11 Febbraio 2026

Zarabazà

Solo buone notizie

Il progetto culturale VeneziE, reso possibile dall’associazione “Il
Circolo Veneto”
e aperto ai cittadini e agli abitanti della città
metropolitana, è ispirato a un approccio critico e interdisciplinare,
aperto al dibattito. Il progetto, che intende offrire una veduta a tutto
tondo sull’intero territorio, spazia sulle storie, le arti, le architetture, le
politiche, le culture, le mentalità, le devozioni, le tradizioni e i miti che
hanno contribuito a plasmare l’identità di una città unica, composita e
contraddittoria. Il suo obiettivo più ambizioso è quello di favorire
un’esperienza educativa coinvolgente per i partecipanti e renderli
consapevoli del patrimonio culturale, materiale ed immateriale, che li
circonda per favorire la coesione sociale e la convivenza civile.
Se il fine principale del progetto VeneziE è quello di riscoprire
criticamente le vicende storiche passate e recenti per mostrare al grande
pubblico le radici che lo legano al proprio territorio e favorirne
l’integrazione, i molteplici argomenti affrontati nelle conferenze
intendono perseguire un duplice obiettivo: da un lato, illustrare la
dinamica molteplicità di Venezia e dei suoi territori e, dall’altro, far
emergere lo stretto legame fra i destini di Venezia e quelli di Mestre,
senza rinchiudersi in un approccio storico autarchico o campanilistico.
Il progetto è rivolto alla città metropolitana e a tutti i suoi abitanti e
cittadini, con un particolare riguardo alle comunità scolastiche, ai loro
insegnanti e ai loro allievi, tra i quali sta aumentando la presenza di figli
di immigrati. A loro e alle loro famiglie occorre dedicare, con inedite
formule di comunicazione da sperimentare nei prossimi anni, un
paziente e lungo lavoro di informazione storica sui luoghi in cui vivono,
studiano e lavorano, allo scopo di favorirne l’integrazione sociale.
Il successo delle affollate conferenze, finora frequentate da un
pubblico di lingua italiana e in età avanzata, è pur tuttavia di buon
auspicio per il raggiungimento di una meta difficile e complessa. La
partecipazione ottenuta è stata senz’altro il frutto di un forte e sentito
desiderio di apprendere la storia veneziana da parte della cittadinanza
mestrina, consapevole che la conoscenza del proprio passato è uno
strumento vitale per la comprensione del presente e la progettazione del futuro.

Picture 070

Il calendario degli eventi 2026

Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 18:00 e si svolgeranno al Centro Culturale Candiani di Mestre in Sala conferenze (quarto piano, con ascensore).

Clicca sulle date per conoscere i progammi e i relatori.

Giovedì, 5 febbraio

Carlo Corsato, Tiziano tra chiesa e bottega. I destini incrociati dei figli Pomponio e Orazio

Giovedì, 5 marzo

Federico Moro, Dalla civiltà di Ville e Castelli, la civiltà del Veneto (Linea Edizioni)

Giovedì, 9 aprile

Fabio Rizzardi, Campanili a Venezia (Antiga edizioni)

Giovedì, 7 maggio

Andrea Bellieni, Il Museo del Risorgimento di Venezia: passato, presente, futuro?

Giovedì, 1 ottobre

Paolo Pistellato, Giorgione. Il pittore più sfuggente e misterioso del rinascimento veneziano

Giovedì, 5 novembre

Massimo Rossi, La Kriegskarte del Ducato di Venezia (1798-1805).  Una carta di guerra tra Rivoluzione napoleonica e Impero asburgico

Giovedì, 3 dicembre

Antonio Manno, Sotto le ali del Leone. Le fortificazioni di Mestre