11 Febbraio 2026

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Storie in musica: Corrado Degliangioli e il mondo oltre la finestra

Con La quiete oltre la finestra, Corrado Degliangioli ci offre un album che è al tempo stesso personale e universale. Dieci brani che sembrano pagine di diario messe in musica, dove l’intimità dell’autore si intreccia con riflessioni sul mondo, sull’amore, sulla libertà e sulla guerra. Il disco, anticipato dal singolo La regina della selva, racconta un anno e mezzo di vita segnata da separazioni, viaggi e letture che hanno plasmato lo sguardo dell’artista.

Corrado Degliangioli – La quiete oltre la finestra

Il lavoro si apre con la title track, La quiete oltre la finestra, un brano che è quasi un manifesto: una riflessione sulla fine di un amore e sul privilegio di poter ancora affacciarsi su una vita tranquilla, mentre altrove imperversa il conflitto. Da subito emerge la cifra emotiva dell’album: la capacità di coniugare delicatezza e consapevolezza, intimità e impegno civile.

Hippie e I pescatori portano l’ascoltatore in luoghi diversi, tra viaggi letterari e fisici. In Hippie, la mente del cantautore si fonde con quella del viaggiatore psichedelico e pacifista, evocando sogni di un mondo senza guerre; in I pescatori, invece, il mare diventa simbolo di libertà e poesia, un luogo in cui osservare la vita scorrere e respirare l’essenza dell’esistenza.

Non manca la tensione civile: Le bombe di democrazia (La voce del bambino di Gaza) è un brano crudo e potente, dove l’armonica e la chitarra elettrica amplificano la voce del dolore e della denuncia. Tra luci e ombre, Regina della selva e La spiaggia in capo al mondo riportano la melodia alla bellezza dell’amore e della spensieratezza, con arrangiamenti curati e profondamente poetici.

L’album alterna momenti di malinconia, come in Viaggi e miraggi e Il suono dell’armonica, a brani più leggeri e gioiosi, come Al Bukowski, omaggio a un luogo di memoria e amicizia, fino a chiudere con Margareth, incontro fugace che si trasforma in canto e racconto. Ogni brano è una storia, e insieme formano un mosaico coerente, sincero e avvolgente.

In conclusione

La quiete oltre la finestra è un album da ascoltare con calma, lasciandosi trasportare dalle atmosfere e dalle emozioni. Corrado Degliangioli costruisce un cantautorato moderno e riflessivo, dove ogni nota, ogni parola e ogni strumento contribuiscono a creare un piccolo universo personale che parla a tutti. È un disco che rimane addosso, una finestra aperta sulla vita di chi l’ha scritto, e allo stesso tempo sul mondo che ci circonda.