16 Giugno 2026

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IL FASCINO DELLA CANZONE NAPOLETANA AL FESTIVAL INTERNAZIONALE MANDOLINISTICO

Un viaggio tra emozione, memoria e raffinatezza musicale. È quello che il Festival Internazionale Mandolinistico di Savona propone per la serata del 23 luglio, con il concerto del trio Acustico Napoletano, in programma alle ore 21:30 presso il suggestivo Santuario di Nostra Signora della Misericordia (ingresso gratuito).

Nel cuore della rassegna savonese, giunta quest’anno alla sua terza edizione, risuoneranno le melodie più iconiche – e spesso sorprendentemente moderne – della Canzone Napoletana d’autore, rilette con eleganza e profondità da tre artisti che hanno calcato palcoscenici internazionali e collaborato con nomi di assoluto rilievo.

Nato nel 2013 su iniziativa della Fondazione Roberto Murolo, il progetto Acustico Napoletano nasce con un intento chiaro: valorizzare il patrimonio partenopeo restituendogli autenticità e bellezza, lontano da ogni stereotipo folkloristico. Lo fa attraverso una formula cameristica, essenziale negli strumenti ma ricchissima nei contenuti emotivi.

Emanuela Loffredo, voce intensa e teatrale, è artista dalla vocalità versatile, già protagonista in produzioni Rai e in collaborazioni con grandi interpreti come Katia Ricciarelli, Enzo Gragnaniello e Peppe Vessicchio.

Maurizio Pica, chitarrista e direttore d’orchestra, ha attraversato mondi sonori differenti – dalla classica al pop, dal teatro alla televisione – lavorando con Roberto Murolo, Ron, Claudio Baglioni, Lina Sastri e firmando elaborazioni fondamentali per la riscoperta della canzone napoletana colta.

Michele De Martino, mandolinista tra i più stimati in Italia e all’estero, vanta una carriera che lo ha portato a esibirsi con orchestre prestigiose (tra cui Teatro San Carlo, Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma), sotto la guida di direttori del calibro di Riccardo Muti e Zubin Mehta.

Il trio proporrà una rilettura raffinata dei classici della canzone napoletana, rielaborati con sensibilità contemporanea e grande rispetto per la tradizione. Il mandolino, protagonista accanto a chitarra e voce, sarà raccontato nella sua doppia natura: strumento popolare e colto, simbolo di una cultura musicale viva e in continua evoluzione.

Il concerto si inserisce all’interno di un cartellone che ha già visto l’inaugurazione dell’8 luglio con il duo internazionale Vincent Beer-Demander e Alberto Vingiano.  Proseguirà poi il 2 agosto alla Fortezza del Priamar, l’omaggio a Ennio Morricone del Quintetto a Plettro Giuseppe Anedda. Il 25 agosto, nella Chiesa di Sant’Andrea, sarà la volta del Recital di Carlo Aonzo e René Izquierdo. Il gran finale è atteso per il 6 settembre, con il concerto dell’Orchestra a pizzico Estudiantina Bergamo, formazione di circa 30 elementi.

Con questo nuovo appuntamento, il Festival Internazionale Mandolinistico – nato dalla visione del mandolinista Carlo Aonzo e di Rosario Moreno, con la produzione affidata all’Associazione Culturale Jazz Club Chiavari in collaborazione con l’Accademia Internazionale Italiana del Mandolino – conferma il suo percorso di crescita: un progetto culturale coerente, che intreccia bellezza, identità e visione, rendendo Savona sempre più punto di riferimento per gli amanti della musica a pizzico e delle tradizioni che sanno ancora emozionare.