Con “Piero”, disponibile dal 10 marzo, i Coniugi Orsini inaugurano il percorso che porterà alla pubblicazione del loro prossimo EP. Il brano si presenta come un’intensa prova di scrittura cantautorale.

Piero – Coniugi Orsini
Al centro della canzone c’è il pianoforte, che accompagna la voce con delicatezza e ne amplifica ogni sfumatura espressiva. Le strofe scorrono sospese e intime, quasi trattenute, lasciando spazio alle parole e alle immagini che il testo evoca con grande forza evocativa. È una scrittura che scava nelle emozioni. Le immagini diventano sensazioni concrete, mentre la melodia costruisce un crescendo che trova pieno compimento in un ritornello capace di aprirsi ed esplodere con intensità.
La nascita del brano ha qualcosa di spontaneo e quasi istintivo. “Piero” prende forma alla fine dell’estate 2025 a Vasto, nella casa di Marco Bassi, in un periodo in cui anche Luca Orsini si trovava in città per lavorare alle registrazioni di “Sergio”, altro brano dell’EP, presso lo studio del produttore abruzzese Garone. Dopo un pranzo conviviale, i due si sono messi a scrivere e la canzone ha preso forma in pochissimo tempo, raggiungendo fin da subito una struttura molto vicina a quella definitiva. Solo successivamente Luca Orsini è tornato sul testo con un lavoro di revisione attento e minuzioso, rifinendo alcuni passaggi e definendo con maggiore precisione l’identità narrativa del brano.
La produzione artistica, realizzata nello studio di Davide Grotta a Tortoreto, aggiunge ulteriori livelli di profondità sonora. L’intervento dello stesso Grotta ai sintetizzatori arricchisce l’arrangiamento con timbri moderni e stratificati, senza snaturare l’anima intimista del pezzo. Il risultato è un suono contemporaneo che dialoga con la tradizione cantautorale, valorizzando la dimensione emotiva della composizione.
A completare il progetto è il videoclip, firmato dallo stesso Grotta nelle riprese e nel montaggio, che contribuisce a dare una dimensione visiva coerente con l’identità artistica del brano.
“Piero” si rivela così un singolo capace di unire immediatezza e profondità, anticipando un EP che si preannuncia ricco di personalità e sensibilità autoriale. Una canzone che non si limita ad essere ascoltata, ma invita a essere vissuta, lasciando spazio alle immagini e alle emozioni che ognuno può ritrovare dentro di sé.

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