12 Marzo 2026

Zarabazà

Solo buone notizie

Cadenze Letterarie e Rockin’ Lovers festeggiano un anno: cultura, musica e comunità alla La Grooveria

Alla La Grooveria il primo anniversario del format nato dopo il Sanremo Writers: protagonista il libro “Ombre e Luci di un Cammino” tra relatori, musica dal vivo e arte visiva.

Fiumicino non vive solo di grandi eventi televisivi. Mentre l’Italia seguiva il Festival di Sanremo, sul Lungomare della Salute si celebrava un traguardo importante: il primo anniversario di Cadenze Letterarie, il format culturale che in un anno è riuscito a creare uno spazio stabile di incontro tra letteratura, musica e arte.

Il progetto nasce proprio un anno fa, al rientro dall’esperienza del Sanremo Writers, trasformando un evento nazionale in un’idea radicata nel territorio. Da lì è partito un percorso che oggi coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini di ogni età.

Alla La Grooveria, ormai punto di riferimento culturale della città grazie all’accoglienza di Carmela Trivisonno e del suo staff, si è respirata un’atmosfera intensa ma familiare.

Dino Tropea & Carmela Trivisonno

A condurre la serata è stata la giornalista e storica dell’arte Viviana Normando, mentre il protagonista centrale è stato il libro di Dino Tropea, Ombre e Luci di un Cammino, vincitore del XIII Concorso Internazionale di Letteratura Italiana Contemporanea e attualmente in vetrina su LiquidArte.

Le letture di Francesca Stajano Briganti hanno dato voce ai passaggi più significativi del libro, mentre la psicologa Sonia Buscemi ha sottolineato il valore della scrittura come strumento di consapevolezza e crescita personale.

Sono intervenuti anche la mental coach e progettista Erasmus Maria Grazia Imbimbo, lo scrittore Sergio Mingrone e la Presidente della Commissione Cultura della Città di Fiumicino, Federica Cerulli, a testimonianza del riconoscimento istituzionale e culturale del format.

La prefazione del volume è firmata dalla poetessa dell’Accademia Tiberina Sabrina Morelli, che nel suo contributo critico mette in evidenza la dimensione lirica e introspettiva dell’opera.

Momento particolarmente sentito l’intervento della dottoressa Imma Savarese, culminato nella declamazione della poesia “26 febbraio – 43 mesi di noi”.

La musica del progetto acustico face2face, guidato da Diego Magnani, ha accompagnato la serata creando un dialogo naturale tra parola e suono.

Spazio anche all’arte visiva con l’opera “AKI” di Giorgio Federico Zela, presentata con un contributo critico del maestro Salvatore Fazio.

A raccontare l’evento attraverso le immagini è stato il fotografo Giorgio Algherini, capace di catturare emozioni, dettagli e momenti di autentica condivisione.

La serata si è conclusa con il taglio della torta celebrativa e una foto di gruppo che racconta meglio di ogni parola lo spirito del progetto: partecipazione, comunità e voglia di fare cultura sul territorio.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 12 marzo con la presentazione del libro di Fabio Nardelli, La terapia reichiana. Nuove ricerche e applicazioni.

Un anno è solo l’inizio. A Fiumicino, Cadenze Letterarie ha dimostrato che quando la cultura nasce dal territorio e parla alle persone, può davvero diventare un punto di riferimento stabile.