12 Ottobre 2026

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TALENTI DA SEGUIRE: ALESSANDRO VOGT

La classifica marcatori del campionato svizzero, a soli cinque turni dal termine, è guidata con 16 reti da Chris Bedia, esperto attaccante ivoriano dello Young Boys, mentre con solo un gol in meno troviamo Christian Fassnacht e Alessandro Vogt, del San Gallo, che alla prima stagione in Super League ha impressionato diversi team europei tanto da essere già stato acquistato dall’Hoffenheim , che ha esercitato la clausola rescissoria da circa 2.7 milioni di euro, una cifra davvero bassa rispetto al suo reale valore. Ma andiamo a conoscere meglio la storia di Vogt sia dentro che fuori dal campo

GLI INIZI

Alessandro, nasce il 3 febbraio 2005 nel Canton Argovia da papà svizzero e mamma italiana. Inizia a muovere i primi passi nel settore giovanile del Wohlen, squadra tra l’altro della città di cui suo papà è recentemente diventato sindaco, e dopo le esperienze tra le giovanili del Baden e dell’Aarau nel 2021 torna nel Wohlen , ma questa volta in prima squadra, dove a solo 17 anni diventa un elemento importante della rosa che militava in quarta serie svizzera. Positiva sarà specialmente la prima parte della seconda stagione dove in sole 20 presenze realizza 9 gol, di cui uno tra l’altro contro il Servette (squadra di prima divisione) in una sfida di Coppa di Svizzera, attirando così l’attenzione del San Gallo che lo acquista ancora minorenne e che per due stagioni e mezzo lo lascia crescere tra le squadre under e la seconda squadra (che in quegli anni ha militato tra la terza e la quarta serie). In questo periodo Alessandro segna con estrema costanza dimostrando di essere pronto per il grande salto con il suo debutto in Super League che avverrà il 10 novembre del 2024 subentrando al 95’ al posto dell’ex Atalanta Cissè nella vittoria esterna per 1-2 contro il Grasshopper.

LA STAGIONE DELLA SVOLTA

Vogt inizia la stagione 25/26 svolgendo il ritiro con la prima squadra e impressionando tutti sin dalla prima amichevole siglando una doppietta contro il Bruhl, e segnando anche una rete contro il Darmstadt. Da quel momento in poi, il classe 2005 si prende le chiavi dell’attacco e nella seconda giornata trova la prima rete, proprio contro il Servette. Da quel momento Vogt non si ferma più ed in 35 partite tra campionato e coppa sigla 18 gol e 5 assist, trascinando il San Gallo al momentaneo secondo posto in campionato e in finale di Coppa di Svizzera che manca al club da 57 anni. Il suo valore di mercato sul portale Transfermartk è salito dai 100 mila euro di inizio stagione ai 7 milioni a stagione in corso.

LE CARATTERISTICHE

Alessandro Vogt è una punta centrale di piede destro dotata di un’elevata statura (1.88) e di un fisico molto potente che gli permette di vincere diversi scontri ma soprattutto di proteggere il pallone. Bomber non solo d’area ma che ama tanto anche attaccare la profondità visto che è dotato anche di una buona velocità, mentre a livello di tecnica e di dribbling, che sicuramente non sono le sue caratteristiche principali, ha comunque dimostrato anche di saper dribblare per poi andare a rete, come ad esempio nella prima rete segnata contro il Grasshopper nella vittoria per 5-0.

LA NAZIONALE

Vogt potrebbe essere eleggibile sia per la nazionale svizzera che per quella italiana. Finora non ha vestito nessuna delle due maglie a livello di nazionale maggiore ma durante la stagione è stato regolarmente convocato dalla Svizzera U21 dove in 6 presenze ha collezionato 2 gol. A marzo poteva arrivare il suo momento per la convocazione in nazionale maggiore ma una lesione parziale del legamento collaterale del ginocchio non ha permesso ciò.

IL FUTURO

Come già detto Vogt nella prossima stagione vestirà la maglia dell’Hoffenheim che può essere il trampolino di lancio per la sua carriera. Sicuramente il salto dalla Super League alla Bundesliga è difficile ma già questa stagione Leon Avdullahu e Albian Hajdari hanno dimostrato, proprio con la maglia dell’Hoffenheim, di essersi ambientati benissimo nel campionato tedesco attirando l’interesse di top team. Un altro fattore che può giovare all’esperienza di Vogt è l’allenatore Christian Ilzer, che ha già lanciato attaccanti come Hojlund, Emegha, Biereth e Asllani, probabilmente a Vogt toccherà proprio il compito di sostituire l’attaccante kosovaro. Tra l’altro l’Hoffenheim è ad un passo dal qualificarsi ad una competizione europea (probabilmente Europa League o Champions League) quindi Vogt avrà l’occasione di giocare per la prima volta in un palcoscenico internazionale. Infine, a livello di nazionale ovviamente va tenuto in considerazione il Mondiale 2026 a cui la Svizzera parteciperà. La nazionale elvetica è un po’ scarna a livello di punte centrali e quindi Vogt, nel caso in cui venisse convocato, potrà avere l’occasione per dimostrare il suo talento a tutto il mondo già questa estate. Insomma il futuro sembra radioso ora però tocca ad Alessandro dimostrare il suo reale potenziale.