23 Luglio 2026

Zarabazà

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I giganti di Emanuele Giannelli trasformano Barga in un museo a cielo aperto

Dal 1° maggio al 30 settembre la mostra diffusa I Visionari porta installazioni monumentali, sculture e arte contemporanea tra piazze, vicoli e palazzi storici di uno dei Borghi più belli d’Italia.

La Toscana dell’estate 2026 si arricchisce di un nuovo appuntamento dedicato all’arte contemporanea. Dal 1° maggio al 30 settembre, Barga (LU) ospita I Visionari, la grande mostra diffusa di Emanuele Giannelli che trasforma il borgo medievale della Garfagnana in un museo a cielo aperto.

Promossa dal Comune di Barga, dalla Regione Toscana, dall’Associazione I Borghi più belli d’Italia, dalla OXO Gallery e dall’artista, l’esposizione propone un percorso che supera i confini della tradizionale galleria d’arte e coinvolge l’intero centro storico.

Le opere dialogano con piazze, vicoli, edifici storici, hotel e ristoranti, dando vita a un itinerario che invita residenti e visitatori a scoprire Barga attraverso un nuovo punto di vista.

Un borgo, una mostra, un percorso

Il cuore del progetto è la mostra personale allestita presso OXO Gallery, ma I Visionari si sviluppa ben oltre lo spazio espositivo.

Passeggiando per il borgo, il pubblico incontra alcune delle opere più rappresentative della ricerca di Giannelli: Mr Arbitrium Mirrored, Korf, Gravity, Sospesi, Bipede, Hotel a Capsule e La Battaglia di Babilonia, disseminate tra scorci panoramici e luoghi della quotidianità.

Ogni installazione instaura un dialogo con l’architettura medievale di Barga, trasformando il percorso urbano in un’esperienza immersiva dove arte e territorio si intrecciano.

Chi sono i Visionari

Le figure che popolano la mostra rappresentano l’universo creativo sviluppato da Emanuele Giannelli negli ultimi anni.

Sono personaggi sospesi tra realtà e futuro, che riflettono sul rapporto tra uomo, tecnologia e progresso. Non offrono risposte, ma invitano il pubblico a interrogarsi sui cambiamenti della contemporaneità e sulle possibilità che il futuro riserva.

«Attraverso queste sculture si cerca di indagare il futuro», spiega Giannelli. «Sono proiezioni di desideri che si collocano tra sogno e realtà. Per questo li ho chiamati I Visionari: ognuno può interpretarli liberamente e trovare una propria risposta.»

Barga incontra l’arte contemporanea

Dopo aver esposto nelle grandi città italiane e in importanti contesti internazionali, Giannelli sceglie Barga per sviluppare una nuova riflessione sul rapporto tra arte e spazio pubblico.

«Mi piaceva portare una mostra urbana in un borgo così ricco di storia e bellezza», racconta l’artista. «Qui l’arte può uscire dalle gallerie e incontrare le persone nella loro quotidianità. È questo il dialogo che cerco: un’arte capace di sorprendere, emozionare e far riflettere.»

Con I Visionari, Barga conferma la propria vocazione culturale e si propone come una delle mete artistiche più interessanti della Toscana nell’estate 2026. Un’occasione per scoprire il borgo attraverso un percorso che unisce arte contemporanea, patrimonio storico e paesaggio, trasformando ogni angolo del centro storico in parte integrante dell’esposizione.

https://www.emanuelegiannelli.it/it/news/i_visionari_barga_lu.asp