11 Febbraio 2026

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Civitas Splendidissima: a Termini Imerese una giornata di studi tra storia, archeologia e identità

Termini Imerese – Domenica 25 gennaio 2026 la città ospiterà Civitas Splendidissima, una intensa Giornata di Studi dedicata a Giuseppe Catanzaro, in programma a partire dalle ore 9.30 presso la Chiesa di San Francesco Saverio, in via San Francesco Saverio.

L’iniziativa, promossa da BCsicilia, riunirà archeologi, storici, studiosi e ricercatori provenienti da diverse università e istituzioni culturali, con l’obiettivo di approfondire il ruolo storico, artistico e strategico di Termini Imerese nel Mediterraneo, dall’antichità all’età contemporanea.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Padre Diego Broccolo, parroco del Santuario Madonna della Consolazione, e di Angelo Filippone, presidente della Confraternita Maria SS. della Neve.
La presentazione della giornata sarà affidata ad Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia.

Il programma della mattinata si concentrerà sui nuovi risultati della ricerca archeologica e storica, con interventi dedicati alla colonia greca di Himera, all’Acquedotto Cornelio, alle Thermae Himerenses come snodo della viabilità antica, fino ai rapporti di Termini Imerese con il mondo normanno e svevo. Spazio anche a letture interdisciplinari che intrecciano geologia, iconografia e storia dell’arte, come nel caso dello studio sul Monte San Calogero quale possibile sfondo del trittico fiammingo di Polizzi Generosa.

Dopo la pausa caffè delle ore 11.30, i lavori proseguiranno con contributi dedicati al porto di Termini nel XV secolo, al tema dell’acqua come simbolo, alla pittura tra Cinquecento e Seicento, e al ruolo di artigiani e artisti termitani nelle Madonie.

Nel pomeriggio, dopo il pranzo libero, è prevista alle ore 14.30 una visita guidata alla Chiesa di Sant’Orsola, a cura di Maria Rita Costanza.
La ripresa dei lavori (ore 15.30) approfondirà temi di storia dell’architettura, scultura, dinamiche territoriali e politiche, dalla coltivazione del riso al brigantaggio, fino a episodi meno noti della storia locale tra Ottocento e Novecento.

L’ultima parte della giornata sarà dedicata a pagine poco conosciute ma di grande interesse: dal ciclo pittorico di Alfonso Amorelli nell’ex liceo classico, allo sviamento ferroviario del 1907, fino al rapporto tra Termini Imerese e la Targa Florio, tra mito, declino e rinascita. Chiuderà i lavori un intervento su un episodio inedito della lotta al banditismo, a cura di Alfonso Lo Cascio.

La segreteria tecnica è affidata a Lia Faso, Maria Carla Messineo, Elena Rizzo e Donata Urso.


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