22 Luglio 2026

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“Chissà..”, la forza della delicatezza

CHISSA'.. - Ernesto Bassignano

CHISSA'.. - Ernesto Bassignano

Esce il nuovo singolo “Chissà..” di Ernesto Bassignano, una canzone delicata che sospira la pace

Una composizione elegante e intensa nella quale la tradizione della canzone d’autore incontra una riflessione poetica sul nostro presente e sul bisogno universale di pace.

Non sempre la forza di una canzone si misura attraverso la sua potenza sonora. A volte risiede nella capacità di fermare il tempo, invitando chi ascolta a rallentare e ad abitare le proprie emozioni. È ciò che accade con “Chissà..”, nuovo lavoro di Ernesto Bassignano.

L’autore sceglie una narrazione intima per affrontare temi universali. Le guerre, la sofferenza e il dolore condiviso diventano il punto di partenza per una riflessione più ampia sulla necessità di recuperare umanità e compassione.

Il brano evita accuratamente ogni retorica. La sua efficacia nasce dalla sobrietà della scrittura e dalla naturalezza con cui denuncia le ferite del presente senza mai perdere di vista la speranza. La pace viene raccontata come una possibilità concreta, affidata alla capacità dell’uomo di continuare ad amare.

L’aspetto musicale rappresenta uno dei punti più riusciti della composizione. Gli arrangiamenti raffinati sostengono il testo con equilibrio e discrezione. Il pianoforte di Edoardo Petretti costruisce una struttura armonica elegante, mentre il violoncello di Giovanna Famulari aggiunge una dimensione emotiva intensa e avvolgente.

La voce di Bassignano si inserisce in questo paesaggio sonoro con grande naturalezza. Non cerca virtuosismi, ma autenticità. Ogni interpretazione appare al servizio del significato, rafforzando il carattere profondamente umano del brano.

Le dichiarazioni dell’artista aiutano inoltre a comprendere il contesto nel quale nasce “Chissà..”. La decisione di pubblicare un singolo quando arriva l’ispirazione, senza rincorrere dinamiche commerciali, conferisce all’opera un valore ulteriore, restituendo centralità all’atto creativo.

Il risultato finale è quello di una canzone che appartiene pienamente alla migliore tradizione cantautorale, capace di coniugare impegno sociale e sensibilità poetica senza che uno prevalga sull’altra.

“Chissà..” non offre slogan né risposte semplici. Propone invece un percorso di ascolto che invita a riflettere sul nostro tempo attraverso il linguaggio universale della musica e della poesia.

In un panorama spesso dominato dalla velocità e dall’effimero, Ernesto Bassignano realizza una composizione che sceglie la profondità, ricordando come le parole e le melodie più sincere abbiano ancora il potere di accompagnare l’uomo nella ricerca di una speranza possibile.

Note d’Autore

Ernesto Bassignano Nasce a Roma il 4 aprile del 1946. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Roma, conosce Gian Maria Volontè e per tre anni fa, con il suo gruppo il “Teatro di Strada”, o di provocazione politica. Nel 1969 arriva anche al Folkstudio (lo storico locale nel cuore di Roma) e fonda con Giorgio Lo Cascio, Antonello Venditti e Francesco De Gregori “I giovani del folk”. Lavora per la direzione del Pci e comincia una serie infinita di Feste de l’Unità, campagne elettorali e ogni altro tipo di spettacolo politico in tutto il Paese. Nel 1979 entra nella redazione spettacoli de “Il paese sera” e fa il critico musicale fino all’89, anno della chiusura del giornale. Pubblica alcuni libri tra cui “Canzoni, pennelli, bandiere e supplì” nel 2016 con Les Flaneurs Edizioni (che poi è il riassunto delle sue infinite esperienze culturali) e “MI PARE IERI!” nel 2025 (Edizioni Minerva). Lavora per Radio Rai sino a che viene assunto al Gr1 nel 1991. Su Rai Radio 1, dal 1999 al 2011, ha presentato, insieme al giornalista sportivo Ezio Luzzi, la trasmissione di satira sociale “Ho perso il trend”. Dal 19 settembre 2011 Ernesto Bassignano conduce su Radio Città Futura la trasmissione “Radio Bax, nel paese degli struzzi” e, nella stagione 2012-2013, la trasmissione “Rodeo” insieme con Pierluigi “Piji” Siciliani. Oggi è in pensione, ma non hai mai dimenticato l’amata chitarra e di incidere un disco ogni tanto.

https://www.facebook.com/ernesto.bassignano