Dalle melodie tra le montagne di MusiCogne agli innesti culturali de L’Ento Festival, passando per il cinema naturalistico del Gran Paradiso Film Festival, le antiche tradizioni della Veillà di Gimillan, la celebre Sagra della Favò e la spettacolare Devétéya, l’estate 2026 tra Cogne e Aymavilles si presenta come un grande viaggio attraverso l’anima più autentica della Valle d’Aosta.
Tra le vette del Parco Nazionale Gran Paradiso e i vigneti che caratterizzano il fondovalle, i due territori propongono un calendario ricco di appuntamenti capace di unire cultura, musica, enogastronomia, sport e tradizioni popolari, valorizzando il profondo legame tra uomo e montagna.

Cogne, la perla alpina tra musica e grandi eventi
Cuore pulsante del Parco Nazionale Gran Paradiso, Cogne custodisce alcuni dei luoghi simbolo della Valle d’Aosta, dai prati di Sant’Orso al Giardino Botanico Alpino Paradisia, passando per le storiche miniere di magnetite oggi visitabili attraverso il Parco Minerario.
L’estate entrerà nel vivo già nel fine settimana del 27 e 28 giugno con lo spettacolo “Allegro Bestiale” di Banda Osiris e Telmo Pievani e con il progetto artistico CONTEinAIR, capace di trasformare il paesaggio alpino in un grande palcoscenico naturale.
Dal 15 al 19 luglio tornerà invece uno degli appuntamenti più attesi della stagione: MusiCogne – Musiche di Legno, rassegna che porterà concerti e performance ai piedi del Gran Paradiso, culminando con il grande evento finale del 19 luglio presso il suggestivo sito romano di Pont d’Aël, in collaborazione con L’Ento Festival e il Gran Paradiso Film Festival.
Proprio il Gran Paradiso Film Festival, giunto alla sua ventinovesima edizione, animerà Cogne dal 27 luglio con il tema “Dominio e coesistenza”, dedicato al delicato equilibrio tra uomo, natura e società contemporanea.
Tra gli appuntamenti più spettacolari figurano inoltre la parata luminosa Fiammelle XXL del 2 agosto e il concerto “Da Aosta ai 4Mila” del 4 agosto, che vedrà protagonisti i Nomadi nello straordinario scenario panoramico di Gimillan, in collaborazione con Rai 2.

Le tradizioni che raccontano la montagna
Il 18 luglio il villaggio di Gimillan ospiterà la tradizionale Veillà, uno degli eventi più rappresentativi della cultura locale, tra antichi mestieri, dimostrazioni artigianali e degustazioni dei prodotti del territorio.
Il mese di agosto sarà invece dedicato al mondo dell’alpinismo con la Festa delle Guide Alpine, mentre il 15 agosto andrà in scena lo spettacolo teatrale “Rose d’Alta Quota”, omaggio alle donne che hanno scritto pagine importanti della storia dell’alpinismo mondiale.
La stagione culminerà il 26 e 27 settembre con la Devétéya de Cogne, la tradizionale discesa delle mandrie dagli alpeggi che ogni anno richiama migliaia di visitatori e rappresenta uno dei momenti più identitari della cultura valdostana.

Sport, outdoor e nuove esperienze
Cogne conferma anche la propria vocazione sportiva con eventi dedicati alla mountain bike e al trail running. Tra gli appuntamenti principali figurano il Grand Prix Cogne del 1° agosto, la GranParadisoBike del 20 settembre e il passaggio del prestigioso trail internazionale TORX previsto per il 14 settembre.
Tra le novità del 2026 debutta inoltre Cogne in Armonia – Speciale Settembre, una giornata dedicata alla musica, ai sapori del territorio e al commercio locale per celebrare l’arrivo dell’autunno tra concerti diffusi, degustazioni e iniziative nelle vie del paese.
Aymavilles tra storia, vigneti e cultura
Porta d’accesso alla Valle di Cogne, Aymavilles completa il racconto dell’estate valdostana con il suo patrimonio storico e paesaggistico, rappresentato dal Castello di Aymavilles, dal ponte-acquedotto romano di Pont d’Aël e dalla tradizione vitivinicola che caratterizza il territorio.
Tra gli appuntamenti principali spicca la Sagra della Favò, in programma il 25 e 26 luglio nel borgo di Ozein, dedicata alla celebre zuppa di fave simbolo della gastronomia locale.
Dal 31 luglio al 2 agosto tornerà invece L’Ento Festival – Innesti musicali ad Aymavilles, manifestazione che negli anni è diventata uno dei principali riferimenti culturali della Valle d’Aosta grazie alla sua capacità di mettere in dialogo linguaggi artistici, territori e tradizioni differenti.
A completare il calendario saranno il centenario dell’unificazione delle parrocchie di Saint-Martin e Saint-Léger e uno speciale appuntamento tra i vigneti del territorio che unirà racconti, paesaggio e degustazioni dei vini locali.
Un’estate, quella di Cogne e Aymavilles, che si conferma capace di raccontare la montagna non soltanto come destinazione turistica, ma come luogo di incontro tra comunità, tradizioni e nuove forme di espressione culturale, nel cuore autentico del Gran Paradiso.

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