5 Settembre 2026

Zarabazà

Solo buone notizie

Vastasa, un Opera firmata Francesca Alotta

INTRODUZIONE

“VASTASA – Storie di donne ribelli (compresa la mia)” è un’opera intensa e profondamente autentica che affonda le sue radici nella memoria familiare e nella storia collettiva, dando voce a un universo femminile spesso silenziato ma incredibilmente potente.

Attraverso una narrazione intima e al tempo stesso universale, l’autrice costruisce un percorso che intreccia esperienze personali, identità e trasformazione sociale, offrendo al lettore uno sguardo lucido e coinvolgente sulle dinamiche culturali e sulle battaglie che hanno segnato intere generazioni.

Questo lavoro si distingue per la sua capacità di unire racconto autobiografico e testimonianza storica, restituendo dignità, forza e profondità a figure femminili che hanno saputo opporsi alle convenzioni, aprendo la strada a nuovi modelli di libertà e autodeterminazione.

Un’opera che non è solo narrazione, ma anche riflessione, consapevolezza e ispirazione.


SINOSSI

Questo romanzo racconta la storia di donne “vastase” (maleducate,ribelli) partendo dal vissuto della famiglia dell’autrice, in particolare dalla figura della nonna paterna Francesca Alotta, nata a fine Ottocento ad Altofonte, vicino Palermo. Da lei l’autrice eredita non solo il nome e il cognome, ma soprattutto il coraggio di andare controcorrente.

Il racconto si apre però anche ad altre figure femminili ribelli che, nel corso del tempo, hanno contribuito a cambiare il corso della storia e delle leggi. La narrazione si intreccia infatti con importanti momenti storici italiani: dalle lotte contadine alle discriminazioni contro le donne, fino ai cambiamenti legislativi legati al matrimonio riparatore, al delitto d’onore, al divorzio, al diritto di voto e al riconoscimento della violenza sessuale come reato contro la persona.

Al centro della vicenda emergono donne forti, capaci di sfidare convenzioni sociali e familiari. La protagonista, nel raccogliere l’eredità spirituale della nonna, affronta discriminazioni, esperienze dolorose e una continua ricerca di indipendenza e autenticità.

Nel suo percorso si intrecciano temi profondi e attuali: la musica, la resilienza di fronte alla malattia, la difesa della diversità e dell’amore libero da stereotipi, la lotta contro il bullismo, il body shaming e la violenza sulle donne vissuta in prima persona.