Concluso il progetto a Bari: formazione e strumenti concreti per chi gestisce o vuole avviare attività extralberghiere
BARI – Si chiude con un risultato operativo il progetto ValoreCASA Plus: la creazione e il rafforzamento di una rete tra operatori dell’extralberghiero con strumenti concreti per lavorare sul territorio. L’evento finale, “Dall’impresa alla rete: l’ultimo miglio insieme”, si è svolto nella sede di ValoreCASA, rappresentata da Ciro Lapenna.

Il percorso, sviluppato in oltre dieci incontri, ha coinvolto professionisti e operatori su temi chiave: comunicazione, marketing turistico, normativa, sicurezza e innovazione. Non solo formazione: l’obiettivo era costruire connessioni operative tra chi lavora nel settore.
Il cambio di passo è arrivato proprio nell’evento conclusivo, dove è stato superato il formato tradizionale per favorire presentazioni dirette, scambio di contatti e collaborazione tra attività. Una modalità pensata per trasformare la formazione in relazioni concrete.
Determinante il contributo dell’AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, che ha accompagnato il progetto. «Comunicare l’extralberghiero non è semplice, ma è una sfida vincente», ha dichiarato Valeria Rizzo, consigliera AETB e responsabile organizzativa per ValoreCASA.
Tra le direttrici emerse: fare rete tra operatori, formazione continua e condivisione di contenuti. Centrale anche la promozione territoriale attraverso strumenti digitali capaci di competere con le grandi piattaforme internazionali.
Sul piano operativo, il progetto ha messo a disposizione opportunità concrete: visibilità su portali turistici associativi come BBPuglia, convenzioni tecniche e accesso a strumenti digitali per la gestione delle strutture. Un sistema che punta a rendere più competitivo il comparto turistico locale.
Spazio anche allo sviluppo dello Sportello ValoreCASA, indicato come servizio stabile per supportare chi vuole avviare un’attività extralberghiera o necessita di aggiornamenti normativi e operativi.
L’iniziativa rientra nell’avviso pubblico “Un negozio non è solo un negozio” promosso dal Comune di Bari, intervento che sostiene l’economia di prossimità e la creazione di reti professionali.
La chiusura del progetto segna quindi una fase di passaggio: da percorso formativo a modello operativo replicabile, con l’obiettivo di consolidare una comunità professionale capace di generare sviluppo turistico sul territorio.

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