Al Teatro Sociale di Busto Arsizio il viaggio cosmico di Luca Perri
Un affascinante viaggio attraverso 13 miliardi e 800 milioni di anni di storia dell’Universo ha conquistato il pubblico del Teatro Sociale Delia Cajelli di Busto Arsizio, che ha ospitato “Kosmos – La storia dell’Universo, dal Big Bang a oggi”, lo spettacolo di divulgazione scientifica scritto e interpretato dall’astrofisico Luca Perri.
Con la formula della lezione-monologo, Kosmos ha accompagnato gli spettatori dalle origini del cosmo fino ai giorni nostri, intrecciando scienza, stupore e consapevolezza. Al centro del racconto, non solo ciò che sappiamo dell’Universo, ma anche – e soprattutto – ciò che ancora resta da scoprire. Un percorso narrativo che ha mostrato come la conoscenza scientifica si costruisca nel tempo, tra ipotesi, errori, intuizioni geniali e nuove domande.


Lo spettacolo si è mosso avanti e indietro nel tempo, dal passato al futuro, seguendo il filo di un vero e proprio “giallo cosmico”, in cui ogni scoperta apre scenari inattesi. Luca Perri è riuscito a rendere accessibili concetti complessi, mescolando rigore scientifico, ironia e fantasia, con l’obiettivo dichiarato di far uscire il pubblico dal teatro con uno sguardo diverso sul nostro posto nel cosmo.
Protagonista della serata è stato lo stesso Luca Perri, classe 1986, astrofisico, astronomo e divulgatore scientifico tra i più apprezzati in Italia. Laureato in Astrofisica e Fisica dello Spazio e dottore di ricerca in Fisica e Astrofisica, Perri ha collaborato con istituzioni di primo piano come INAF e INFN ed è associato all’Osservatorio di Merate, al Planetario di Milano e al Planetario di Lecco.

Volto noto della divulgazione scientifica in radio, televisione e sui social network, collabora con Rai Cultura per programmi come Superquark+ e Nautilus e partecipa a trasmissioni televisive come Kilimangiaro. È autore di libri di successo, tra cui Astrobufale e La scienza di Guerre Stellari, ed è seguito da una vasta comunità di giovani grazie a uno stile diretto, ironico e sempre fondato su basi scientifiche solide, capace di smontare bufale e teorie del complotto.
Kosmos si è confermato così come uno spettacolo capace di unire teatro e scienza, pensato per chi è curioso, per chi ama le grandi domande e per chi desidera lasciarsi sorprendere dalla vastità dell’Universo. Un’esperienza culturale che dimostra come la divulgazione scientifica possa trovare nel linguaggio teatrale uno strumento potente e coinvolgente.

Altri articoli
Un San Valentino all’insegna del mito e del romanticismo: a San Sicario Alto l’amore si festeggia con l’Opera Pop
Uno, nessuno e centomila
BELCEA QUARTET