13 Giugno 2026

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Biennale di Design di Venezia 2025Paesaggi architettonici e di design Galerie Negropontes

Venezia Mostra dal 5 settembre al 22 novembre 2025

Dal 5 settembre al 22 novembre 2025, la Galerie Negropontes debutta alla Biennale di Design di Venezia. Al secondo piano della galleria, “Architectural and Design Landscapes” presenta opere della Maison Matisse e una selezione di gioielli di artisti rappresentati dalla galleria, esplorando i temi del Mito e del Surrealismo . Al primo piano, cinque opere di Perrin & Perrin completano la mostra e saranno presentate nell’ambito della Venice Glass Week. La mostra “Architectural and Design Landscapes” si svolge parallelamente a “Architectural Landscapes”, inaugurata il 17 aprile 2025 nell’ambito della 19a Biennale di Architettura di Venezia. Quest’ultima presentazione è ulteriormente arricchita da opere inedite di Étienne Moyat.
Comunicato stampa

Maison Matisse x Jaime Hayon, Vaso Oceanografico , 2019, Ceramica. Terracotta, edizione di 8 + 4, Firmato e numerato, H 15,74 x L 12,79 x P 10 pollici / Walid Akkad, Le dauphin, 2022. Anello in oro rosso 18 carati, 27 gr, edizione di 8 + 4
Fondata nel 2019 da Jean-Matthieu Matisse, la Maison Matisse perpetua l’eredità artistica del pittore attraverso collaborazioni con designer. Per celebrare il 150 ° anniversario della nascita del pittore, tre serie di vasi in edizione limitata sono esposte alla Palazzina. La mostra presenta opere eccezionali e celebra la visione di designer d’eccezione come Ronan & Erwan Bouroullec, Jaime Hayon e Alessandro Mendini.

Alessandro Mendini reinterpreta i motivi decorativi iconici di Matisse sui suoi vasi in terracotta – Sinuoso, Lucente e Puro – ognuno dei quali richiede fino a otto cotture per essere completato. Traendo ispirazione dai motivi e dalla spazialità decorativa di Matisse, Mendini traduce il mondo pittorico del pittore in forme tridimensionali. Per il designer, le parole che meglio descrivono Matisse sono purezza e luce: una relazione tra l’artista e il mondo figurativo incarnata nella “grande figura, che poteva emergere solo da un oggetto, e più specificamente, da un vaso”. L’artista e designer spagnolo Jaime Hayon ha creato tre vasi dai colori audaci, ispirati al Mediterraneo e al vibrante universo cromatico di Matisse. Realizzati in argilla bianca e cotti fino a sette volte, i pezzi catturano l’audace uso del colore di Matisse. Hayon fonde magistralmente tradizione e modernità, traendo ispirazione dalle forme e dai motivi iconici di Matisse. Ronan & Erwan Bouroullec presentano vasi caratterizzati da delicate sfumature acquerellate, ispirate ai vivaci blu e verdi di Matisse. Lo stile Bouroullec è rinomato in tutto il mondo per la sua maestria artigianale e la sua estetica elegante. Le loro opere, realizzate utilizzando mattoni provenienti da una storica fabbrica di piastrelle francese, combinano terracotta, alluminio anodizzato e ceramica smaltata per creare paesaggi luminosi.

Maison Matisse x Ronan & Erwan Bouroullec, Fenêtre duo , 2019, Ceramica. Terracotta, mattone, alluminio anodizzato, tiratura di 8 + 4 esemplari, Firmato e numerato, H 19,29 x L 25,20 x P 8,07 pollici / Maison Matisse x Alessandro Mendini, Vaso Lucente , 2019, Ceramica. Terracotta, tiratura di 8 + 4 esemplari, Firmato e numerato, H 12,20 x L 9,44 x P 8,26 pollici
La selezione di gioielli “Miti e Surrealismo” rivela l’immaginazione poetica degli artisti della Galerie Negropontes. Walid Akkad presenta anelli scultorei con animali, mentre Éric de Dormael combina magistralmente luce e ottone, in particolare nelle sue collaborazioni con Agnès Baillon, che crea anche cammei contemporanei. Ulrika Liljedahl esplora materiali e tecniche di tessitura non convenzionali, fondendo armoniosamente arte, moda e gioielleria. Jean-Christophe Malaval crea sculture in argento ispirate alla fantascienza, alla mitologia e all’architettura. La gioielliere greca Elena Syraka dà vita alla mitologia attraverso creazioni preziose e oniriche, che si distinguono per le loro forme uniche e i materiali originali. I suoi animali mitologici enfatizzano l’unicità della forma combinata con l’uso di materiali non convenzionali, traendo ispirazione dalla luce vibrante che illumina la culla di alcune delle più grandi civiltà del mondo.

Agnès Baillon & Éric de Dormael, Lunettes Broche , 2024. Spilla in resina, pittura a olio e ottone dorato, pezzo unico, H 4,5 x L 9,5 cm /
Jean-Christophe Malaval, Nautilus , 2001. Anello scolpito. Argento 0,81 oz e diamanti, edizione numerata
In occasione della Biennale, anche gli altri due piani della galleria si arricchiscono di nuove opere. Al piano terra, un dittico di Étienne Moyat è ora al centro dell’attenzione. Noto per le sue opere scultoree in legno, l’artista svela un aspetto più intimo e raramente svelato della sua pratica: la pittura. In questa coppia di dipinti astratti, resi in toni cangianti di blu, verde e bianco, Étienne Moyat evoca un paesaggio dinamico in cui gesti ampi e composizioni riccamente stratificate suggeriscono una natura in perpetua trasformazione. Questo dittico riecheggia la potenza organica delle sculture di Gianluca Pacchioni e risuona con l’atmosfera contemplativa del giardino immaginario della Palazzina.

Vedute della mostra “Paesaggi Architettonici” © Gabriele Bortoluzzi

Informazioni pratiche

Galerie Negropontes
« Paesaggi architettonici e di design »
Dal 5 settembre al 22 novembre 2025

Venezia
Dorsodouro, 3900
30123, Venice, Italy

Paris
14-16 rue Jean-Jacques Rousseau
75001, Paris, France