Un film di Anuna De Wever & Lena Hartog
Regia di Thomas Maddens
IL DOCUMENTARIO EVENTO DA OGGI
IN STREAMING SU OPENDDB
Tra i protagonisti italiani il collettivo di fabbrica dei lavoratori e delle lavoratrici ex GKN di Campi Bisenzio a Firenze
C’è uno stretto legame tra il perseguimento della crescita economica e la crisi climatica in atto, l’estrattivismo, il land grabbing, i genocidi, la corsa al riarmo, le migrazioni, lo sfruttamento del lavoro. Ma cambiare il sistema è possibile e molte organizzazioni della società lo stanno già facendo. Come unire gli sforzi e far convergere i movimenti della società civile verso un proposte concrete e condivise per il cambiamento.

Arriva in streaming da oggi il documentario evento “The Cost of Growth” delle attiviste Anuna De Wever e Lena Hartog, con la regia di Thomas Maddens – disponibile su OpenDDB da lunedì 12 gennaio – che raccoglie le voci e le realtà protagoniste di storie di resistenza e di costruzione di nuovi scenari, attraverso la crisi climatica e sociale che stiamo vivendo. Per l’Italia, presente il collettivo di fabbrica dei lavoratori e delle lavoratrici ex GKN di Campi Bisenzio a Firenze. Tutte le informazioni sul sito: https://openddb.it/film/the-cost-of-growth/).
Per chi stiamo facendo crescere questa economia? E qual è il costo per l’umanità? C’è uno stretto legame tra il perseguimento della crescita economica e la crisi climatica in atto, la caccia alle materia prime, il land grabbing (l’accaparramento su larga scala di terreni), i genocidi, la corsa al riarmo, le migrazioni, lo sfruttamento del lavoro. “The Cost of Growth” collega le lotte locali contro l’estrattivismo in Serbia, per la democratizzazione del lavoro in Italia – con la storia del collettivo di fabbrica dei lavoratori e delle lavoratrici ex GKN di Campi Bisenzio a Firenze, attraverso la voce di Dario Salvetti, Flavia Brunetti e Paola Imperatore – e contro la colonizzazione del territorio Sapmi in Norvegia, con dibattiti più ampi su giustizia, democrazia, libertà di movimento e guerre. Al centro le testimonianze di attivistɜ, ricercatricɜ ed espertɜ (come Greta Thunberg), e le esperienze di chi resiste ogni giorno a sopraffazioni e ingiustizie. Con un messaggio forte e chiaro: cambiare il sistema è possibile e molte organizzazioni della società lo stanno già facendo. Il documentario mostra come unire gli sforzi e far convergere i movimenti della società civile verso proposte concrete e condivise per il cambiamento, che si contrappongono alle false soluzioni costruendo alternative, dall’organizzazione di base del lavoro a nuove forme di cooperazione e solidarietà. Perché, come viene detto nel film, “viviamo nell’ombra del mondo che potremmo avere”, e immaginare altri futuri non è solo necessario, ma anche possibile.

The Cost of Growth nasce con l’obiettivo di analizzare in profondità i legami sistemici tra le crisi che stanno affliggendo la nostra società e esponendo quella che ne è la causa strutturale: un sistema economico che per sopravvivere ha bisogno di perseguire un obiettivo di crescita infinita in un mondo in cui le risorse sono finite.
Nella produzione e distribuzione indipendente del documentario ha collaborato l’organizzazione Voice Over Foundation, che ha co-prodotto il documentario con Systemic Action. Voice Over Foundation promuove nuove narrazioni producendo e diffondendo contenuti media che tengono al centro voci di denuncia, ma anche di ricostruzione e di cura. Attraverso la voce di giornalistɜ indipendenti, attivistɜ, ricercatricɜ, artistɜ propone nuovi immaginari e pratiche da cui far fiorire soluzioni basate sulla giustizia sociale e climatica, sulla solidarietà, la partecipazione e sull’azione collettiva.

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