È iniziato il conto alla rovescia per il Carnevale di Putignano, uno tra i più antichi d’Europa -risale al 1394 – una tradizione lunga 632 anni che non si è mai interrotta, rinnovandosi di anno in anno.
Fortemente radicato nella comunità locale, a Putignano il Carnevale rappresenta molto più di una festa: è un simbolo identitario che si tramanda di generazione in generazione, custodendo riti, saperi, linguaggi che resistono al tempo e con una caratteristica unica ovvero quella di avere da qualche anno un direttore filosofico: Andrea Colamedici.
Clou della manifestazione saranno le tradizionali sfilate che si svolgeranno: domenica 1 febbraio alle ore 15:00, sabato 7 febbraio alle ore 19:00, domenica 15 febbraio alle ore 11:00 e martedì 17 febbraio alle ore 19:00.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è Il Paradosso, un invito a sostare nella tensione vitale che nasce dall’incontro degli opposti: ordine e caos, tradizione e innovazione, peso e leggerezza.
Emblema del Carnevale putignanese è la cartapesta: un materiale leggero e fragile, capace di trasformarsi in strutture monumentali nelle mani dei Mastri Cartapestai, artigiani e artisti insieme, custodi di un sapere tecnico e creativo che si tramanda di generazione in generazione.
Quest’anno la Fondazione Carnevale di Putignano ha selezionato sette progetti di carri allegorici che si contenderanno il titolo di vincitore dell’edizione 2026, affrontando temi di forte attualità come l’eutanasia, lo sfruttamento animale, la ludopatia e la turistificazione. Troveranno spazio, inoltre, riflessioni sulla disabilità, riletta come occasione di crescita e trasformazione, sull’intelligenza artificiale e sul femminicidio.
Accanto ai carri in concorso ne sfilerà un ottavo fuori gara, dal titolo Il Factotum dell’Inconcludenza. Una riflessione ironica sulla frenesia contemporanea del “fare tutto”, simbolo di una società multitasking, ribaltata nel paradosso del non portare a termine nulla per perdersi nel disordine della propria presunta efficienza.
Il programma di spettacoli che accompagnerà le giornate di festa si preannuncia ricco con la presenza, tra gli altri, di artisti come Nina Zilli, Big Mama e MadMan, il Canzoniere Grecanico Salentino, Auroro Borealo e Renzo Rubino.
L’8 febbraio è previsto un momento fortemente simbolico: il Pranzo di Comunità “200 piatti, un tavolo”, una grande tavolata condivisa che attraverserà il centro storico, trasformando il pasto in un’esperienza collettiva di incontro.
Anche per l’edizione 2026, il Carnevale di Putignano conferma il suo impegno sul fronte dell’accessibilità e dell’inclusione, con workshop tattili per persone non vedenti, performer LIS per i concerti e percorsi dedicati alle persone con disabilità, pensati per garantire a tutti una fruizione sicura, consapevole e piena dell’esperienza.
L’acquisto dei biglietti è disponibile online sul sito https://www.carnevalediputignano.it/ e presso l’infopoint in via Matteotti 6, Putignano (lunedì-sabato 10-13 e 16-20. Domenica 10-13).

Altri articoli
San Valentino 2026 all’Hilton Molino Stucky: un’ode ai sensi per un amore da vivere nella romantica Venezia
San Valentino a Gardacqua? Massaggio balinese di coppia, spa, piscine… e tagliere wellness in omaggio
SKYSCANNER SVELA LE 10 DESTINAZIONI PIÙ ECONOMICHE DEL 2026 E IL GIORNO PIU’ CONVENIENTE PER VOLARE