15 Gennaio 2026

Zarabazà

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La bellezza delle piccole cose come scelta artistica e culturale nel nuovo album di Eric Mormile

Cosa succede se il baricentro di Napoli si sposta verso i tramonti di Santa Monica? Eric Mormile risponde con “ÆSTHETICA pt. I”, il primo concept album che traghetta lo Yacht Rock nel cuore del Mediterraneo.

Dopo una serie di fortunati lavori dedicati all’impegno sociale, il cantautore partenopeo cambia rotta e approda su lidi più solari e distesi con un progetto che celebra i piaceri umani. Il disco, anticipato dal singolo “Animale ‘e Città”, si completa oggi con l’uscita dell’ultimo estratto “Te Pigliasse a Muorze”, brano che declina con carnalità e groove il tema del desiderio, sigillando un capitolo che consacra la maturità espressiva e l’unicità stilistica di Mormile.

L’album viene presentato dall’artista con un’immagine suggestiva che ne racchiude l’essenza e i titoli delle tracce:

«Æsthetica è nu regno ‘e fantasia, nu viaggio ca parte d’ ‘a stanza mia e va ‘ngiro p’ ‘o munno. ‘O posto iusto pe n’animale ‘e città, e pe fa pure vita ‘e mare. Nu paese addò vulà ncopp’ ‘a na nuvola rosa, accussì soffice ca ‘a pigliasse a muorze, o addò fa nu tuffo futo int’ ‘o blu”»

(«Æsthetica è un regno di fantasia, un viaggio che parte dalla mia stanza e va in giro per il mondo. Il posto giusto per un animale di città, e per fare anche vita di mare. Un paese dove volare sopra una nuvola rosa, così soffice che la si prenderebbe a morsi, o dove fare un tuffo profondo nel blu»)

Dietro questa scelta, c’è una riflessione tutt’altro che casuale: l’artista intende l’estetica come la ricerca del bello nelle esperienze quotidiane. Dal piacere del sesso al ristoro del sonno, dall’esperienza del viaggio al relax di un bagno in mare, dalla convivialità delle uscite serali con gli amici alla tranquillità della propria stanza vissuta come spazio di rifugio, ogni traccia è una dedica alla joie de vivre.

Questa filosofia di vita viene fissata graficamente dall’uso della legatura latina che non è un semplice vezzo, ma serve a nobilitare questi piaceri naturali, elevandoli a forma d’arte. Un richiamo alla perfezione formale dello Yacht Rock e della Fusion anni ’70/’80, dove la cura del dettaglio — visivo e sonoro — era parte integrante dell’esperienza.

Dal punto di vista tecnico-musicale, l’album è un raffinato omaggio allo Yacht Rock, quel crocevia sonoro popolare tra la metà degli anni ’70 e la metà degli ’80 che fonde Soul, Soft Rock, Fusion e Funk. Le influenze sono dichiarate e prestigiose: dagli Steely Dan ai Toto, dai Pages ai Doobie Brothers, con un tributo particolare al timbro vocale di Michael McDonald richiamato dallo stesso artista nei cori.

Il disco, scritto in tempi record tra settembre e dicembre 2024, trova la sua ispirazione definitiva in un viaggio in California, dove Mormile ha saputo cogliere il segreto dietro la “romanticizzazione” di quei paesaggi, traslandoli nel golfo di Napoli attraverso una produzione meticolosa, curata fianco a fianco con l’ingegnere del suono e Maestro Nino Pomidoro.

Ma l’internazionalità del sound non recide le radici. Anche in questo capitolo, Mormile consolida il legame con la grande scuola d’autore napoletana, avvalendosi della supervisione dei testi del Maestro Salvatore Palomba (storico autore di “Carmela”). Questa sinergia crea un contrasto affascinante: la poesia e la musicalità mediterranee si poggiano sulla perfezione formale di arrangiamenti che richiamano band iconiche come gli Airplay o i Toto (omaggiati nel groove shuffle di “‘Ngiro p’ ‘o Munno”).

A completare il quadro sonoro sono le incursioni Soul e Jazz del sax di Alessio Castaldi, presenza chiave in tracce come “Stanza Mia”, “Vita ‘e Mare” e “Te Pigliasse a Muorze”, che rende l’album un’esperienza d’ascolto fluida, ideale per chi cerca una “cura” alla frenesia moderna.

La parte visiva, essenziale per il racconto di “Æsthetica”, è curata dal regista Michele De Angelis di Midea Video, con una direzione “fumettata” curata dallo stesso Eric Mormile che unisce i videoclip e l’artwork della copertina, nata da uno scatto di Ocean Jaramillo.

Cantautore, polistrumentista e compositore napoletano diplomato al Conservatorio, Eric Mormile ha saputo costruire negli anni un percorso artistico unico, capace di fondere la lingua napoletana con sonorità prog, pop-rock, new-wave e jazz-fusion di respiro internazionale.

Dopo “’A Terra sona int’ ’e tiempe stuorte”, album segnato da una forte impronta sociale, l’artista sceglie consapevolmente di non scrivere un ulteriore disco “necessario”, ma un disco “abitabile”, che mette al centro esperienze quotidiane, tempi distesi e una dimensione privata raramente raccontata nella musica contemporanea.

“ÆSTHETICA pt. I” è stato pubblicato seguendo un percorso progressivo, con l’uscita mensile dei brani tra singoli e anticipi, accompagnati da visual e lyric video, creando nel tempo un racconto coerente che culmina oggi nella pubblicazione completa dell’album.

ÆSTHETICA pt. I – Tracklist:

1. Stanzia Mia
2. Int’ ‘o Blu
3. ‘Ngiro p’ ‘o Munno
4. Nuvola Rosa
5. Animale ‘e Città
6. Nu Tuffo Futo
7. Nu Regno ‘e Fantasia
8. Vita ‘e Mare
9. Te Pigliasse a Muorze
10. ÆSTHETICA pt. I