. È stato un fine settimana all’insegna del gioco, della magia e del divertimento quello appena trascorso tra i campi di Venezia, le strade di Mestre e le municipalità, animato dal Carnival Street Show “Olympus! Una grande agorà di giochi!” all’interno del palinsesto del Carnevale di Venezia “Olympus – Alle Origini del Gioco”.
Per tutto il weekend, tra sabato e domenica, il pubblico di ogni età è stato coinvolto in un ricco programma di spettacoli itineranti, performance artistiche e discipline spettacolari capaci di trasformare piazze e campi in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un viaggio emozionante che ha celebrato il piacere del gioco e della meraviglia circense con un unico filo conduttore: la magia e la risata.
Tra gli appuntamenti più suggestivi, “Caravan Circus – Olympic Edition”, con l’arrivo in città del mitico Caravan degli Dei: uno show itinerante tra mito, magia e comicità. E poi acrobazie, racconti antichi, numeri divertenti, giocoleria ed equilibrismi, esercizi sul filo, incredibili e improbabili equilibri su sedie, bottiglie e persino bicchieri, per coinvolgere il pubblico di ogni età.

Non sono mancati i momenti di grande ironia con il maestro della risata Ugo Sanchez, nei panni di un improbabile capitano della nazionale impegnato in discipline sportive dai risultati esilaranti, tra sketch, incursioni tra il pubblico e brindisi improvvisati. E poi spettacoli poetici e surreali: palloni, mazze e racchette trasformati in strumenti musicali per olimpiche melodie di risate, tributi ironici allo sport e alla competizione, fino all’arrivo di Arlecchino, impegnato a raccontare fiabe tra le piazze con l’aiuto del pubblico per sconfiggere l’elfo dispettoso Sciupafiabe.
Spazio anche alla musica con gruppi dal repertorio folk roots rock e blues, capaci di alternare brani originali a reinterpretazioni di classici di Bruce Springsteen, Neil Young, Rolling Stones, Bob Dylan e Beatles, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente.
Grande partecipazione per gli “atleti del futuro”, gli spettacolari trampolieri protagonisti di gare d’altri tempi, mentre i tre scatenati pronipoti del Barone Pierre de Coubertin, arrivati direttamente da Napoli, hanno presentato in chiave comica nuove e assurde discipline per le immaginarie Olimpiadi veneziane, come la Cronoscalata dei Ponti e il Salto del Canale.

Le esibizioni si sono diffuse in numerosi luoghi della città: Campo Santa Margherita, Campo San Giacomo dell’Orio, Esedra Castello, Campo San Geremia, Campo Santa Maria Formosa, oltre a Campo San Cassiano, Piazzetta San Marco e Campo Santo Stefano, dove la commedia dell’arte ha coinvolto centinaia di spettatori.
Sabato il Carnival Street Show ha fatto tappa anche a Marghera, in Piazza Mercato, mentre domenica a Marghera, Chirignago, Murano e Zelarino, confermandosi un grande evento diffuso capace di unire sport, spettacolo e tradizione in un’unica grande festa di comunità.
Tra le curiosità, a San Marco il pubblico ha applaudito lo spettacolo di Freestyle Basketball, tra manipolazione, palleggi, spinning e giocoleria su musiche classiche e funky, in un linguaggio universale capace di emozionare tutta la famiglia. A Mestre, sulla pista di Piazza Ferretto, si è tenuta l’esibizione di Insieme Noale con la ginnastica, oltre alla performance di acrobazia aerea Still Motion con Silvia Zotto.
Domenica, sulla pista di Campo San Polo, si sono esibite le allieve della scuola A.S.D. Ice Angels Feltre, mentre a San Marco si sono alternate la Dance4Fun School & Company, danze e arti marziali dalle Filippine e danze storiche del ’700 e ’800.


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