Presentati al DAMA Tecnopolo Data Manifattura Regione Emilia-Romagna i progetti vincitori del programma promosso da Fondazione IFAB. Oltre 80 studenti coinvolti nell’edizione del 2026 in un percorso che ha unito formazione avanzata, innovazione tecnologica e opportunità professionali.
Si è svolto presso il Tecnopolo DAMA di Bologna l’evento conclusivo di IFAB 4 Next Generation Talents 2026, il programma formativo promosso da IFAB – International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development, giunto alla sua quarta edizione.
Il progetto è nato per mettere in connessione giovani talenti e imprese attraverso challenge aziendali su casi di business reali.
L’evento finale ha rappresentato il momento conclusivo di un intenso percorso che ha coinvolto 6 aziende del network della Fondazione IFAB – CRIF, Hypermeteo, Lavazza, Indicoo, SCS Consulting e Unipol – e oltre 80 studenti universitari , impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative in ambito Data Science, Artificial Intelligence e trasformazione digitale, lavorando in team interdisciplinari affiancati da mentor aziendali.
La giornata è stata aperta da Alec Ross, Distinguished Adjunct Professor della Bologna Business School e membro dell’International Scientific Board della Fondazione IFAB con un intervento dedicato al tema “AI e Innovazione: il futuro è nelle mani dei giovani”. Ross ha sottolineato il ruolo strategico delle nuove generazioni nello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale: “Mentre l’Italia e gran parte dell’Europa sono in larga misura fuori dal gioco nell’AI generativa e nell’AI percettiva – ha dichiarato Ross – nei campi dell’AI agentica e dell’AI fisica esistono tuttora opportunità enormi, per cogliere le quali è, però, necessario un cambio di paradigma culturale, a partire dall’investire nelle giovani generazioni”.
L’evento ha visto la partecipazione anche di Elena Mazzoni, Assessora all’Agenda digitale, Legalità e Contrasto alle povertà della Regione Emilia-Romagna, che ha dichiarato “Questo progetto dimostra quanto sia fondamentale creare connessioni concrete tra il sistema della formazione e quello delle aziende. Offrire ai giovani occasioni di confronto diretto con le imprese significa accompagnarli nelle loro scelte future e, allo stesso tempo, rafforzarne la competitività”.
Una palestra di innovazione concreta
Ogni azienda ha lanciato una challenge progettuale e seguito diversi team, con l’obiettivo di individuare soluzioni innovative, applicabili e replicabili. I gruppi vincitori di ciascuna sfida hanno presentato oggi i propri lavori ai compagni e a una giuria tecnica.
Le challenge proposte hanno riguardato temi ad alto contenuto innovativo e impatto strategico: dallo sviluppo di Digital Twin per smart city all’analisi di eventi climatici estremi tramite Generative AI, dal knowledge management evoluto fino a nuove soluzioni per servizi assicurativi, cooperativi e industriali.
CRIF – HabitAI – Un motore di pianificazione territoriale basato su AI, capace di integrare open data, dati energetici e normative per generare piani operativi di riqualificazione del patrimonio pubblico quartiere per quartiere. La soluzione permette ai Comuni di ottimizzare fondi, priorità e interventi, abilitando un vero approccio “district scale” alla transizione energetica.
Hypermeteo – HYPERchat – Un agente AI conversazionale che semplifica l’accesso ai dati meteo climatici, riduce i tempi di retrieval e trasforma dataset complessi in insight operativi immediati. La piattaforma fornisce analisi storiche, nowcasting, forecasting, grafici e report, con funzionalità specializzate per settori come agricoltura e assicurazioni.
Indicoo / Legacoop Bologna – Percorso inclusivo per l’incubazione cooperativa – Una proposta di redesign completo del percorso “Dall’idea all’impresa”, focalizzata su inclusività linguistica, accessibilità, engagement e connessione umana. La soluzione introduce glossari interattivi, modalità audio first, community onlife, tutor più accessibili e una gamification che accompagna l’utente dalla prima idea alla cooperativa reale.
Lavazza – BeanSight – Un applicativo di market & climate intelligence che raccoglie, normalizza e analizza dati climatici, logistici, produttivi e geopolitici per supportare i team Buyer, R&D e Quality. La piattaforma integra alert intelligenti, report AI generated e dashboard dinamiche per anticipare rischi e ottimizzare decisioni lungo la filiera del caffè.
SCS Consulting – Project Phoenix – Un sistema di knowledge management basato su AI che trasforma archivi documentali frammentati in conoscenza interrogabile. La pipeline — inventario, estrazione, classificazione AI, vettorizzazione e ricerca ibrida — consente di recuperare precedenti progettuali in pochi secondi, riducendo costi nascosti e aumentando la qualità delle offerte.
Unipol – DataStorm AI – Una soluzione per la gestione dei sinistri climatici che combina mappatura automatica degli eventi tramite fonti web e AI, stima del danno economico, previsione delle ore di perizia necessarie e ottimizzazione dell’allocazione dei periti. Il sistema riduce drasticamente i tempi di risposta e migliora la capacità delle compagnie di gestire eventi catastrofali.
Tra i progetti selezionati, il vincitore della quarta edizione del programma è stato “Project Phoenix”, guidato e selezionato da SCS Consulting.
Occasione di matching fra università e impresa
Anche quest’anno il programma ha confermato la propria capacità di creare un ponte concreto tra università e sistema produttivo. Nel pomeriggio, infatti, studenti e imprese si sono incontrati in sessioni dedicate di recruiting, confermando IFAB 4 Next Generation Talents come un’iniziativa efficace di incontro tra competenze emergenti e domanda di professionalità avanzate.
“Con IFAB 4 Next Generation Talents abbiamo voluto confermare un modello che mette in relazione, in modo concreto, università, giovani competenze e imprese. Anche quest’anno abbiamo visto studenti confrontarsi con sfide reali, portando idee, metodo e capacità di innovazione su temi strategici come Intelligenza Artificiale, analisi dei dati e trasformazione digitale”, ha dichiarato Marco Becca, Direttore Generale di IFAB. “Per IFAB investire sui talenti significa investire sulla competitività del territorio e del Paese. Il valore di questo programma non si misura soltanto nella qualità dei progetti presentati, ma anche nelle opportunità professionali generate e nella capacità di creare connessioni durature tra formazione avanzata e sistema produttivo. È così che si costruisce un ecosistema dell’innovazione solido, aperto e capace di guardare al futuro.”
La quarta edizione è stata realizzata con il supporto di BOOM Knowledge and Innovation Hub , employer branding partner dell’iniziativa, che affianca imprese e talenti con iniziative e challenge dedicate ai settori chiave del territorio. L’Associazione Big Data ha garantito la qualità scientifica del percorso formativo e Action come Communication partner.

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