Da gennaio a dicembre in scena 9 produzioni,
4 incontri monografici su grandi drammaturghi
e 2 appuntamenti con protagonisti gli allievi della scuola di recitazione.
Madame Bovary, in scena a maggio

L’Accademia dei Folli presenta Teatro Studio Bunker ANN06, la nuova stagione di musica-teatro dello spazio teatrale di via Niccolò Paganini 0/200 situato all’interno del Bunker, da anni una vera e propria fucina di espressione creativa torinese che accoglie numerosi progetti artistici, culturali e ricreativi.
Il cartellone: 9 spettacoli, 2 nuove produzioni, 42 repliche totali.
Obiettivo dell’Accademia dei Folli è richiamare il concetto di teatro popolare nella sua più nobile accezione: un luogo di dialogo, di scambio, di riflessione collettiva e di divertimento condiviso. Il cartellone del 2026, sotto la direzione artistica di Carlo Roncaglia, vede in programma da gennaio a dicembre 9 spettacoli – di cui 2 nuove produzioni – tra teatro e musica-teatro per 42 repliche totali, 4 incontri monografici dedicati a grandi drammaturghi e 2 appuntamenti speciali con gli allievi della scuola di teatro.
Gli spettacoli musicali: omaggi a De Andrè e Buscaglione.
Ad aprire la stagione è Volta la carta, nuova produzione e nuovo capitolo dell’omaggio dei Folli a Fabrizio De André, dopo Attenti al Gorilla, Hotel Supramonte e Animesalve. In 8 repliche (dal 15 al 18 e dal 22 al 25 gennaio), questo concerto-spettacolo è un viaggio attraverso il repertorio di Faber tra canzoni celebri e alcune gemme meno conosciute, riscoperte e reinterpretate con un ensemble acustico che ne rielabora gli arrangiamenti in modo intimo, delicato e poetico.
Dal 15 al 18 e dal 22 a 25 ottobre è di scena Fred dal whiskey facile, un ritratto di Fred Buscaglione tra parole e note. La vita e la musica del cantautore torinese sono raccontate dalle cinque donne più importanti della sua vita, mentre il fantasma di Fred aleggia sul palco, tra una canzone e un bicchiere di whiskey.

Classic Reloaded: i Folli rivisitano Flaubert e Goethe.
Nel 2026 sono in programma due produzioni con cui i Folli rivisitano i grandi classici della letteratura: dal 7 al 10 e dal 14 al 17 maggio, in Madame Bovary, Emma sale sul palco insieme al suo alter ego, l’autore Gustave Flaubert, al marito Charles, al giovane Léon e all’aitante Rodolphe. Tutti insieme daranno vita a un gioco di inganni e tradimenti.
A dicembre, dal 3 al 6 e dal 10 al 13 la seconda nuova produzione del 2026: con Faust.a i Folli tornano a collaborare con lo scrittore Tiziano Scarpa (già autore per la compagnia di Don Chisciotte e Donna Aldonza, Un’altra Odissea e La divina commedia di Gemma Alighieri) mettendo in scena una personalissima versione del capolavoro di Goethe. Che cosa sarebbe successo se Mefistofele, invece che a Faust, avesse proposto il suo patto a Margherita?
Politica, guerra e nazismo.
Venerdì 30 e sabato 31 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, è di scena Destinatario sconosciuto, una riduzione teatrale dell’omonimo romanzo scritto nel 1938 da Katherine Kressmann Taylor: nella Germania di Hitler, un’amicizia epistolare si trasforma e precipita in una orribile quanto raffinata vendetta. Uno spettacolo che rappresenta il clima di spietato razzismo in cui maturò l’Olocausto.
Il 10 e 11 aprile, in collaborazione con Proprietà commutativa, Valentina Virando e Alessandro Federico portano in scena 3Q – Liberi esperimenti politici, una storia in cui la bramosia di potere diventa ossessione per il cibo, in cui gli affari si fanno a cena, in una voracità senza fine che riduce in scarto gli avanzi di quell’umanità che non si sottomette.
Le ospitalità.
Sono tre nel 2026 le compagnie ospiti della stagione del Teatro Studio Bunker: arriva da Pergine Valsugana (TN) la compagnia Ariateatro, che il 20 e 21 febbraio presenta Rita, una tragicommedia sulla dignità, l’amore, il diritto di scegliere e la difficoltà di lasciare andare le persone che amiamo.
Il 20 e 21 marzo Teatro dei limoni (Foggia) è in scena con La strada: due uomini si incontrano per affrontare un viaggio in blablacar. Ognuno è diretto verso la propria destinazione, ignaro dell’improvvisa svolta che incontrerà durante il percorso.
Il 13 e 14 novembre Corrado Accordino è il protagonista de I libri (non) servono a sparare, un monologo irriverente sui molteplici usi dei libri e su come addomesticarli, uno spettacolo che inneggia alla libertà della leggerezza del pensiero. La produzione è di Binario 7 (Monza).
Gli altri appuntamenti.
I Sorsi di teatro sono quattro incontri monografici, ciascuno dedicato a un solo e unico drammaturgo, legati alla stagione del Teatro Stabile di Torino. Ogni incontro serve a introdurre l’autore e per inserirlo nel suo contesto artistico e letterario. Il primo appuntamento è il 6 febbraio ed è dedicato a Peter Shaffer, autore di Amadeus; Il 27 marzo è la volta di Annie Baker, autrice di Circle Mirror Transformation. Gli ultimi due appuntamenti sono in programma il 30 ottobre e il 27 novembre; gli autori saranno definiti in seguito, in base alla nuova Stagione del Teatro Stabile.
Domenica 12 aprile e sabato 19 dicembre sono protagonisti gli allievi e le allieve della scuola di teatro dell’Accademia dei Folli: in Chièdiscena il palco del Teatro Studio Bunker è a disposizione di chi desidera cimentarsi di fronte a pubblico; ognuno ha 5 minuti di tempo per mettere a frutto gli insegnamenti ricevuti e conquistare gli spettatori.
BIGLIETTI
In prevendita online su www.oooh.events
intero: €17 + diritti
ridotto under 30: €13 + diritti
In cassa
intero: €20
ridotto under 30: €15
Abbonamento 4 spettacoli a scelta: €50.
Info e prenotazioni
prenotazioni@accademiadeifolli.com
+39 345 6778879

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