10 gennaio – 14 marzo 2026
Dal 10 gennaio al 14 marzo 2026, per la sua prima mostra alla Galleria Templon di Parigi, Léonard Martin presenta opere realizzate durante la sua residenza a New Orleans, nell’ambito della Villa Albertine. La mostra riunisce una quindicina di dipinti inediti e una scultura. “Chef menteur”, titolo preso in prestito da un’autostrada che attraversa New Orleans, evoca il confine incerto tra apparenza e verità.

Perle e corpi VII , 2025 – Foto © Laurent Edeline
Immersa nel cuore di una Louisiana segnata da tensioni sociali e razziali, cambiamenti climatici e disastri ecologici, l’artista ha scelto di esplorare il carnevale, quello spazio paradossale in cui il burlesque si scontra con la tragedia, dove la follia risponde ai rigori di un mondo sopraffatto. Luogo di incroci e contrasti, il carnevale di New Orleans riunisce cattolici e protestanti, creoli e caraibici, neri e bianchi, donne e uomini, ricchi e poveri. Vero e proprio microcosmo sociale, espone la commedia umana all’aria aperta: l’orgoglio viene messo in mostra, le disuguaglianze vengono riproposte.
In questo tumulto festoso, dove i carri allegorici riversano fiumi di oggetti di plastica, Léonard Martin ha raccolto questi frammenti effimeri per reinvestirli nella sua pratica pittorica. I rifiuti di plastica diventano la materia prima per una riflessione al tempo stesso politica ed ecologica, simbolo di un mondo saturo in cui la plastica invade le strade, l’acqua e, in ultima analisi, persino il nostro sangue.
Perle e corpi III , 2025 – ©Laurent Edeline
Ispirato dalla struttura frammentata della realtà, Léonard Martin compone una serie di immagini frammentarie, tra ricordi e visioni, tracce e narrazioni. Le sue opere si basano su tecniche di montaggio prese in prestito dal cinema e dalla letteratura: il cut-up, che consiste nel frammentare e ricomporre la realtà, e lo stop motion, che introduce l’idea di movimento attraverso sequenze. I loro effetti combinati producono composizioni discontinue, dove ogni dipinto sembra estratto da un film mentale. Ogni tela, ogni motivo, funziona come uno sketch politico a più voci. Carnival, sublime parodia del mondo contemporaneo, rivela l’eterna tensione tra il visibile e il reale, tra maschera e volto.

Parade Tracker II , 2025 – Foto © Laurent Edeline
Informazioni su Leonard Martin
Nato nel 1991 a Parigi, Léonard Martin attualmente vive e lavora nella capitale francese. Diplomato alle Belle Arti di Parigi e a Le Fresnoy – Studio Nazionale d’Arte Contemporanea, ha esposto al Salon de Montrouge, Jeune Création, La Villette e alla Collezione Lambert di Avignone. Residente all’Accademia di Francia a Roma, Villa Medici, nel 2018-2019, ha vinto il Premio ADAGP (2017) e Lafayette Anticipations (2021). Le sue opere sono state presentate, tra gli altri, alla Biennale di Gwangju, a Villa Emerige, alle Belle Arti di Parigi, al Palais de Tokyo, alla Biennale di Lione e all’Abbazia Reale di Fontevraud.
Sarà presto esposto insieme a Joan Mitchell al Musée des Beaux-Arts di Caen, dal 5 dicembre 2025 al 15 marzo 2026.
Informazioni pratiche
“Capo Bugiardo”
Leonard Martin
10 gennaio – 14 marzo 2026
Galleria Templon,
30 rue Beaubourg
, 75003 Parigi
Martedì – Sabato, dalle 10:00 alle 19:00

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