Gente
In caso di maltempo l’evento sarà annullato.
Compila il MODULO DI PRENOTAZIONE oppure prenota tramite Whatsapp al numero +39 338 1936 896
NASCERE NEL GESTO – WORKSHOP DI DANZA E MASCHERE
QUANDO
19/07/2026 Ore 15
DOVE
Albugnano, Sala Nilde Iotti (Via Municipale, 5)
TIPO EVENTO
laboratorio
Dalle 15.00 alle 18.30
Il laboratorio è gratuito per le/gli associati a Lo stagno di Goethe – ets in regola con il versamento della quota associativa annuale; le/i partecipanti non associati potranno accedere al corso associandosi e versando la quota annuale di € 20,00.
Condotto da Alessandra Fumai e Alessandro Sanzone di Anthropos Teatro
Workshop intensivo che fonde esplorazione corporea e drammaturgia spaziale attraverso le maschere larvali. Si apre con un riscaldamento mirato e un training motorio che sviluppano consapevolezza dello spazio, postura, dinamiche di gruppo, ritmo e ascolto reciproco. Si lavora su percorsi, cambi di livello e relazione con il pubblico immaginario, per affinare precisione e plasticità del gesto. Nella seconda fase si introducono le maschere larvali — semplici, che suggeriscono forme essenziali, concepite per liberare il corpo dall’espressività facciale e sottolineare la qualità del movimento — per esplorare l’altro da sé, silenzi performativi e corporeità nuove. Brevi sequenze sceniche e improvvisazioni collettive permettono di trasformare l’esercizio in azione teatrale/danzata, con attenzione all’interazione tra maschera e corpo, alla presenza scenica e alla costruzione di immagini condivise. Conclusione con condivisione e feedback.
Il workshop è aperto a tutte/i, dai 16 anni in su.
In collaborazione con il Comune di Albugnano.
Compila il MODULO DI PRENOTAZIONE
QUADILA BAR
QUANDO
19/07/2026 Ore 19
DOVE
Albugnano, Cortile dell’Antica Canonica
TIPO EVENTO
ristoro e socialità
Tra arti, profumi e sapori si incontra l’ispirazione.
Curato da NessunIsola APS con il sostegno e la prestigiosa collaborazione dell’Enoteca Regionale di Albugnano e del progetto Riviera Monferrato, QUADILA Bar è il punto di ristoro del QUADILA Festival: uno spazio conviviale che anima le pause tra un evento e l’altro, dove ci si può incontrare e scambiare idee sorseggiando una selezione curata di vini del territorio e birre artigianali accompagnati da proposte gastronomiche a km0. Per il dopocena amari e grappe di produzione locale.
Enoteca Regionale di Albugnano – l’anima del Nebbiolo d’alta quota
Nata per celebrare l’eccellenza dell’Albugnano DOC, l’Enoteca è un crocevia di passioni dove il Nebbiolo più alto e fresco del Piemonte svela la sua anima elegante e ribelle. Un laboratorio di cultura enoica che unisce produttori visionari e wine lovers alla ricerca di autenticità.
Insieme al Quadila Festival, trasformiamo l’assaggio in un’esperienza sensoriale completa, dove l’arte incontra il vino in un abbraccio indimenticabile, per scoprire la vibrazione di una terra che ha saputo restare pura e fiera.
Progetto Riviera Monferrato: la nuova frontiera dello Slow Living
Riviera Monferrato non è solo un itinerario, è un’emozione collettiva che ridisegna i confini della scoperta territoriale. Il progetto nasce per svelare il volto più intimo e luminoso di queste colline, unendo borghi e persone in un’unica, grande narrazione di bellezza e ospitalità.
NessunIsola Aps è un’associazione nata ad Albugnano pochi mesi fa: famiglie e operatori sociali si sono aggregati per portare avanti progetti a sostegno dei minori, dei nuclei familiari e dei giovani adulti. Mettendo in campo le esperienze e le competenze dei soci, NessunIsola cura il QUADILA Bar, lavorando in sinergia con le altre realtà del territorio e facendo la propria parte per accorciare le distanze all’interno della comunità che il QUADILA Festival contribuisce a creare.
Il cortile dell’Antica Canonica è uno spazio suggestivo al centro di Albugnano.
Le prime memorie scritte della Canonica, sita in via Municipale, a pochi metri dal Belvedere di Albugnano, sono datate 1400; anticamente di proprietà dell’Abbazia di Vezzolano, veniva utilizzata tanto dal clero quanto dalla popolazione: nel cortile, ancora oggi cinto da mura, vi erano il forno pubblico e l’albo pretorio. Intorno al 1800 divenne proprietà della Parrocchia di Albugnano e venne utilizzata per accogliere i prelati del territorio; attualmente è affidata al Comune di Albugnano.
Si ringrazia il Comune di Albugnano per la collaborazione.
In caso di pioggia il Quadila Bar si sposterà presso l’Enoteca Regionale di Albugnano, via Roma 9
IL CANTO DEI POSSIBILI – FAVOLA SONORA
QUANDO
19/07/2026 Ore 21,30
DOVE
Albugnano, Cortile dell’Antica Canonica
TIPO EVENTO
musica
Schoß Company (Svizzera)
Composizione/testi/voce/performance – Lisa Tatin
Arrangiamento/elettronica – Till Lingenberg
Luci e suono – Simona Gallo
Sguardo esterno – Danae Dario
Traduzione testi – Anna Delfina Arcostanzo
Il canto dei possibili è una favola sonora in cui la cantante e performer esplora le infinite sfumature della voce umana per dare vita a un’utopia vocale a fior di pelle, insieme politica e tenera. La voce custodisce l’eco delle nostre prime emozioni: quelle che non conoscono ancora le parole, ma solo suoni grezzi, viscerali. È la memoria delle nostre lotte e delle nostre gioie, il riflesso dei nostri silenzi e dei nostri gridi. Sul palcoscenico, la voce diventa specchio dell’esistenza: esita, si innalza, vacilla e si afferma. Ogni respiro, ogni vibrazione racconta una storia, traccia un cammino. È uno spazio di libertà, un territorio da esplorare. Può essere dolce o tagliente, piena o spezzata. Attraversa i confini del tempo e delle culture, convocando antiche tradizioni, rivolte dimenticate, futuri possibili. Ogni nota, ogni parola, ogni inflessione è un atto di presenza. Attraverso una drammaturgia che intreccia racconto e canto, paesaggi sonori e presenza fisica, lo spettacolo invita il pubblico a spostare l’attenzione dall’immagine alla risonanza: dall’atto di vedere all’atto di sentire. L’esperienza proposta attiva ascolto, immaginazione e sensibilità emotiva, costruendo un percorso sensoriale stratificato che dialoga direttamente con la ricerca di una percezione più profonda e multidimensionale della realtà.
In collaborazione con il Comune di Albugnano.
La partecipazione è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
In caso di pioggia l’evento si terrà presso la Sala Camilla Serafino, via Roma, 9 – Albugnano (sopra l’Enoteca)

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