12 Dicembre 2025

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Inestetismi delle pelle: cosa sono e come trattarli

Gli inestetismi della pelle sono “imperfezioni della cute che possono essere causate da svariati fattori e manifestarsi in modo diverso da persona a persona.

Testo raccolto da Stefania Bortolotti

La pelle è il nostro biglietto da visita. È l’organo più esteso del corpo ed esplicita numerose funzioni. Prendersene cura ad ogni età è essenziale per mantenerla sempre in salute, luminosa e vitale. Grazie ai progressi della Dermatologia e della Medicina Estetica, è possibile ricorrere a trattamenti non invasivi che intervengono direttamente sulla causa del problema, rivitalizzando i tessuti e mitigando l’aspetto degli inestetismi.

“Interessando la pelle – ricorda il Dottor Dario Tartaglini, Direttore Sanitario di BETAR MEDICAL – Centro Specializzato in Medicina Estetica e Dermatologia a Milano – la cui offerta si presta per il trattamento di numerose tipologie di imperfezioni della pelle – gli inestetismi possono manifestarsi sia sul viso che sul corpo. Inoltre, a seconda delle cause, possono presentarsi in età adulta, ma anche durante l’adolescenza. Ci sono inestetismi, come le smagliature oppure la cellulite (irregolarità cutanea causata da depositi di grasso localizzato), che interessano sia le donne che gli uomini”.

Dottor Dario Tartaglini, quali sono gli inestetismi più diffusi?

Acne. Deriva dall’infiammazione delle ghiandole sebacee su schiena, petto, collo e viso. La causa può essere di natura genetica oppure provocata da uno scorretto stile di vita.

Macchie sul visoLentiggini o efelidi possono avere origine genetica, ma dipendono soprattutto dall’esposizione solare.

Fibromi peduncolatiDetti anche impropriamente porri e le verruche, neo  formazioni benigne che si manifestano come macchie marroni-brunastre un po’ in rilievo.

Rughe. Solchi più o meno profondi che si creano peri il cedimento naturale dei tessuti e la diminuzione progressiva di produzione di collagene ed elastina. Rughe, perdita di tono e rilassamento cutaneo comportano disagio che influisce nella vita quotidiana.

Smagliature. Si originano per una tensione eccessiva della pelle, determinata da una repentina variazione di peso e di dimensioni corporee. Per esempio, durante una crescita di statura troppo rapida oppure durante una gravidanza.

Può fare chiarezza sugli inestetismi della pelle del viso e del corpo?

A parte l’acne, dovuta ai cambiamenti ormonali della giovane età, sul viso in generale si manifestano con più frequenza le imperfezioni dovute all’invecchiamento. Tra i più comuni ci sono le rughe (come accennato), oppure le borse, rigonfiamenti appena sotto l’occhio che si originano in conseguenza di un accumulo di liquidi nella zona interessata. Ricordiamo anche occhiaie e palpebre cadenti. Tra le macchie cutanee, ci sono quelle dovute al sole, cheratosi e lentigo solari (che insorgono per  una eccessiva esposizione alle radiazioni solari o alle lampade UV), l’invecchiamento cutaneo, la diminuzione della produzione di estrogeni, collagene ed elastina e i cambiamenti ormonali. Gli inestetismi come angiomi piani, angiomi rubino, angiomi stellati e couperose hanno invece un’origine vascolare e generalmente si localizzano, oltre che sul viso, anche su collo e décolleté e creano disagio sul piano estetico. Per quanto riguarda gli inestetismi della pelle del corpo, i più diffusi sono smagliature, cellulite, lassità cutanea e adiposità localizzate. Come per il viso, le cause risiedono nell’invecchiamento cellulare o in uno di stile di vita scorretto.

Come si curano gli inestetismi del viso?

A disposizione del Dermatologo e del Medico Estetico vari strumenti per eliminarli.Le terapie mediche  prevedono:

creme a base di acido ialuronico: adatte a chi ha la pelle secca. Hanno lo scopo di nutrire la cute e diminuire le rughe;

trattamenti esfolianti: come i peeling, per le macchie superficiali o per rimuovere l’eccesso di sebo che causa l’ostruzione dei pori in caso di acne;

trattamenti depigmentanti delle macchie dovute ad un’eccessiva esposizione ai raggi UV o per sbalzi ormonali.

Quando invece il danno è ormai fatto, si ricorrere a terapie quali: 

laserterapia: per trattare smagliature, cicatrici post acne e varicella. In questi due ultimi casi viene utilizzato il laser CO2 frazionato;

crioterapia: sfrutta l’attività congelante dell’azoto liquido, spruzzato direttamente sulla verruca o applicato tramite un piccolo tampone.  Particolarmente adatta per gli inestetismi dovuti alle verruche seborroiche o alle macchie superficiali.

Onde d’urto

La mappatura dei nei. In cosa consiste? Quando conviene farla?

Si tratta di un esame dermatologico che utilizza la dermatoscopia e la tecnologia computerizzata per analizzare e monitorare tutti i nei presenti sul corpo nel tempo. Serve a individuare lesioni sospette e a prevenire il melanoma, registrando immagini ad alta risoluzione che consentono un confronto dettagliato delle eventuali modificazioni, come cambiamenti di forma, colore e dimensioni. L’esame è indolore e non invasivo e può essere ripetuto periodicamente, in base alla valutazione dello specialista. La mappatura dei nei è consigliata per la prevenzione e la diagnosi precoce di eventuali anomalie cutanee. 

Come:   

presenza di numerosi nei: pazienti che presentano un elevato numero di nei (oltre 50-100) hanno maggiore rischio di sviluppare lesioni sospette;

cambiamenti nei nei: se un neo modifica colore, forma, dimensione o presenta bordi irregolari, prurito o sanguinamento, è importante farlo controllare in tempi rapidi;

familiarità con il melanoma: se in famiglia ci sono stati casi di melanoma o altri tumori cutanei, è consigliabile un controllo regolare;

pelle chiara e sensibilità al sole: individui con fototipo chiaro, capelli biondi o rossi e pelle che si scotta facilmente sono più esposte al rischio di lesioni cutanee;

esposizione frequente ai raggi UV: chi si espone spesso al sole o utilizza lampade abbronzanti dovrebbe effettuare controlli periodici.

Durante la gravidanza e nel post-parto il corpo della donna va incontro a una serie di cambiamenti che interessano anche la pelleQuali sono?

Oltre a cicatrici, angiomi e smagliature, possono insorgere imperfezioni come il melasma, chiazze scure dovute a una sovrapproduzione di melatonina che si localizzano sul viso, o la linea alba o nigra, così chiamata perché consiste in una “linea” che dal centro dell’addome scende fino al pube ed è una conseguenza dei cambiamenti di pigmentazione tipici della gravidanza. Solitamente le macchie tendono a scomparire da sole dopo il parto; in caso non avvenga, si può ricorrere a un trattamento laser viso specifico o a delle creme che agiscono sulla produzione di melanina. La linea nigra, invece, tende a scomparire dopo tre-quattro mesi dal parto.

Come contrastare la cellulite e i peli in eccesso? A quali trattamenti ricorrere?

Parlando di cellulite, oltre alla carbossiterapia (somministrazione sottocutanea di anidride carbonica tramite micro-iniezioni) – sottolinea il clinico –  i trattamenti di Medicina Estetica più efficaci per risolvere l’inestetismo sono:

pressoterapia: utilizza una macchina compressoria per stimolare il drenaggio linfatico, migliorare la circolazione sanguigna e ridurre la ritenzione idrica;

linfodrenaggio manuale: tecnica di massaggio che stimola il drenaggio linfatico, favorendo l’eliminazione delle tossine accumulate e migliorando la circolazione sanguigna;
onde d’urto: onde sonore ad alta energia che vengono applicate sulla pelle per migliorare la circolazione sanguigna, rompere i depositi di grasso e stimolare la produzione di collagene ed elastina;

radiofrequenza: usa il calore per stimolare la produzione di collagene, rassodare la pelle e contrastare i segni dell’invecchiamento. Viene utilizzata per migliorare il tono muscolare, la microcircolazione e per ridurre cellulite ed edemi.

ultrasuoni: onde sonore ad alta frequenza che riducono l’aspetto della cellulite, agendo sul tessuto adiposo e favorendo la rottura dei depositi di grasso.

Per l’eccesso di peli, è possibile ricorrere all’epilazione laser definitiva ad alessandrite: produce una lunghezza d’onda che colpisce la melanina presente nel bulbo pilifero, distruggendo le cellule responsabili della crescita dei peli, senza intaccare la pelle circostante. Il trattamento rende la cute liscia e setosa. 

Le cisti sebacee – precisa Dario Tartaglini – sono noduli benigni che si formano sotto la pelle a causa dell’ostruzione di una ghiandola sebacea o di un follicolo pilifero, accumulando sebo e cellule morte. Si presentano come masse tondeggianti, di consistenza variabile, spesso sulla testa, collo, schiena e spalle. Generalmente innocue, possono diventare fastidiose se si infiammano o si infettano. Il trattamento consiste nella rimozione chirurgica completa della cisti e della sua capsula. Il lipoma invece si presenta come una “palla di grasso” sotto la pelle, morbida, facile da muovere con una leggera pressione delle dita. Nella maggior parte dei casi non dà sintomi. Se si forma in alcune zone del corpo, può diventare anche molto fastidioso. Si manifesta principalmente su collo, schiena, addome, braccia e gambe. Essendo un tumore benigno, qualora sia di piccole dimensioni e non dia sintomi, si può anche decidere di non intervenire chirurgicamente, ma di monitorare nel tempo l’eventuale incremento dimensionale”. 

Dottor Tartaglini, per concludere questo argomento, le cicatrici cosa sono e come devono essere trattate

Sono il risultato del processo di guarigione della pelle dopo una lesione, in cui il tessuto danneggiato viene sostituito da tessuto fibroso. Il loro aspetto varia in base alla profondità della ferita e migliorano con  trattamenti mirati, anche se non è possibile farle sparire completamente, ma si può intervenire per renderle meno visibili minimizzandone l’aspetto. Possono essere di diverso tipo, come cheloidi (in rilievo, al di là del danno originale), ipertrofiche (in rilievo, ma più contenute) o atrofiche (depresse). Ottimi risultati si ottengono con il laser ad anidride carbonicaelimina gli strati cellulari esterni della pelle e, al contempo, stimola la rinnovazione dei tessuti “stimolando” una produzione cellulare più profonda.

Info: Dottor Dario Tartaglini – Direttore Sanitario  BETAR MEDICAL –  Studio Polispecialistico di Medicina e Chirurgia – Via Melzi D’Eril, 26 – 20154 MILANO – Tel. 02/36684785/6-  info@betarmedical.it