L’Accademia di Francia a Roma è lieta di annunciare i vincitori, tra architetti, designer e professionisti dell’artigianato artistico, del concorso per il riallestimento interno e la creazione di una nuova linea di arredi di sei padiglioni dei borsisti, grazie al sostegno della Fondazione Bettencourt Schueller, grande mecenate delle arti decorative di Villa Medici, e al partenariato con le Manufactures nationales – Sèvres & Mobilier national. I nuovi interventi e la linea di arredi saranno presentati a partire dal 2027.
Lo studio Septembre, diretto da Sami Aloulou, Mémia Belkaïd e Lina Lagerström, selezionato per il riallestimento di un totale di tre padiglioni.
Lo studio UHO Architects, diretto da Max Turnheim e Max Utech, con 2A+P/A Associates, diretto da Gianfranco Bombaci e Matteo Costanzo, selezionati per il riallestimento di altri tre padiglioni.
Lo studio Robert Stadler selezionato per la creazione di una linea di arredi comune a tutti i padiglioni.
Il programma Restituire l’incanto a Villa Medici prosegue ancora con la pubblicazione di un nuovo bando di concorso dal 22 giugno al 30 ottobre 2026 per il riallestimento interno degli ultimi tre padiglioni destinati ai borsisti.

Veduta esterna dei padiglioni dei borsisti, prima del riallestimento.
Avviato da Sam Stourdzé nel 2022, Restituire l’incanto a Villa Medici è il più vasto intervento di ristrutturazione nella storia recente di Villa Medici. Questo ambizioso progetto unisce a grandi nomi internazionali del design e dell’architettura anche giovani talenti contemporanei, con un occhio di riguardo per l’artigianato d’arte. A quattro anni dal suo esordio, ha già permesso di riallestire venti spazi – saloni, camere e giardini – coinvolgendo oltre cento architetti, designer e professionisti dell’artigianato d’arte francesi ed europei.
Nel 2026 il progetto proseguirà con il riallestimento di sedici nuovi spazi grazie alla Fondazione Bettencourt Schueller, partner di punta del progetto di rinnovamento di Villa Medici sin dalle sue prime battute, e con il sostegno delle Manufactures nationales – Sèvres & Mobilier national.
Dopo le camere per gli ospiti, il progetto si estende ora ai padiglioni dei borsisti, spazi emblematici della mission fondamentale dell’Accademia di Francia a Roma, che accoglie ogni anno sedici borsisti in residenza. Concepiti dall’architetto Jacques Carlu nel 1956 (egli stesso borsista nel 1920), i padiglioni sono nove alloggi indipendenti situati nei giardini di Villa Medici, in un’area – la cosiddetta braccheria – storicamente dedicata alle attività di orticoltura. Ogni padiglione dispone di uno spazio esterno adiacente, in grado di offrire autonomia e intimità agli ospiti durante il loro anno di residenza.
Al termine di un bando di concorso indetto nell’ottobre 2025, la giuria ha selezionato lo studio Septembre, diretto da Sami Aloulou, Mémia Belkaïd e Lina Lagerström per il riallestimento dei primi tre padiglioni, e il collettivo UHO Architects guidato da Max Turnheim e Max Utech, con lo studio 2A+P/A Associates, guidato da Gianfranco Bombaci e Matteo Costanzo, per altri tre padiglioni. I team prescelti lavoreranno in stretta collaborazione con lo studio Robert Stadler, incaricato di creare una nuova linea di arredi per tutti e nove gli alloggi.
La giuria deputata alla selezione dei progetti era presieduta da Sam Stourdzé, direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, e composta da Hedwige Gronier, direttrice del mecenatismo culturale della Fondation Bettencourt Schueller, Guillaume Houzé, direttore generale del dipartimento Image et Innovation del gruppo Galeries Lafayette, Hervé Lemoine, presidente delle Manufactures nationales – Sèvres & Mobilier national, India Mahdavi, architetta, designer e scenografa, Sébastien Martinez-Barat, architetto e fondatore dello studio MBL architectes, e Marie-Cécile Zinsou, presidente della Fondation Zinsou e del consiglio di amministrazione dell’Accademia di Francia a Roma.
Nuovo bando di concorso
Villa Medici pubblica un nuovo bando di concorso dal 22 giugno al 30 ottobre 2026 per la selezione di architetti e designer in previsione del riallestimento degli ultimi tre padiglioni dei borsisti. Per consultare il bando:
Inoltre, il bando per la ristrutturazione di due appartamenti di Villa Medici (lo Studio 5bis e lo Studiolo 26) rimane aperto fino al 24 agosto 2026. Per consultare il bando:

Riallestimento interno di 3 + 3 padiglioni
Septembre, Sami Aloulou, Mémia Belkaïd e Lina Lagerström, architetti, Parigi, FR
UHO Architects, Max Turnheim, Max Utech, architetti, Parigi, FR
2A+P/A Associates, Gianfranco Bombaci, Matteo Costanzo, architetti, Roma, IT
Per i primi tre padiglioni, Septembre si ispira alla stratificazione storica di Roma e pone il recupero alla base del proprio approccio architettonico. Al centro di ogni unità abitativa, lo studio ha concepito un baldacchino contemporaneo in alluminio e tessuto: un dispositivo multifunzionale, robusto e flessibile al tempo stesso, che garantisce la reversibilità degli spazi a seconda delle esigenze di ciascun borsista. Tra eredità romana e approccio low-tech, l’intervento libera gli spazi e sublima la materia grezza, offrendo un ambiente di vita e di lavoro adatto a una comunità creativa. Per questo progetto, Septembre si avvale di un gruppo di esperti: G. Demumieux, OEP, Zerm, R. Marilleau, C. Rosenberg e E. Doutres, coniugando design, narrazione visiva e finiture tessili
Per il riallestimento interno degli altri tre padiglioni, UHO Architects mette la funzionalità e la durabilità al centro della propria riflessione, con un progetto strutturato attorno a un nucleo centrale compatto, interamente accessibile alle persone con mobilità ridotta (PMR), migliorando al contempo l’illuminazione naturale e il comfort termico. Per questo intervento, UHO Architects collabora con 2A+P/A Associates, studio romano specializzato in complessi urbani e paesaggistica. Le opere di falegnameria sono state affidate alla romana Giordana Pazienza, la cui azienda di famiglia porta avanti un saper-fare da oltre settant’anni, a cavallo tra tecnica industriale e artigianato d’eccellenza.

Interno di un padiglione prima del riallestimento
Septembre
Diretto da Sami Aloulou, Mémia Belkaïd e Lina Lagerström, Septembre tratta l’universo domestico come una leva di trasformazione urbana divertendosi a mescolare le diverse scale. Per il progetto di Villa Medici, lo studio riunisce un collettivo multidisciplinare che coniuga design, narrazione visiva e finiture tessili al fine di elaborare soluzioni adeguate, ecologiche e sostenibili.

UHO Architects
UHO è uno studio di architettura con sede a Parigi diretto da Max Turnheim e Max Utech, dedito all’incremento della funzionalità e dello “spazio libero”, riducendo al minimo i costi e l’impronta di carbonio. Il loro lavoro spazia su tutte le scale, con un focus sulla massimizzazione del potenziale delle strutture esistenti. Accanto alla pratica professionale, sono entrambi attivamente impegnati nell’insegnamento dell’architettura in tutta Europa. Le loro intuizioni sono raccolte nel libro “The Use of Space”.
2A+P/A Associates
2A+P/A è uno studio di architettura fondato da Gianfranco Bombaci e Matteo Costanzo, con sede a Roma. Lo studio opera nei settori dell’architettura, dell’urbanistica e del paesaggio, insistendo in particolar modo sulla natura e sulle condizioni della città contemporanea. Al suo attivo vanta un’ampia gamma di progetti, che comprendono edifici pubblici e privati, complessi residenziali, spazi urbani, padiglioni per eventi, installazioni temporanee e progetti di architettura d’interni.
Creazione di una linea di arredi per i padiglioni
Studio Robert Stadler, designer, Parigi, FR
La creazione di una linea di arredi per tutti e nove i padiglioni è stata affidata a Robert Stadler, designer austriaco con sede a Parigi. Il suo progetto ruota attorno alla dualità della vita dei residenti di Villa Medici, ispirandosi al loro ritmo quotidiano, in un alternarsi tra lavoro e tempo libero, solitudine e socialità. Robert Stadler crea così mobili capaci di trasformare i padiglioni in spazi ibridi, ideali sia per la privacy che per l’accoglienza. Grazie alla loro leggerezza visiva, questi elementi dialogano con la geometria degli spazi, offrendo al contempo una grande libertà compositiva.
Questa nuova linea di arredamento consentirà di soddisfare le esigenze funzionali legate all’accoglienza di artisti e ricercatori in residenza con le loro famiglie, garantendo comfort, adattabilità e sostenibilità. Contribuirà inoltre a portare il design contemporaneo negli spazi abitativi e di lavoro dei borsisti, in dialogo con l’eredità di Jacques Carlu e con i nuovi interventi ideati dallo studio Septembre, UHO Architects e 2A+P/A Associates.
Studio Robert Stadler
Fondato nel 2001, lo studio Robert Stadler collabora con marchi quali Drucker, Fabbian, Ghidini1961, Hermès, Lobmeyr, Marsotto, Thonet e Vitra. Realizza inoltre numerosi pezzi in edizione limitata per la Carpenters Workshop Gallery. Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti del Centre Georges Pompidou, del MAK di Vienna, del MAD di Parigi, della Fondation Cartier pour l’art contemporain, del Fonds national d’art contemporain, dei Kunstmuseen Krefeld e del Vitra Design Museum. Robert Stadler ha vinto per la categoria “Dialogues” il Prix Liliane Bettencourt pour l’intelligence de la main ® 2012, insieme ai maestri del cuoio e della tappezzeria Bernadette N’Guyen, Maurice Barnabé e Jean-Paul Mahé dell’azienda Siegeair.
L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un’istituzione francese che ha sede a Villa Medici dal 1803. Villa Medici è un edificio del XVI secolo circondato da un parco di sette ettari sul Monte Pincio, nel cuore di Roma. L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un’istituzione pubblica nazionale sotto l’egida del Ministero della Cultura. Attualmente svolge tre missioni complementari: ospitare artisti, creatori e storici dell’arte di alto livello in residenza per soggiorni di un anno o più brevi; realizzare un programma culturale e artistico che integri tutti i campi dell’arte e della creatività e che si rivolga a un pubblico ampio; conservare, restaurare, studiare e far conoscere al pubblico il proprio patrimonio architettonico e paesaggistico, nonché le collezioni.
L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è diretta da Sam Stourdzé.
Maggiori informazioni sul progetto restituire l’incanto a Villa Medici:
La Fondazione Bettencourt Schueller
“Diamo ali ai talenti”
Fondazione sia familiare sia riconosciuta di utilità pubblica fin dalla sua creazione nel 1987, la Fondazione Bettencourt Schueller si propone di « dare ali ai talenti » per contribuire al successo e all’influenza della Francia. A tal fine, ricerca, seleziona, sostiene, accompagna e valorizza donne e uomini che immaginano oggi il mondo di domani, in tre ambiti che partecipano concretamente al bene comune: le scienze della vita, le arti e la solidarietà. Con spirito filantropico, la fondazione opera attraverso premi, donazioni, un accompagnamento personalizzato, una comunicazione valorizzante e iniziative co-progettate. Dalla sua creazione, la fondazione ha premiato 676 vincitori e sostenuto quasi 1.400 progetti promossi da personalità, team, associazioni e organizzazioni di talento.
La Fondazione e i mestieri d’arte
Sono al cuore del nostro patrimonio, ma non si lasciano mai rinchiudere nel passato. Nel corso di tutta la loro storia, i mestieri d’arte francesi hanno costituito preziosi strumenti per la vitalità e il futuro della creazione. Forte di questa convinzione, la Fondazione ha deciso fin dal 1999 di sostenere questo artigianato d’eccellenza istituendo il Premio Liliane Bettencourt per l’Intelligence de la Main® (l’Intelligenza della Mano). In parallelo a questo Premio, la Fondazione prosegue questo mecenatismo pionieristico con un’ambiziosa politica di donazioni a favore di numerose istituzioni, sia in Francia sia all’estero. Un impegno strutturato e pensato sul lungo periodo, che partecipa incontestabilmente al prestigio e al rinnovamento dei mestieri d’arte francesi.
Maggiori informazioni su www.fondationbs.org | Instagram: @fondationbettencourtschueller | Facebook: @bettencourtschuellerfoundation | #talentsfondationbettencourt.
Les Manufactures nationales – Sèvres & Mobilier national
Nate il primo gennaio 2025 dall’incontro tra il Mobilier national e la Cité de la céramique – Sèvres & Limoges, le Manufactures sono state create per promuovere l’eccellenza del saper fare francese e valorizzare la ricchezza di questo patrimonio materiale e immateriale con oltre 53 mestieri d’arte esercitati in seno alle sue manifatture e ai suoi laboratori. Unico al mondo, questo nuovo polo pubblico dedicato alle arti decorative, all’alto artigianato e al design coniuga patrimonio e creatività, svolgendo un ruolo essenziale nell’attuazione della strategia nazionale a favore dei mestieri d’arte.
L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un ente del Ministero della Cultura Francese.
Accademia di Francia a Roma — Villa Medici
Viale della Trinità dei Monti, 1 – Roma
Infoline: +39 06 67611
Sito web ufficiale: villamedici.it

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