12 Marzo 2026

Zarabazà

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Gondola: La Prua storia e leggenda

Il ferro di prua della Gondola Veneziana ha una linea tra realtà funzionale e leggenda simbolica è sottile come un colpo di remo.

Diciamo che la verità sta nel mezzo: il ferro è un oggetto estremamente pratico che, nel tempo, è stato caricato di un simbolismo poetico per dare un’identità alla città. Prima di essere un simbolo, il ferro è un pezzo di ingegneria.

Livella: Per il gondoliere, la punta del ferro funge da mirino per capire se la barca è in asse rispetto al pelo dell’acqua.

Il Contrappeso: Il gondoliere rema in piedi a poppa (dietro). Senza quel pesante pezzo di ferro a prua (che pesa circa 10-15 kg), la barca tenderebbe a impennarsi in avanti e sarebbe molto difficile da manovrare.

Protezione: Serve come “paraurti”. In una città di canali stretti e incroci ciechi, se la gondola urta qualcosa, il ferro protegge il legno pregiato dello scafo.

La Leggenda: Una mappa della città

Questa è la parte che raccontano i nonni e i gondolieri ai turisti. Secondo la tradizione, ogni curva del ferro è un pezzo di Venezia:

  1. Il Corno del Doge: La parte superiore, arrotondata e sporgente, ricorda il cappello del capo della Serenissima.
  2. L’Ansa a “S”: La forma sinuosa del corpo centrale ricalca perfettamente il percorso del Canal Grande.
  3. I 6 Denti (Sestieri): I pettini rivolti in avanti rappresentano i quartieri della città.
  4. Il Dente all’Indietro: Rappresenta l’isola della Giudecca, separata dal resto della città.
  5. Il “Ponte”: Lo spazio vuoto sopra l’ultimo dente rappresenterebbe il Ponte di Rialto.

È tutto vero? Storicamente, no. Il ferro si è evoluto nei secoli: un tempo era molto più piccolo e semplice. Questi significati sono stati attribuiti più recentemente per celebrare la storia veneziana attraverso l’oggetto che più la rappresenta. Venezia non smette mai di mescolare ingegno e fantasia

Luca Rubbis scrittore/blogger/fotografo