Esce oggi, 18 giugno, un’opera che promette di riscrivere il racconto visivo dell’isola. Fotografi siciliani del Novecento, il nuovo progetto della storica dell’arte Monica Maffioli, edito da Giunti, non è un semplice libro di fotografie: è un affresco corale che attraversa un intero secolo di storia e cultura, mettendo insieme gli scatti di circa trecento autori.
Per restituire la complessità della Sicilia del secolo scorso, Maffioli ha deliberatamente scelto di allontanarsi dalle narrazioni univoche e dalle interpretazioni “dall’alto”. La sua è una prospettiva polifonica, che dà voce a decine di interpreti spesso trascurati dalla critica ufficiale. Un’impresa resa possibile da un certosino lavoro di scavo negli archivi nazionali e locali, con l’obiettivo di osservare l’evoluzione del linguaggio fotografico italiano non dal centro, ma da uno dei suoi punti di osservazione più affascinanti e periferici: la Sicilia.
Il volume, ricco di 280 immagini (tra bianco e nero e colore), esplora il sottile dialogo tra la grande tradizione letteraria dell’isola e la sua documentazione per immagini. La narrazione si sviluppa in quattro sezioni cronologiche, che accompagnano il lettore dai pionieri del verismo ottocentesco fino ai linguaggi più sperimentali del contemporaneo. L’opera scardina gli stereotipi più comuni, restituendo un profilo storico inedito e stratificato, grazie alla straordinaria varietà di sguardi che si sono susseguiti nel tempo.
Accanto ai maestri del passato, trovano spazio le testimonianze di autori fondamentali come Fosco Maraini, Letizia Battaglia e Ferdinando Scianna, ma l’ambizione del progetto è più ampia: creare un archivio vivente. A completare il quadro, ben trecento schede biografiche che restituiscono dignità e memoria a tutti i fotografi attivi nell’isola durante il Novecento, trasformando il libro in uno strumento di consultazione prezioso e in un atto di restituzione storica.
La presentazione ufficiale si terrà oggi , a Roma, nella prestigiosa Sala Dante dell’Istituto Centrale per la Grafica a Palazzo Poli. L’incontro vedrà la partecipazione dell’autrice, Monica Maffioli, affiancata da storici dell’arte e esperti del settore, tra cui Daniela Fonti, presidente della Fondazione Carlo Levi. Quest’ultima ha sostenuto il progetto nell’ambito del programma Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Durante l’evento, non si parlerà solo del libro, ma anche delle sfide future per la narrazione fotografica nell’area mediterranea, riaffermando il ruolo centrale della fotografia come strumento per decostruire e ricostruire l’identità della Sicilia, sia per chi la guarda da lontano, sia per chi la vive dall’interno.

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