Giovedì 21 maggio alle ore 17.30 inaugura la nuova biblioteca comunale “M.S.Campana” di Ghisalba, completamente ripensata attraverso un progetto che mette al centro le persone, le relazioni e,soprattutto, le nuove generazioni.
La nuova biblioteca, realizzata grazie al contributo di Fondazione Cariplo, nasce da una domanda concreta e attuale: quale ruolo possono avere oggi gli spazi culturali all’interno delle comunità, soprattutto nei piccoli centri?
La risposta che Ghisalba ha scelto di dare è quella di un luogo aperto, inclusivo e partecipato, capace di diventare un vero presidio culturale e sociale per il territorio.
Il progetto, che per la fase inaugurale si avvale della media partnership dell’Eco di Bergamo e del patrocinio dell’AIB Associazione Italiana Biblioteche sezione Lombardia, rappresenta una scelta precisa dell’Amministrazione Comunale, che ha deciso di investire in una visione contemporanea della biblioteca pubblica, intesa come spazio di integrazione, ascolto e appartenenza.
Un approccio che guarda a ciò che da anni accade in molti Paesi del Nord Europa, dove le biblioteche hanno assunto non solo un ruolo centrale nella progettazione urbanistica.
Un modello che trova oggi esempi interessanti anche in Italia, come dimostra l’esperienza della città di Torino, dove gli interventi di rigenerazione urbana legati alle biblioteche di quartiere stanno contribuendo a ridefinire il rapporto tra spazi culturali e tessuto urbano.

A guidare il percorso progettuale, basato su una nuova diversificazione degli spazi e di una loro apertura alla cittadinanza, è stata l’azienda Clou di Barlassina, con il Lead Designer Pier Spimpolo, in stretta collaborazione con il Sindaco Gianluigi Conti, l’Assessore alla CulturaMassimo Pizzetti e l’Assessore ai Servizi Sociali Bruna Sassi.
Fondamentale anche il contributo delle progettiste socioculturali di Studio 2di2, che hanno accompagnato il percorso partecipativo con i ragazzi.
Proprio il coinvolgimento diretto dei ragazzi e delle ragazze della Scuola Secondaria di primo grado “Cagnola” ha rappresentato il cuore del progetto.
Interlocutori attivi chiamati a condividere idee, desideri e aspettative rispetto al loro spazio ideale.
Da questo confronto è nato il concept del “Viaggio”, che attraversa l’intera biblioteca e che prende ispirazione dall’immaginario dei gate aeroportuali: luoghi di passaggio, attesa, scoperta e possibilità.

Distribuita su due livelli per oltre 200 metri quadrati, la nuova biblioteca è stata progettata come un ambiente flessibile e in continua evoluzione.
Gli arredi mobili e gli spazi modulabili consentono infatti di adattare rapidamente gli ambienti a esigenze diverse, favorendoattività culturali, momenti di aggregazione, laboratori e iniziative dedicate alle differenti fasce d’età.
Il piano superiore è stato interamente dedicato ai ragazzi, con un linguaggio visivo e comunicativo pensato per renderlo immediatamente riconoscibile e vicino al loro modo di vivere gli spazi.
Il piano terra, invece, accoglie adulti e famiglie, con aree dedicate alla relazione, alla permanenza e al gioco per i più piccoli.
Il risultato è una biblioteca che supera il modello tradizionale e si propone come “laboratorio civico e culturale”, capace di rafforzare il senso di comunità e di valorizzare il territorio attraverso la cultura e la partecipazione.

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