
Oltre seicento ospiti presenti, la consapevolezza che attraverso
appuntamenti di assoluto livello Castiadas possa attirare visitatori
anche lontano dai mesi estivi: “Angelo Nero”, l’evento che durante la
notte di Halloween ha animato le Antiche Carceri, si è rivelato un
successo. Scenografie mozzafiato curate nei minimi dettagli,
ambientazioni a tema con la notte più spaventosa dell’anno, artisti di
ogni genere, e gli immancabili piatti e vini della tradizione
enogastronomica locale: la serata, organizzata da Events di Alessia
Ghisoni e Cinzia Murgia, ha permesso ai fortunati che hanno varcato i
cancelli delle carceri di vivere una serata mozzafiato e di conoscere
meglio la figura dell’Angelo Nero, ovvero l’accabadora. Madrina di
questa magica serata, disseminata di figure spaventose, lapidi e angeli
neri, è stata Tiffany Cau, Miss Mondo Sardegna 2025. A condurre
magistralmente la serata, il presentatore Anthony Peth.
Eugenio Murgioni, sindaco di Castiadas, sottolinea come, attraverso
appuntamenti come quello ospitato nelle Antiche Carceri durante la notte
di Halloween, sia possibile animare il paese:
“La serata dedicata all’“Angelo Nero” è stata un momento di grande
suggestione e partecipazione. L’atmosfera che si è creata all’interno
dell’ex complesso carcerario ha profondamente colpito tutti i presenti,
affascinati dalla bellezza e dal valore simbolico di un luogo che, da
spazio di chiusura e dolore, si è trasformato in scenario di arte,
cultura e condivisione.

L’evento ha assunto un significato particolare anche in considerazione
del periodo: l’inizio di novembre rappresenta infatti un momento
cruciale per prolungare la stagione turistica e mantenere viva
l’attenzione sulla nostra offerta culturale e territoriale. In questo
senso, iniziative come questa confermano la capacità del nostro Comune
di proporre esperienze di qualità anche oltre i mesi tradizionalmente
più frequentati, valorizzando il patrimonio storico e artistico in
chiave di accoglienza e promozione turistica. Ringrazio di cuore gli
organizzatori, gli artisti, i volontari e tutti coloro che, con impegno
e passione, hanno contribuito alla piena riuscita di una serata che
resterà nella memoria collettiva. La cultura, quando è vissuta come
strumento di crescita e partecipazione, diventa un motore di rinascita e
di valorizzazione del territorio, capace di unire cittadini e visitatori
in un’esperienza condivisa di bellezza e identità”.
Soddisfatte anche le organizzatrici, Alessia Ghisoni e Cinzia Murgia:
“Ogni volta che pensiamo e studiamo un evento lo creiamo e lo
visualizziamo già nelle nostre menti pronto ad esplodere in tutte le sue
particolarità. Siamo felici di regalare emozioni e vogliamo che queste
nascano e crescano già dai primi momenti, partendo dal reperimento degli
abiti e degli accessori per i dress code fino al momento in cui si
aprirà il sipario dell’evento. Siamo convinte che attraverso
appuntamenti come questo, non solo si possa dare vita a momenti di
intrattenimento, ma sia possibile conoscere meglio la nostra cultura,
perché il richiamo alle radici e alle tradizioni tramandate per
generazioni sono l’essenza stessa della valorizzazione dei territori”.

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