In programma nuove iniziative di partecipazione, workshop e performance artistiche live
In un contesto in cui le organizzazioni sono chiamate a confrontarsi con trasformazioni complesse, la sostenibilità continua a rappresentare una risposta solida e strategica per costruire modelli più resilienti, responsabili e capaci di generare valore condiviso. È da questa consapevolezza che prende forma la 14° edizione de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che invita imprese, Enti del Terzo Settore, istituzioni, università e cittadini ad “andare oltre”: oltre le apparenze, oltre le soluzioni parziali, oltre i confini delle singole organizzazioni.
Il programma culturale del Salone prevede oltre cento eventi e conferma l’impegno a promuovere confronto, collaborazione e dialogo tra punti di vista diversi. Ognuno può diventare agente di cambiamento e contribuire alla soluzione dei problemi, trovando il giusto equilibrio tra sostenibilità economica, ambientale e sociale.
“Anche quest’anno il Salone sarà l’occasione per valorizzare la collaborazione tra i diversi attori sociali – commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone –. È ormai chiaro che la sostenibilità richiede partnership multistakeholder che permettono la condivisione di risorse, competenze, conoscenze. Un cambiamento che coinvolge processi e prodotti ma anche la relazione in particolare tra imprese e associazioni del Terzo Settore”.

Partecipazione, workshop e nuove esperienze collettive
Sono 250 le organizzazioni che parteciperanno all’edizione nazionale del Salone, appuntamento atteso ogni anno da chi si occupa di sostenibilità e innovazione sociale. Gli incontri in programma sono articolati in sei percorsi: Vivere la comunità, Gestire le organizzazioni, Ridisegnare le relazioni, Rigenerare il pianeta, Ripensare la finanza e – per la prima volta al Salone – Rinnovare il mondo dello sport.
Nel programma sono inseriti anche dieci workshop dedicati a temi centrali per il futuro delle organizzazioni: tra gli altri, partnership sostenibili; economia civile; competenze per trasformare lavoro, leadership e organizzazioni; crisi climatica; ESG; dipendenti e volontariato; rigenerazione territoriale.
Tra le novità dell’edizione 2026, la realizzazione di un’opera artistica live in collaborazione con il collettivo milanese Orticanoodles: al termine del Salone, l’opera sarà donata ad alcune scuole del territorio, trasformando l’esperienza dell’evento in un segno concreto e condiviso.
Un’altra nuova attività coinvolgerà direttamente i visitatori: in un corner dedicato potranno registrare una breve frase sul significato di “andare oltre”. Ogni contributo sarà trascritto dall’AI, associato a una parola chiave o categoria e proiettato in tempo reale su un grande video wall. Nel corso dei tre giorni, il wall si riempirà di volti, parole e concetti, diventando l’opera collettiva dell’evento.

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