Il Mezzogiorno e le Isole diventano sempre più centrali nella strategia di crescita di KFC Italia. Il colosso internazionale del pollo fritto ha annunciato un importante piano di investimenti che prevede dieci nuove aperture entro la fine del 2026 nelle regioni del Sud Italia e nelle Isole, con un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro e la creazione di 250 nuovi posti di lavoro.
Le nuove aperture interesseranno le regioni di Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna, portando il numero complessivo dei ristoranti del marchio presenti nel Mezzogiorno e nelle Isole a quota 53.

Le prime inaugurazioni sono già partite con il nuovo ristorante aperto nel centro di Reggio Calabria, in Corso Garibaldi, seguito dall’apertura prevista il 2 luglio presso il Sant’Angelo Outlet di Città Sant’Angelo, nell’area di Pescara. Ad agosto sarà invece la volta del nuovo punto vendita presso il Centro Commerciale Bariblu di Triggiano, alle porte di Bari.
Il piano di sviluppo rappresenta un ulteriore passo avanti per il marchio, che oggi conta già 155 ristoranti in Italia e punta a raggiungere i 185 locali entro la fine del 2026, con oltre 800 nuovi posti di lavoro creati nell’anno e investimenti nazionali pari a circa 35 milioni di euro.

«Il Sud e le Isole rappresentano un’area sempre più strategica nel percorso di crescita di KFC in Italia. Gli investimenti che stiamo realizzando rispondono a una visione di lungo periodo: rafforzare la nostra presenza in territori ad alto potenziale, contribuendo al tempo stesso alla crescita economica locale e alla creazione di nuova occupazione», ha dichiarato Corrado Cagnola.
Secondo il management dell’azienda, i risultati ottenuti nel corso dell’ultimo anno confermano la validità della strategia adottata, soprattutto nelle regioni meridionali dove il brand ha registrato una significativa accelerazione dello sviluppo commerciale.

La crescita di KFC nel Sud si inserisce inoltre in un contesto economico favorevole per il Mezzogiorno. Secondo le più recenti analisi economiche, infatti, tra il 2022 e il 2025 il PIL delle regioni meridionali ha registrato un incremento superiore rispetto a quello del Centro-Nord, confermando il dinamismo di un’area sempre più attrattiva per investimenti e nuove attività imprenditoriali.
Guardando al medio periodo, l’obiettivo del gruppo è ancora più ambizioso: raggiungere quota 250 ristoranti in Italia entro il 2028, con oltre 6.000 persone occupate e investimenti complessivi per oltre 105 milioni di euro.
Fondata dal celebre Harland Sanders, l’azienda oggi fa parte del gruppo Yum! Brands e continua a espandere la propria presenza nel mercato italiano attraverso un modello basato su franchising, gestione diretta, innovazione e sviluppo territoriale.

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