13 Febbraio 2026

Zarabazà

Solo buone notizie

Sabato e domenica prende il via il Carnevale di Venezia 2026: Olympus apre la festa tra balli, cortei acquei, carri allegorici e spettacoli diffusi

Venezia –Sarà un fine settimana all’insegna del Gran Ballo di Carnevale con Bridgerton, del tradizionale corteo acqueo, della selezione delle 12 Marie, dei carri a Dese e di una ricca costellazione di spettacoli diffusi tra Venezia e Mestre ad aprire ufficialmente il Carnevale di Venezia 2026. Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio prende ufficialmente il via il Carnevale di Venezia 2026, promosso dal Comune di Venezia insieme a Vela spa, che quest’anno si ispira al tema “Olympus – Alle origini del gioco”, celebrando il valore universale del gioco e dello sport nell’anno delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.

Il primo grande appuntamento è fissato per sabato 31 gennaio, quando dalle ore 17 Piazza San Marco si accenderà di eleganza e suggestioni cinematografiche con il Gran Ballo di Carnevale con Bridgerton, evento realizzato insieme a Netflix. La piazza si trasformerà in un elegante salone a cielo aperto, animato da danzatori professionisti in costumi d’epoca ispirati all’universo della celebre serie, che guideranno il pubblico in coreografie e danze collettive, dando ufficialmente forma alla magia del Carnevale 2026.

Sempre sabato, dalle ore 15, nella cornice della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, prende il via uno dei riti più amati del Carnevale: la selezione delle 12 Marie, giovani donne ambasciatrici della tradizione veneziana che accompagneranno il pubblico per tutta la durata della manifestazione. Per iscriversi al concorso c’è tempo fino al 29 gennaio.

Domenica 1 febbraio la festa continua fin dal mattino. Alle ore 11, il Carnevale di Venezia si apre sull’acqua con la Festa Veneziana – il tradizionale corteo acqueo lungo il Canal Grande: un centinaio di imbarcazioni a remi, riccamente decorate e condotte da vogatori in costume, sfileranno da Punta della Dogana a Rialto, capitanate dalla storica Pantegana di cartapesta. L’arrivo in Erbaria sarà celebrato con musica, balli e sapori della tradizione, segnando ufficialmente l’inizio del Carnevale.

Domenica 1 si inaugura la stagione delle sfilate dei carri allegorici e dei figuranti in maschera, a partire da Dese, in collaborazione con il Gruppo Giovani di Dese della parrocchia Natività di Maria. La festa prenderà il via alle ore 14.30 con il ritrovo in via delle Garzette, da dove partirà un carro dedicato al “Giardino dell’Eden”, accompagnato da un centinaio di figuranti. Dopo aver percorso via Altinia, la sfilata si concluderà intorno alle ore 16.30 nel piazzale della chiesa, dove sono previste attività di animazione e stand ristoro. La festa proseguirà con musica, divertimento e la premiazione delle maschere più belle. Non mancheranno frittelle, galani e cioccolata per tutti.

Ma il week end inaugurale sarà anche l’occasione per trasformare Venezia e Mestre in una grande agorà contemporanea con l’anteprima del Venice Carnival Street Show – “Olympus! Una grande agorà di giochi!”: viaggi in musica, la tradizionale sfilata-concorso della Maschera più bella, giocolieri “di emozioni”, danze e acrobazie aeree, numeri in equilibrio su monociclo, giochi in legno ispirati alla tradizione popolare e rivisitati in chiave contemporanea, concerti, spettacoli

Sono inoltre aperte le piste di pattinaggio su ghiaccio in campo San Polo, a Marghera in Piazza Mercato e a Mestre in piazza Ferretto.

Al via anche alcuni appuntamenti che rientrano nel palinsesto del Carnevale della cultura. Nei laboratori artigianali di Ca’ Macana, di Tragicomica e La Corte dei Miracoli iniziano le attività di realizzazione e decorazione delle maschere veneziane,

Da visitare le mostre alla Fondazione Querini Stampalia “Bella la vita a Venezia”, alla Galleria La Storta “Double illusion/Doppia illusione”, oltre all’installazione di ghiaccio EISFELD II dell’artista Olaf Nicolai a Palazzo Diedo e alla mostra “Atleti, lavoratori, operai, marinai, nella Venezia dell’800, aspettando le OLIMPIADI…” alla Fabbrica del Vedere – Archivio Carlo Montanaro. Ormai da un decennio, l’Archivio Carlo Montanaro – Fabbrica del Vedere ricerca immagini riferite in particolare a Venezia. Quest’anno propone la memoria di gruppi omogenei di attività e di lavoro, a partire proprio dallo sport, attività che coinvolgeva uomini e donne e che divennero quasi sin da subito, dal 1896, specialità olimpiche sulla traccia dell’antichità. Insieme agli atleti, compaiono altri gruppi in posa alcuni degli studi fotografici veneziani: camerieri, cuochi, studenti e insegnanti, politici, barcaioli… Molto legata alla coincidenza con i Giochi Olimpici è la mostra “Oltre i limiti. Sport Italia. Ritratto corale di un Paese che cambia”, fino al 15 marzo all’M9.

Sabato 31 gennaio alle ore 17, M9Lab ospita la conferenza “Ci vuole un fisico bestiale! L’Olimpo e l’Olimpiade nell’arte del Novecento”, a cura di Serena Bertolucci, con la presentazione in anteprima del dipinto della collezione della Fondazione di Venezia Astolfo De Maria – Il giocatore di palla ovale, 1931 c. Un incontro dedicato al rapporto tra arte, mito e rappresentazione del corpo nel Novecento, attraverso il richiamo all’immaginario olimpico e alle figure dell’Olimpo classico, rilette dagli artisti moderni.

Sempre sabato alle ore 19 nello Spazio eventi La Toletta va in scena “Rosaspina e La Casa della Sveglia”, uno spettacolo teatrale incentrato sulla leggenda de “La Casa della Sveglia della Toletta”.

Domenica 1 alle 15, alla Fondazione Querini Stampalia, ci sarà il laboratorio “Su il sipario” dedicato ai bambini, e la visita guidata alla mostra L’effimero architettonico. Due allestimenti di Valeriano Pastor e Michelina Michelotto, entrambe a cura di Coopculture mentre il Teatro al Parco Bissuola propone “L’orso felice”, una storia semplice ma filosofica di un orso alla ricerca di sé stesso, della propria identità̀, che cerca risposte a domande apparentemente semplici. Nelle Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice alle 15.30 va in scena Simon Boccanegra,

In occasione del corteo acqueo, le linee 1 e 2 di navigazione verranno modificate come di seguito.

Linea 1: le corse in partenza da P.le Roma “C” dalle ore 10.09 alle 11.45 non percorrono il Canal Grande ma il Canale della Giudecca ed effettuano le fermate straordinarie di Tronchetto Mercato “A”, Tronchetto “A”, S. Basilio, Zattere “B” e Spirito Santo prima di riprendere il loro regolare percorso da S. Marco – S. Zaccaria in direzione Lido S.M.E.; le corse in partenza da Lido S.M.E. “D” dalle ore 10.32 alle 11.20 giunte a S. Marco – S. Zaccaria non percorrono il Canal Grande ma il Canale della Giudecca ed effettuano le fermate straordinarie di Spirito Santo, Zattere “A”, S. Basilio, Tronchetto “B”, Tronchetto Mercato “B” e infine P.le Roma.; da Rialto Mercato: per Lido S.M.E. ultima corsa alle 10.14, prima corsa alle 14.02; per P.le Roma ultima corsa alle 10.55, prima corsa alle 14.07.

Linea 2: le corse in partenza da S. Zaccaria “B” dalle ore 9.37 alle 11.13 per il Canale della Giudecca sono limitate a P.le Roma; ultima corsa da S. Marco Giardinetti “A” per il Canal Grande alle ore 10.31, indi servizio sospeso e prima corsa dopo l’interruzione alle ore 11.55.

Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sono disponibili su www.carnevale.venezia.it e sui canali social ufficiali del Carnevale di Venezia.