Il 19 gennaio 2016 il cinema italiano perdeva uno dei suoi maestri: Ettore Scola, tra i più grandi registi e sceneggiatori del cinema italiano, autore di capolavori come C’eravamo tanto amati, Brutti, sporchi e cattivi e La famiglia. A dieci anni dalla sua scomparsa, la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté gli rende omaggio con due giornate speciali di proiezioni e incontri, intitolate “Ti abbiamo tanto amato”. Un tributo carico di riconoscenza e affetto, per ricordare non solo il maestro, ma anche il contributo decisivo che offrì alla nascita della Scuola Volonté.
L’omaggio si aprirà domenica 1 febbraio, alle ore 11, al Cinema Farnese che ospiterà la proiezione della copia restaurata di C’eravamo tanto amati (1974), film simbolo che ha segnato la storia del nostro cinema. Il restauro è stato realizzato dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. L’introduzione dell’incontro, moderato da Boris Sollazzo, sarà affidata a Silvia Scola, Valerio Mastandrea, Daniele Vicari – direttore artistico della Scuola Volontè – e Paolo Speranza, autore del volume C’eravamo tanto amati di Ettore Scola.
Il secondo evento in programma è previsto, lunedì 2 febbraio, allo Spazio SCENA dove si svolgerà l’incontro dal titolo “L’arte di Ettore Scola”: un dialogo tra Silvia Scola e Vittorio Giacci, autore del saggio Ettore Scola. L’ultimo enciclopedista, che ripercorre e analizza in profondità l’intera opera del regista. A seguire sarà proiettato l’ultimo film diretto dal regista: Che strano chiamarsi Federico, un’opera del 2013, presentata alla Mostra del Cinema di Venezia, dedicata al rapporto di amicizia con Federico Fellini, costruita attraverso ricordi, immagini e invenzioni. Nel cast figurano Michele Rosiello, Andrea Mautone ed Ernesto D’Argenio, giovani attori formatisi alla Scuola Volonté. Insieme a loro interverranno Rolando Ravello e Marco Scola Di Mambro. L’iniziativa è promossa dalla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté in collaborazione con Fondazione Roma Lazio Film Commission, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Spazio SCENA e Cinema Farnese Arthouse.

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