La pubblicazione “Costanza d’Altavilla. Donne e potere – Il fumetto” è stata deliberata dalla Commissione di vigilanza sulla Biblioteca nella seduta n. 12 del 10 aprile 2025 e rappresenta l’ideale completamento delle varie iniziative intraprese nel corso del 2025 sulla figura della regina e imperatrice normanna.
Con lo sguardo rivolto al passato, infatti, a partire dalla figura di Costanza d’Altavilla, si è scelto di affrontare il tema sempre attuale del rapporto tra donne e potere, mediante:
• il concorso per le scuole, con il coinvolgimento delle giovani generazioni, ed in parti colare degli studenti dell’ultimo anno della scuola media e delle superiori;
• il volume, con la formula inusuale della lettera a Costanza, immaginando di parlarle in forma di corrispondenza;
• L’evento, con la partecipazione di varie e qualificate esperienze della società civile e del mondo delle professioni;
• l’avatar, con l’intervista a Costanza d’Altavilla usando le più innovative forme di co municazione.
Il fumetto intende rappresentare un nuovo momento di attenzione sul tema, con una diversa tecnica narrativa stavolta diretta ai ragazzi più giovani, con_il racconto della storia di Costanza, dall’infanzia di principessa a Palazzo Reale, ma anche bambina con i giochi e i sogni di ogni ragazza, al destino che le cambierà la vita, con il matrimonio che permetterà di unire il grande regno dei normanni alla discendenza degli imperatori dei romani, fino
alla nascita dello “stupor mundi”.
Scorrendo le 24 tavole che compongono il fumetto, diviso in 4 sezioni si può cogliere: la figura di una bambina tra le braccia della madre Beatrice, in un mondo di adulti, che riesce a cogliere la meraviglia negli occhi del padre Ruggero II, portandone nel cuore l’aspirazio ne al regno la magnificenza dell’arte normanna; la crescita di Costanza in un mondo che cambia attorno a lei, e la complicità con il nipote Guglielmo II, cruciale per il destino di
casa Altavilla; le vicende della successione al trono di Sicilia e la nascita del figlio Federico che chiuderà il cerchio della storia.
In questo racconto ci sono anche altri personaggi, come Guglielmo I, detto il Malo, che regnerà prima di Guglielmo II; Enrico VI di Svevia, principe tedesco, marito di Costanza, sposato in tarda età per motivi politici e istituzionali; Tancredi, il cugino che tenta in ogni modo di sottrarle il Regno.
Ma la protagonista è lei, una donna che si è distinta in un mondo fatto di uomini, guerra e potere e che con tenacia e con costanza, come era scritto nel suo nome e nel suo destino, ha dato luce e grandezza immortale al regno dei normanni.
Commissione per la vigilanza sulla biblioteca e l’Archivio storico
Scopri la Regina che cambiò la storia!
Benvenuti in un viaggio nel tempo, tra intrighi di palazzo, scelte coraggiose e un destino straordinario.
Questo fumetto racconta la vita di Costanza d’Altavilla – una principessa che divenne imperatrice in un’epoca in cui il potere era considerato “roba da uomini”.
Perché proprio lei?
Perché Costanza non fu solo una figlia di re o una moglie di imperatore. Fu una donna capace di guidare un regno, lottare per i suoi diritti e cambiare il corso della storia.
Nacque nella Palermo medievale, crebbe tra le mura del Palazzo Reale, ma il suo cuore batteva per un sogno più grande: unire popoli e costruire la pace.
Tra le pagine incontrerai la bambina sognatrice che osservava il mondo degli adulti, af fascinata dalla grandezza del padre Ruggero II.
Vedrai crescere l’adolescente determinata mentre navigava tra le trame di potere della corte normanna.
Conoscerai la donna corag giosa che sposò Enrico VI per unire Nord e Sud d’Europa, sfidando nemici come il cugino Tancredi.
Infine scoprirai la madre e regnante il cui figlio, Federico II, sarebbe diventato un imperatore leggendario.
Questa storia non è solo un’avventura…
È un racconto su donne che hanno fatto la storia, spesso dimenticate. Ti mostrerà come Costanza abbia governato con intelligenza e tenacia – proprio come suggerisce il suo nome! – dimostrando che il potere non appartiene a un solo genere.
Perché leggerla oggi?
Perché figure come Costanza ci insegnano che le sfide del passato – giustizia, uguaglianza, leadership – sono ancora attuali. Ogni epoca ha bisogno di voci coraggiose pronte a rompere gli schemi, proprio come fece lei.
Sfoglia il fumetto, immergiti nel Medioevo mediterraneo… e lasciati ispirare dalla donna che seppe cambiare il mondo!
La biblioteca dell’Assemblea Regionale Siciliana
Fin dal 1947 l’Assemblea Regionale Siciliana si è dotata di una Biblioteca al fine di garan tire ai deputati un qualificato supporto informativo nell’attività legislativa.
La Biblioteca ha una prevalente specializzazione negli ambiti giuridico, politico, economi co, sociale e storico.
A partire dal 1949, ha raccolto i principali giornali, anche stranieri, nonché periodici specialistici, costituendo un’emeroteca punto di riferimento per gli stu diosi e possiede oggi più di 120.000 documenti, tra monografie (circa 60.000), periodici (circa 1.600), giornali (circa 200), i cui cataloghi sono consultabili on line.
Tra le opere di pregio, di particolare interesse per la storia della Sicilia e dei Parlamenti, si segnala la collezione “Villasevaglios” e il fondo “Arezzo di Trifiletti”.
Per l’approfondimen to dei temi politici e giuridici del momento, e per i fatti di cronaca dell’Isola, si segnalano
la rivista “Cronache parlamentari siciliane” e la collezione del giornale “L’Ora”, disponibile anche in versione digitalizzata.
Sono inoltre disponibili, anche in versione digitalizzata, le raccolte dei resoconti d’Aula e dei disegni di legge presentati.
All’interno del Palazzo Reale, la Biblioteca dispone di spazi dedicati, tra cui la “Sala degli Armigeri” per la consultazione. Assai suggestiva, inoltre, la “Sala della Zecca” che ospita i fondi antichi e alcune delle più importanti sezioni


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