C’è una parte di storia italiana che vive sospesa tra memoria e leggenda, tra ciò che è stato tramandato e ciò che rischiava di andare perduto. È proprio in questo spazio che si inserisce il nuovo romanzo storico di Luciana Benotto, “Folgóre da San Gimignano – Historia di un poeta cavaliere”, un’opera che riporta alla luce una figura affascinante e poco conosciuta del Medioevo italiano.
Il libro racconta la vita di Jacopo di Michele, noto come Folgóre, poeta e cavaliere vissuto in un’epoca segnata dalle tensioni tra Guelfi e Ghibellini. Di lui restano solo trentacinque sonetti sopravvissuti al tempo, frammenti poetici che testimoniano un’identità complessa, sospesa tra arte e guerra.
Benotto parte proprio da questi elementi per costruire un racconto ampio e coinvolgente, capace di intrecciare la dimensione personale del protagonista con quella collettiva della sua città, San Gimignano, nel momento del suo massimo splendore e nel successivo declino, segnato dall’assoggettamento a Firenze e dalla devastante epidemia del 1348.
Un romanzo che è anche ricostruzione storica
Non si tratta solo di narrativa, ma di un lavoro di ricostruzione attento e documentato. L’autrice, laureata in Lettere moderne e con una lunga esperienza nell’insegnamento e nel giornalismo, dimostra una profonda conoscenza della materia, riuscendo a restituire al lettore un contesto vivido e credibile.
La sua scrittura accompagna il lettore dentro un’Italia medievale fatta di contrasti, ideali e conflitti, dove la figura del poeta cavaliere diventa simbolo di un’epoca in cui la parola e la spada convivevano nella stessa identità.
Un viaggio tra poesia, storia e identità
Il valore del romanzo sta proprio nella capacità di ridare voce a chi, altrimenti, sarebbe rimasto confinato nelle pieghe della storia. Folgóre non è solo un personaggio, ma diventa il filo conduttore di una riflessione più ampia sull’identità culturale e sulla memoria.
In un tempo in cui tutto corre veloce, questo libro invita a fermarsi e a guardare indietro, riscoprendo radici e storie che ancora oggi possono parlare al presente.
I dettagli dell’opera
Il volume, pubblicato da BookTime nella collana Contemporanea, conta circa 400 pagine ed è proposto al pubblico come romanzo storico, con un prezzo accessibile che lo rende adatto sia agli appassionati del genere sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo tipo di narrativa.
Una lettura che lascia il segno
Con “Folgóre da San Gimignano”, Luciana Benotto firma un’opera capace di unire rigore storico e narrazione coinvolgente, restituendo dignità e profondità a una figura dimenticata. Un libro che si legge tutto d’un fiato, ma che lascia dentro qualcosa: la sensazione di aver incontrato una storia vera, finalmente raccontata.

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