Fino al 4 ottobre 2026, la grande mostra diffusa di Helidon Xhixha attraversa il Lago Maggiore con monumentali sculture specchianti tra Vira Gambarogno, Ascona, Gerra, Magadino, Sant’Abbondio e San Nazzaro – Vairano.
Una grande mostra diffusa sul Lago Maggiore
Il Lago Maggiore diventa un grande spazio espositivo a cielo aperto con “Sul lago luccica”, la nuova mostra diffusa di Helidon Xhixha inaugurata il 15 maggio 2026.
Il progetto resterà visitabile fino al 4 ottobre 2026 e coinvolge le località di Vira Gambarogno, Ascona, Gerra, Magadino, Sant’Abbondio e San Nazzaro – Vairano.
La mostra trasforma il territorio in un itinerario immersivo tra arte contemporanea, natura, luce e architettura.
Curata da Carlo Pizzichini e Dalmazio Ambrosoni e promossa dall’Associazione Gambarogno Arte, la rassegna porta sul Lago Maggiore le celebri sculture monumentali in acciaio inox lucidato a specchio dell’artista.
Le sculture specchianti di Helidon Xhixha
Helidon Xhixha è conosciuto a livello internazionale per la sua ricerca sul rapporto tra materia, riflesso e percezione.
Le sue opere dialogano direttamente con il paesaggio lacustre. Acqua, cielo, montagne e visitatori entrano nelle superfici riflettenti delle sculture, creando immagini sempre diverse.
La luce non è soltanto un elemento visivo. Diventa parte integrante dell’opera stessa.
Le sculture si trasformano così in dispositivi percettivi che modificano continuamente la relazione tra spettatore e ambiente.
Un percorso tra Vira Gambarogno, Ascona e Magadino
Il percorso espositivo si sviluppa come una costellazione di interventi artistici distribuiti tra borghi storici, rive del lago e spazi naturali.
A Vira Gambarogno il progetto si inserisce tra vicoli e piazze storiche.
Ad Ascona le opere dialogano con l’apertura del lago attraverso installazioni monumentali come “Iceberg”, “Getto di Luce” e “Diamond Light”.
Magadino ospita invece “The Twin Bottles”, realizzata in collaborazione con l’artist-photographer Jack Braglia, insieme alla scultura “Clessidra”.
A Sant’Abbondio l’opera “Ionic Column” dialoga con la memoria storica e spirituale del territorio.
Gerra e San Nazzaro – Vairano accolgono lavori che si confrontano con vento, pietra e movimento dell’acqua.
Iceberg: la scultura galleggiante sul Lago Maggiore
Tra le installazioni più iconiche della mostra emerge “Iceberg”, la celebre scultura galleggiante già presentata alla Biennale di Venezia del 2015.
Posizionata direttamente sull’acqua senza basamento né ancoraggio, l’opera appare come una presenza luminosa e mutevole.
La scultura cambia continuamente con il cielo, la luce e le condizioni atmosferiche del lago.
“Sul lago luccica” si svolge infatti durante il periodo di massima luminosità del Lago Maggiore, tra primavera ed estate.
Questo permette alle opere di esprimere pienamente la loro natura dinamica e riflettente.
Arte contemporanea e paesaggio in dialogo
L’intero progetto invita il pubblico a rallentare, osservare e attraversare il paesaggio in modo nuovo.
La visita diventa un’esperienza immersiva dove arte contemporanea e natura si riflettono costantemente l’una nell’altra.
Con questa mostra diffusa, Helidon Xhixha conferma ancora una volta la propria posizione nel panorama internazionale della scultura contemporanea.
Attraverso le sue opere monumentali, l’artista continua a esplorare il rapporto tra luce, spazio, ambiente e percezione.

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