12 Maggio 2026

Zarabazà

Solo buone notizie

"due cani in una cucina con un uomo che cucina"

Spesso sentiamo dire che “la politica è una cosa seria”. È vero. Ma proprio perché è una cosa seria, non può continuare a ignorare chi vive nelle nostre case, scalda i nostri cuori e fa parte integrante delle nostre famiglie: i nostri cani. Vivere con un cane non è un hobby, è un legame d’amore che definisce la nostra quotidianità. Eppure, oggi, possedere un cane in Italia — e in particolare nel nostro territorio tra Mestre e Venezia — sta diventando un lusso che molti non possono più permettersi.

Cani e Famiglia: Perché la Politica deve occuparsi dei nostri Amici a Quattro Zampe

Nonostante i passi avanti, la discriminazione verso i cani è ancora una realtà tangibile. Troppi limiti all’accesso ai luoghi pubblici, troppi pregiudizi e una carenza di spazi dignitosi dove farli correre e socializzare in sicurezza. Un cane ha diritto alla dignità. Non è un oggetto da dimenticare in un angolo, ma un essere senziente che merita rispetto legislativo e sociale. Difendere diritti dei cani significa difendere la qualità della vita di tutti i cittadini.

Il dramma delle cure veterinarie: un costo insostenibile

Arriviamo al punto più dolente: la salute. Chi ama i cani sa che farebbe di tutto per loro. Ma la realtà è dura.

  • Medicine a prezzi folli: Spesso i farmaci veterinari costano molto più di quelli equivalenti per umani.
  • Tassazione elevata: Le prestazioni veterinarie sono gravate da un’IVA che le rende inaccessibili per molte famiglie.
  • Zero aiuti: Chi si trova in difficoltà economica spesso è costretto a scegliere tra la propria spesa e le cure del proprio compagno di vita.

La mia esperienza personale

Parlo per esperienza, con il cuore in mano. Vivo con una splendida Cavalier King Charles Spaniel che riempie le mie giornate, ma porto ancora dentro il dolore per la perdita della mia altra cagnolina Bianca. È morta tra grandi sofferenze e spese veterinarie altissime. In quel momento di fragilità, mi sono reso conto di quanto si sia soli: zero aiuti, zero agevolazioni, solo conti da pagare. Nessuno dovrebbe trovarsi nella condizione di non poter curare il proprio amico perché lo Stato o il Comune voltano le spalle.

Nella foto a sinistra Heidi a destra Bianca la mia cagnolina purtroppo deceduta

Mai più Soli: Tuteliamo i nostri Cani e le Famiglie

Io Rubbis Luca mi candido al Consiglio Municipale di Mestre e Venezia perché credo che una città moderna debba essere a misura di zampa. La politica deve dare risposte concrete a chi vive con un animale.

Sostegno alle cure veterinarie: Creazione di fondi o convenzioni per aiutare le famiglie a basso reddito a sostenere le spese mediche e chirurgiche.

Farmaco generico veterinario: Deve ridursi il divario di prezzo tra medicinali umani e animali, e il riconoscimento per loro di medicinali salvavita.

Spazi urbani dignitosi: Più aree cani curate, sicure e dotate di servizi, per dire basta alla discriminazione. Non si può adibire un’area di pochi metri quadrati, e far passare il nostro amico a quattro zampe dall’interno di una casa, a un piccolo recinto che sa di “carcere”.

Tutela dei diritti: Promuovere una cultura del rispetto che riconosca al cane lo status di membro della famiglia a tutti gli effetti. Basta cartelli con scritto io resto fuori. Ogni padrone è responsabile del proprio cane, e ne gode i diritti, e ne paga le “conseguenze” di mal comportamenti propri.

Perché l’amore per i cani non deve essere un privilegio di pochi, ma un diritto tutelato per tutti

Foto e articolo Luca Rubbis