10 Settembre 2026

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Sagron Mis. La montagna (r)esiste! Due giorni di incontri, natura e musica contro lo spopolamento.

Il borgo di Sagron Mis. Una piccola oasi di quiete nel Primiero.


Festival di Sagron Mis, Dolomiti Bellunesi | 19-20 settembre 2025

Tema e filo conduttore di questa quarta edizione del Festival di Sagron Mis, nei giorni 19 e 20 settembre, è la sfida allo spopolamento montano, affrontata attraverso le visioni concrete di chi vive la comunità e le testimonianze di Giacomo Lombardo e Silvia Rovere (sindaco ed ex sindaco di Ostana, CN), paese divenuto esempio nazionale di rilancio economico e sociale dopo decenni di abbandono. La due giorni si concluderà con la premiazione del “Personaggio dell’Anno 2025”, riconoscendo il titolo a chi si impegna e lavora per dare vita e futuro alle terre alte.

Il villaggio di Sagron Mis si inserisce come una perla tra il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Foto: APT San Martino di Castrozza.

Il Festival di Sagron Mis “Il Personaggio dell’Anno – riconoscere per essere riconosciuti”, dopo le edizioni di successo che hanno visto tra gli ospiti premiati l’alpinista Manolo, il violinista Glauco Bertagnin e lo scrittore Mauro Corona, quest’anno cambia leggermente formula per attribuire al Personaggio dell’Anno 2025 non il valore della popolarità, ma quello della resilienza.

Questo evento — voluto e gestito interamente da attori locali e dal Comune di Sagron Mis, in collaborazione con l’APT di San Martino di Castrozza — rappresenta per la comunità un’azione concreta e positiva in risposta alla sfida dello spopolamento, condizione che affligge oggi molte aree alpine e che ha visto recentemente Sagron Mis protagonista delle cronache per il temporaneo e mancato utilizzo di fondi regionali destinati a ripopolare il territorio.

La chiesa di Sagron. Foto: APT San Martino di Castrozza

A questo scenario il festival risponde con un messaggio opposto:

“Vogliamo raccontare un’altra narrazione della montagna: non solo luoghi che si svuotano, ma comunità che resistono e innovano, dove si lavora per animare la comunità, valorizzare il patrimonio culturale e trovare nuove strade di sviluppo sostenibile” sottolineano gli organizzatori.

Il Festival di Sagron Mis è una manifestazione che intende dare voce a chi resta e investe nella montagna autentica e sostenibile, valorizzando esperienze virtuose, come quella di Ostana, una comunità piemontese divenuta esempio nazionale per la capacità di reinventarsi e tornare a crescere dopo anni di abbandono.

La montagna non è solo paesaggio o la cornice ideale per un selfie (come si è sentito ripetere in questa estate affollata di turisti): è soprattutto luogo di innovazione, cultura, solidarietà condivisa, piccola impresa. A Sagron Mis il festival diventa occasione per riaccendere l’interesse dei media e dell’opinione pubblica sui temi dello sviluppo locale, della sostenibilità ambientale, del rilancio sociale ed economico delle terre alte.

Il borgo di Sagron Mis. Una piccola oasi di quiete nel Primiero.

IL PROGRAMMA IN BREVE: GLI EVENTI PRINCIPALI

Venerdì 19 settembre 2025

Mattina (08:30-12:00): escursione guidata da Alessandro Gogna, con racconti storici e letture d’autore sulle Dolomiti Bellunesi.

Pomeriggio (17:30-18:30, Sala VVF Mis): omaggio alla tradizione artigiana dei “careghete”, i celebri seggiolai di Sagron Mis, narrati dal seggiolaio ed autore Enrico Stalliviere con immagini e linguaggi d’epoca (“Scabelament dei conza”). A seguire buffet gratuito a cura della Pro Loco.

Sabato 20 settembre 2025

Tutto il giorno fino alle 19, Piazza Municipio: laboratorio e mostra “Orgoglio, abilità e fantasia dei seggiolai”. Pranzo campestre aperto a tutti (12:00-14:00) a cura della Pro Loco.

Pomeriggio (16:00-17:30, Sala VVF Mis): dibattito “Permanenza umana sulle terre alte” in particolare di media montagna, in armonia con l’ambiente e le istanze economiche (turismo, produzione, consumi), con Alessandro Gogna, Giacomo Lombardo e Silvia Rovere.

Chiusura (18:00-19:00, chiesa parrocchiale): concerto del duo d’archi Miriam Daldon e Glauco Bertagnin, seguito dalla premiazione del Personaggio dell’Anno 2025.

Seggiolaio o caregheta, al lavoro a Sagron Mis. Foto: Roberto Depellegrin

INFORMAZIONI SUL FESTIVAL DI SAGRON MIS

L’evento “Il personaggio dell’anno. Riconoscere per essere ri-conosciuti” nasce con una programmazione pluriennale dall’originale ed esclusiva ideazione e progettazione di Maurizio Lazzaro (consigliere comunale di Sagron Mis) e Alessandro Gogna (storico dell’alpinismo e di cultura montana). Non riflette le dimensioni di un comune festival dolomitico, bensì si fonda sull’obiettivo alto e puro di preservare la comunità di Sagron Mis, l’autenticità dei suoi valori e della sua natura, richiamando, con le iniziative promosse, la sensibile attenzione di chi, sempre più, ama e pratica un turismo sostenibile e responsabile di montagna.

Il Festival si svolge per volontà ed iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Sagron Mis (TN) in collaborazione con l’APT di San Martino di Castrozza e Primiero e con il contributo della locale Pro Loco in un contesto partecipativo di cultori della montagna che condividono l’apprezzamento per l’attrattiva di Sagron Mis e dintorni.

La partecipazione a tutte le iniziative del Festival è gratuita.

Per ulteriori informazioni sulla programmazione, gli orari e i punti di ritrovo consultare il sito: https://www.sanmartino.com/IT/sagronmis/

Le Pale di San Martino, versante sud, viste dalla piazza di Sagron Mis. Foto: Chiara Panzeri

INFORMAZIONI

APT San Martino
di Castrozza Primiero-Vanoi.
Via Passo Rolle, 165, 38054
San Martino di Castrozza TN