19 Luglio 2026

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Bagheria accende i riflettori sull’alta moda con l’International Fashion Week

Dal 28 al 30 giugno la città siciliana ospita l’International Fashion Week tra haute couture, giovani designer e grandi maison internazionali.

Bagheria si prepara a diventare per tre giorni uno dei palcoscenici più affascinanti del Mediterraneo dedicati all’alta moda. Dal 28 al 30 giugno la città ospita l’International Fashion Week, manifestazione promossa dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, associazione di settore moda dell’UNSIC, che riunirà stilisti, maison, giovani talenti e protagonisti del fashion system internazionale in un evento che intreccia moda, arte, cultura e valorizzazione del territorio.

L’iniziativa è stata presentata nella prestigiosa Sala Piersanti Mattarella di Palazzo dei Normanni, a Palermo, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo della moda. Ad aprire i lavori è stata la presidente della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, Alessandra Giulivo, che ha ricordato come l’International Fashion Week sia diventata negli anni «un appuntamento ormai molto atteso a livello nazionale», capace di valorizzare territori diversi attraverso il linguaggio universale della moda.

Secondo Giulivo, la scelta di Bagheria non è casuale: l’obiettivo è portare la moda nei luoghi simbolo del patrimonio storico e artistico italiano, creando un dialogo tra creatività contemporanea, tradizione e identità culturale. «L’International Fashion Week vuole essere una leva strategica per promuovere non soltanto la moda, ma anche l’artigianato e tutte le eccellenze produttive», ha spiegato.

Per tre giorni la città siciliana si trasformerà in una passerella diffusa dove sfilate, performance, installazioni artistiche e incontri culturali costruiranno un racconto dedicato al futuro del fashion. Il momento più atteso è previsto domenica 29 giugno alle ore 20, quando la monumentale scalinata di Palazzo Villarosa diventerà il teatro del défilé principale, trasformando uno dei luoghi più rappresentativi della città in una scenografia sospesa tra storia e contemporaneità.

Le collezioni protagoniste porteranno in passerella una ricerca che guarda alla sartorialità, ai materiali innovativi e al dialogo tra tradizione e sperimentazione. Durante la manifestazione saranno inoltre assegnati i Golden Muse Award 2026, riconoscimenti destinati a figure di primo piano della moda internazionale. A ricevere il premio saranno Franco Ciambella, Addy van den Krommenacker, Maison Celestino, Valentina Vidrascu, Mimì et Mamà e Rogowskie Bridal, protagonisti di percorsi creativi differenti ma accomunati da una visione internazionale dell’alta moda.

«Al centro dell’evento ci sono le eccellenze del Made in Italy, ambasciatrici di qualità, sartorialità e creatività», ha sottolineato ancora Alessandra Giulivo, evidenziando come la presenza di stilisti provenienti da diversi Paesi favorisca un confronto culturale e creativo capace di arricchire l’intera manifestazione.

Grande attenzione sarà riservata anche alle nuove generazioni attraverso il concorso “New Generations”, dedicato agli studenti delle accademie e degli istituti di moda. I finalisti Gabriele Villanova e Chiara Ruperto presenteranno in passerella le creazioni sviluppate a partire dai bozzetti selezionati dalla commissione tecnica. Per il vincitore è previsto un percorso concreto di crescita professionale che comprende una borsa di studio, uno stage presso la maison De Santis by Martin Alvarez e una dotazione di software professionali offerta da Pro2Dev.

Nel corso della conferenza stampa è intervenuto anche l’onorevole Salvatore Geraci, deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, che ha posto l’attenzione sull’importanza di sostenere i giovani talenti. «Il messaggio è forte e fresco. Vogliamo dare ai talenti emergenti una vetrina importante e la possibilità di dimostrare il proprio valore. Moda, giovani, sviluppo e cultura possono camminare insieme e rappresentano una concreta opportunità di crescita per chi decide di investire il proprio talento», ha dichiarato.

Sulla stessa linea il presidente regionale di UNSIC Sicilia, Salvatore Falzone, che ha definito la moda uno dei comparti più prestigiosi dell’economia italiana. «Significa impresa, lavoro, formazione e opportunità per i giovani. Manifestazioni come questa contribuiscono a creare valore, favorire nuove opportunità e rafforzare il legame tra tradizione e futuro», ha affermato.

Tra gli interventi anche quello di Giovanni Minutella, direttore provinciale dell’ENASC, secondo cui iniziative di questo tipo rappresentano un’importante occasione per valorizzare il territorio e creare connessioni tra cultura, impresa e creatività. «La moda diventa così uno strumento di promozione e sviluppo, capace di raccontare l’identità dei luoghi e di offrire nuove prospettive ai giovani», ha spiegato.

Prima dell’inizio delle sfilate, alle 17, Palazzo Villarosa ospiterà un talk televisivo dedicato alle eccellenze italiane condotto da Piero Muscari, mentre alle 19 prenderà il via il red carpet che riunirà stilisti, ospiti istituzionali e protagonisti del fashion system internazionale.

Tra scenografie, musica, installazioni artistiche e haute couture, l’International Fashion Week punta a trasformare Bagheria in uno dei nuovi punti di riferimento del glamour mediterraneo, confermando il ruolo della Sicilia come luogo d’incontro tra creatività, cultura e alta moda. Un appuntamento che guarda al futuro senza dimenticare il valore della tradizione, portando il linguaggio universale dello stile nel cuore di uno dei territori più ricchi di storia del Mediterraneo.