Dopo il grande successo delle passate edizioni, Fano si prepara ad accogliere una nuova edizione del festival Sopravènto. Dal 15 al 17 maggio la città marchigiana diventerà il cuore pulsante di un evento che intreccia musica e mare, tradizione e contemporaneità. La direzione artistica dell’edizione di quest’anno è affidata a Colapesce e Dimartino, mentre l’organizzazione è curata da Rebel House e dal Comune di Fano, con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura.
Per tre giorni Fano si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto: concerti, incontri e momenti di condivisione animeranno i luoghi simbolo della marineria e il suggestivo centro storico. Il festival offrirà anche uno scorcio sulla storia della città, resa ancora più viva dal recente ritrovamento dei resti della Basilica di Vitruvio, scoperti a pochi passi – appena cento metri – dai luoghi che ospiteranno la manifestazione, nel cuore della cosiddetta Città di Vitruvio.
Centro del festival sarà l’Ex Chiesa di San Francesco, uno degli spazi più affascinanti di Fano: un luogo carico di storia che oggi accoglie linguaggi contemporanei in dialogo con le architetture medievali. Qui il mare troverà voce non solo attraverso la musica, ma anche nei racconti di marinai e pescatori fanesi, autentici custodi della tradizione locale.
Ad aprire e chiudere il festival sarà la tradizionale processione del barchino: una piccola imbarcazione che, accompagnata dalle musiche e dallo spirito di condivisione, attraverserà le acque del porto e le vie del centro, un omaggio alla cultura fanese e a chi da generazioni ne custodisce e racconta con orgoglio le tradizioni. Sopravènto non è solo un evento musicale, ma un progetto che affonda le radici nella memoria collettiva e guarda al futuro con uno sguardo dinamico rinnovando simbolicamente quel legame profondo e identitario che unisce Fano al suo mare.

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