Ci sono marchi che parlano solo attraverso i loro modelli, e altri che parlano attraverso le scelte.
Temperino Automobili, nome torinese che affonda le radici nei primi del ’900 e che negli ultimi anni ha ripreso a muoversi con una naturalezza sorprendente, ha scelto la seconda strada.
E l’ha fatto con un gesto semplice e quasi controcorrente: aprire una call internazionale per cercare il designer che contribuirà a dare forma ai suoi prossimi progetti.
Non annunci roboanti, niente “grandi rivelazioni”, nessuna retorica sul ritorno alle origini.
Solo un invito pubblico. Pulito.
Una porta aperta all’idea che il talento, oggi più che mai, può arrivare da qualsiasi angolo del mondo.
Una storia torinese che non si è mai spenta del tutto
Temperino non è un marchio nato ieri.
È uno di quei nomi che a Torino conoscono “quelli che se lo ricordano”, quei familiari appassionati che magari raccontano ancora di quando le automobili cominciavano appena a diventare parte della città.
Negli ultimi anni quel nome storico è tornato a circolare: non come esercizio nostalgico, ma con progetti veri, come MONVISO il mini-camper elettrico che ha fatto parlare giornalisti e addetti ai lavori, e un percorso industriale concreto.
Niente fumo. Solo lavoro.

E proprio perché questo percorso è reale, oggi la ricerca di una nuova firma per il design non suona come una trovata pubblicitaria, ma come un passaggio naturale. Una scelta che dice molto del modo in cui Temperino sta affrontando la sua evoluzione.
Perché una call pubblica fa notizia davvero
In un settore dove tutto è filtrato da uffici stile, shortlist blindate e colloqui che nessuno vede, l’idea di una selezione aperta sembra quasi ingenua, e invece è esattamente il contrario.
È coraggiosa, sì. Ma soprattutto è onesta.
«Vogliamo ascoltare idee nuove e approcci diversi», racconta Lazzaro Garella, che guida il progetto Temperino. «E una call aperta è il modo più semplice per farlo.
Un invito a farsi avanti, senza rituali o barriere invisibili, in un settore molto gerarchico come l’automotive, è già notizia.
Cosa sta cercando davvero Temperino?
Non uno stile da incollare su un cofano.
Non un restyling cosmetic o una nostalgia in chiave moderna.
Qui si parla di un equilibrio più sottile: interpretare un’identità storica senza forzarla in un’estetica che non le appartiene.
Linee pulite, proporzioni intelligenti, forme che “funzionano”.
Una continuità naturale tra ciò che Temperino è stato e ciò che potrebbe diventare.
La call non chiede progetti finiti. Anzi.
Vuole schizzi, idee preliminari, concetti, direzioni possibili.
Vuole capire come pensano i designer, non solo cosa sanno disegnare.
E come si partecipa?
Senza grandi cerimonie:
portfolio, bozze, rendering, concept, tutto quello che racconta una visione , si invia a: info@temperinoautomobili.it
La commissione è mista: parte tecnica interna e consulenti esterni che conoscono bene il mondo del design.
Chi verrà selezionato non sarà “l’unico artefice del nuovo stile”, ma una voce che si affianca a un percorso già avviato, portando un punto di vista personale
Una scelta che dice molto del nuovo Temperino
Quello che colpisce di questa operazione non è la call in sé, ce ne sono molte nel mondo creativo, ma chi la sta facendo.
Un marchio nato più di un secolo fa che oggi decide di ripartire dalle idee, senza nostalgie e senza proclami, ma con un approccio che somiglia più al design contemporaneo che all’automotive tradizionale.
Un brand che sceglie il confronto.
E in fondo, è qui che torna tutto: la call non è un evento isolato, ma la dimostrazione concreta del modo in cui Temperino vuole costruire la sua nuova identità.
Un passo alla volta, con il contributo di chi ha voglia di immaginare qualcosa di diverso.
Forse la parte più interessante di questa iniziativa è proprio il tono: non competitivo, non retorico, non celebrativo.
Un tono quasi artigianale, nel senso migliore del termine.
Un invito a lavorare sulla materia, che sia una linea, una superficie o un’idea, e a farlo con la libertà di chi ancora crede che un progetto nasca prima nella testa e solo dopo sulla carta.
Ed è questo che rende la call Temperino diversa dalle altre: non cerca un vincitore, ma una visione che si integri con un percorso che sta crescendo giorno dopo giorno.
TEMPERINO AUTOMOBILI S.r.l.
Corso Matteotti, 28, Torino
• Email: info@temperinoautomobili.it
• Contatto Lazzaro Garella: lazzaro.garella@libero.it
• Cellulare: +39 331 1793125


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