18 Aprile 2026

Zarabazà

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Sociale Famiglie Piussù, la storia di un palloncino per raccontare le emozioni

In scena uno spettacolo senza parole, ma che parla di emozioni. Di amicizia, di amore, di paura, di solitudine, di rabbia.

Teatro Sociale di Como

domenica, 12 aprile – ore 16.00 DAI 3 ANNI

Ideazione e regia Massimiliano Burini

Produzione Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti

Continua la Stagione Famiglie del Teatro Sociale di Como: in scena domenica 12 aprile, alle ore 16.00, lo spettacolo Piussù, adatto ai bambini dai 3 anni.

Piussù è la storia di un palloncino, uno di quei palloncini che volano via dalle mani dei bambini e che nessuno sa che fine fanno. Qui inizia un viaggio pieno di incontri. Ogni incontro porterà a qualcosa di nuovo e inaspettato. Ogni volta un passo in avanti… ogni volta un gradino più su. Lasciando andare le nostre insicurezze e lasciando cadere le nostre paure. Crescendo e imparando dagli altri e da noi

stessi, con coraggio e desiderio di scoperta.

Uno spettacolo che parlerà di emozioni – di amicizia, di amore, di paura, di solitudine, di rabbia, di fiducia – di quello spettro ampio di sensazioni che avvolgono i bambini fin dalla primissima infanzia. La ricerca teatrale, attraverso la fantasiosa storia di un palloncino, sarà caratterizzata da una drammaturgia che passa dalla parola scritta all’immagine, dal silenzio alla composizione musicale, dalla stasi al movimento danzato.

“L’occasione è avvenuta qualche tempo fa, 4 anni fa per essere precisi, quando mio figlio allora treenne camminava felice per la città di Perugia con il suo palloncino ad elio comprato proprio da me in una di quelle classiche bancarelle di palloncini che si trovano spesso nelle città d’estate. – racconta Massimiliano Burini che ha ideato e diretto lo spettacolo – Teneva il suo palloncino stretto tra le mani, correva con lui e ad un tratto il palloncino gli sfugge dalle mani. In vano ho cercato di afferrarlo ma il palloncino se ne andò verso il cielo. Mio figlio ovviamente pianse, tanto, con la sua faccia in su a guardare verso il cielo. Poi mi ha fatto una domanda. “dove va papà”? Io risposi subito senza pensare, PIUSSU’. Leonardo alla mia risposta continuò a chiedermi altro, dove, che avrebbe fatto, se fosse solo. Queste sue suggestioni mi hanno spinto a raccontargli una fiaba, una storia che potesse dargli alcune risposte e produrgli altre nuove e più profonde domande.”

Burini, Giuseppe Albert Montalto e Daniele Aureli hanno preso questa favoletta della buona notte e l’hanno trasformata in una grande avventura per bambini e genitori, per tutti in realtà, prodotta da Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti.

Massimiliano Burini ha curato la regia e la drammaturgia di Turandot. Cuore di ghiaccio, il progetto di Opera kids andato in scena a Como nel 2024.