15 Maggio 2026

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Vicenza celebra trent’anni di grande jazz internazionale

Billy Cobham

Si rinnova a Vicenza, tra le più affascinanti città d’arte italiane, un appuntamento storico con la grande musica e il  jazz internazionale  di News Conversation-Vicenza Jazz giunto quest’anno alla trentesima edizione. Un  traguardo significativo,  non solo una ricorrenza simbolica, ma la conferma della solidità e della costante capacità di rinnovamento di un festival che, nel tempo, si è affermato come punto di riferimento nel panorama jazzistico europeo e che quest’anno si intreccia con il centenario della nascita di Miles Davis, artista capace come pochi di reinventare il linguaggio del jazz e di proiettarlo costantemente nella contemporaneità.

Il festival celebra questo anniversario speciale con un programma che unisce tradizione e sperimentazione, grandi protagonisti della scena mondiale e nuove voci emergenti. Un cartellone ricco, capace di intrecciare linguaggi, generazioni e visioni artistiche diverse, mantenendo saldo il legame con il territorio e con i luoghi simbolo della città.

Con il titolo Dalle trombe di Gerico al divino Miles, la XXX edizione di New Conversations – Vicenza Jazz, sotto la direzione artistica di Riccardo Brazzale, si svolgerà dal 15 maggio fino alla notte tra il 25 e il 26, trasformando l’intera città in un palcoscenico diffuso. I concerti e i progetti speciali animeranno luoghi simbolo come il Teatro Olimpico, il Teatro Comunale, l’Abbazia di Sant’Agostino, il Cimitero Maggiore e la Basilica Palladiana, oltre ad altri spazi cittadini. Per la prima volta, il festival raggiungerà anche l’area di archeologia industriale dell’ex CotoRossi, ampliando ulteriormente i propri confini.

Il cartellone propone un parterre d’eccezione che conferma il respiro internazionale della manifestazione: Makaya McCraven, Barbara Hannigan con Bertrand Chamayou, Mary Halvorson, Uri Caine, Billy Cobham, Joshua Redman, Israel Galvan con Michael Leonhart, Paolo Fresu, Isaiah Collier, Lakecia Benjamin, Savina Yannatou, Roberto Ottaviano con Robert Luft, Pietro Tonolo, Dimitri Espinoza, Neapolis Mantra, Enrico Rava e Fabrizio Bosso. Oltre all’omaggio a Miles Davis, il festival celebrerà anche il centenario di John Coltrane, altro protagonista assoluto che ha segnato in modo indelebile la storia della musica del XX secolo.

Accanto ai grandi nomi della scena mondiale, il festival continua a riservare uno spazio importante alle nuove generazioni e ai progetti emergenti.

Dieci giorni di programmazione intensa comprendono quattro prime italiane, una produzione originale del festival, tre progetti multidisciplinari, un’apertura al Teatro Olimpico nel segno della musica contemporanea e un concerto finale pensato come una grande festa dedicata al genio della tromba jazz. Non mancheranno le performance nei musei cittadini, l’Olimpico Jazz Contest, il tradizionale concerto all’alba e l’appuntamento di mezzanotte al Cimitero Maggiore, momenti ormai iconici della manifestazione.

Prodotto dal Comune di Vicenza in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, il festival è realizzato in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz e si avvale del supporto degli sponsor tecnici Brutal Agency, Acqua Recoaro e Cantine Vitevis. Media partner dell’evento sono Il Giornale di Vicenza e TVA Vicenza.